venerdì 5 giugno 2015

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Balatack, episodio 1 (La prima puntata non si scord… eh?!?)

Balatack prima puntata
Qualche mese fa si era iniziato, in seno alla rubrica La prima puntata non si scord... eh?!? tutto un discorso sui robot più pezzenti arrivati con la prima ondata di anime sulle TV private italiane con rivestimento in finto legno, quel mare di seleco e mivar e telefunken, nei primi anni 80. Si è detto per esempio di Godam e dell'allucinato, allucinante, footballamericanizzato UFO Diapolon, in cui non rideva solo Dazaan, come sosteneva la sigla. Anzi. Inciso: stai forse abusando di un uso puramente retorico dell'avverbio "anzi" negli ultimi post? Non ti pare proprio. Anzi. Dicevi? I robottoni pezzenti. Bene, dopo Godam e UFO Diapolon, è la volta di Balatack (超人戦隊バラタック, Chōjin Sentai Baratakku, ossia "Balatack, il gruppo combattente dei superuomini"), cartone Toei del '77 arrivato in Italia, sulle frequenze più scusagne, una manciata di anni più tardi. Balatack che, soprattutto e prima di ogni altra cosa, era uno dei robot giapponesi più brutti di sempre su una scala da zero a ROTFL. Ma, dice, magari il robot faceva schifo ai cessi sporchi della stazione ma la serie era serissima, no? No. Anzi. [...]

Un ragazzo con due gonfiabili da piscina al posto delle gambe sta parlando del più e del meno con la madre, in un'amena casetta in coolo ai lupi giapponesi arredata dimmerda, quando i due sentono bussare a una finestra.
No, grazie, siamo buddisti, non bussate più qui, per cortesia, dice il ragazzo al tizio con quattro occhi temendo che siano testimoni di Geova,
ma quello e i suoi compari sono chiaramente degli alieni mezzi rettili. Minchia, ma', gli extraterrestri di scientòlogi! Gli amici di Tom Cruise!, prova a urlare il ragazzo,
prima di esser steso con del gas soporifero.
Il tizio che gliel'ha spruzzato gli cade addosso addormentato anche lui un secondo dopo, ché o è un pirla e ha esagerato col gas, o sta facendo solo finta pur di appoggiarsi a quel bel moretto. Anche questo è amore cosmico.
Il giorno dopo, ignaro del fatto che madre e fratello siano stati vittima di un caso di abduction e forse di abusi sessuali del terzo tipo che forse poi li invitano pure al costanzosciò, Yuji, giovane e insopportabile protagonista super-precisino della fungia, sta stracciando gli avversari su un campo di football americano (e daje),
uno di quei tipici impianti sportivi giapponesi lunghi due chilometri e con dodici milioni di spettatori a una partita di terza categoria. Ma comunque.
Mentre l'allenatore di Yuji, fratocugino del Rigel di Goldrake, s'incazza come una biscia e prova a bestemmiare tutti i santi scintoisti e quando gli fanno presente che non esistono se l'inventa pur di continuare,
nel pubblico si distinguono quattro ragazzi, gli altri componenti - manco a dirlo - di questa squadra di imbracchiati cui il titolo giapponese del cartone ha conferito il rango di "superuomini", allargandosi come neanche il più invadente e rompicaz*o dei vicini di casa. Il tipo schivo di bella presenza per la voglia di bishonen delle eventuali spettatrici, la ragazza bella in rosa come Molly Ringwald, il tizio mastodontico da Gig, il giovane minchietto (in questo caso, grazie a una dispensa ufficiale del sindacato piloti, giovane minchietto rockabilly col pettinino alla Fonzie).
Non disponendo di quella invenzione da hipster e fighetti di Tokyo chiamata "telefono", i quattro per contattare Yuji escono nel parcheggio e ci fanno un'urbana telepatica, assumendo delle pose da pistola perché se no fa interferenza:
Yuji capisce che la questione è seria perché gli si marmifica tutto il mondo attorno, assumendo l'aspetto di un pavimento da vecchio palazzo dell'INPS, di quelli con i cartelli Vietato sputare in terra e gli anziani morti negli angoli dei corridoi e abbandonati lì da decenni. Ma chi lo sta chiamando? E perché?
Per scoprirlo, Yuji abbandona il campo, mentre tutti i tifosi vogliono ucciderlo e intonano cori su sua madre e il suo rapporto con gli alieni, declinazione zozza della sindrome di Stoccolma,
e l'allenatore s'incazza invece così tanto, vuole così inchiappettarselo quello scellerato per questa sua fuga ingiustificata, che gli diventa barzotto a mezz'aria.
Yuji salta sulla sua moto, ché il casco ce l'aveva già per la partita, fa una penna davanti agli sbirri - e quelli muti! - e nel bel mezzo di una nuova chiamata telepatica/allucinazione visiva e acustica, si ritrova in un laboratorio
"Ma dove sono? Che posto è questo? Ma erano davvero-davvero integratori quelle pasticche che mi ha dato l'allenatore?", si chiede Yuji. Io non ne so niente!, risponde l'allenatore, rimettendosi i calzoni e fuggendo.
"Sono stato io a farti venire qui", gli dice il tipo dai capelli lunghi di prima, che ora insieme agli altri indossa un'uniforme con due bavaglini frisé attaccati alle spalle. Insomma, quelli l'hanno portato a casa loro: era una roba di presentazioni fatte con l'invito, tipo rappresentanti della Tupperware, pare. Le divise dei fantomatici quattro sembrerebbero avere i soliti codice colore: blu per il tizio schivo, rosa per la ragazza, verde per quello grosso, arancio per il piccolo minchietta. Ma non manca il rosso del capo? Vuoi mica vedere che...
Ma prima delle risposte, Yuji deve vedere una cosa, ci dice il tizio in blu, anche lui con una discreta capaabomba sproporzionata come gli altri e un non-taglio di capelli da cosplayer ante litteram di Sirio il Dragone. La somiglianza tra i due è impressionante.
"Sirio, ma come mai sei tornato così presto ai Cinque Picchi? E la battaglia del Santuario? Vabbè, chissene! Sì, amiamoci! Oh, sì! Oh, sì!".

Non era Sirio.
Yuji viene condotto davanti a uno schermo sui cui assiste agli highlight del rapimento dei suoi familiari. "Mamma! Fratello!", urla Yuji disperato. "Che minchia ti gridi, è uno schermo, non il videocitofono, oi minghiù" ci dicono quelli.
Il tizio in blu ci pianta uno spiegone di quelli pesi: quelle immagini lui le ha recepite telepaticamente e trasferite sullo schermo, grazie a uno spinotto RGB nel cul... ai suoi poteri da esper. I villanzoni sono Ypsiloniani, provenienti da una stella a un anno luce dalla Terra. Alieni invasori pigri, arrivati con le Ritmo stellari. Il piano degli invasori della domenica è tenere in ostaggio i familiari di Yuji per impedire che suo padre,
esimio professore con dei dipendenti piccolissimi che lavorano per lui su uno scaffale, completi la sua macchina del tempo,
perché quella macchina rivoluzionerebbe "i viaggi nel cosmo", ehr, e porterebbe a una diffusione di massa delle girandole di metallo in regalo col nesquik. Gli alieni non lo possono permettere!
Siccome Yuji è una testa calda, e "manca di rispetto al capo", quelli lo vogliono subito prendere a cazzotti e cavucincù, ma il tizio in blu ferma l'irruente Dicky e gli dice Aspe', lo picchiamo dopo, prima facciamolo accettare. "Io non voglio unirmi a voi quattro!", dice allora Yuji, sprezzante,
Poi la ragazza gli dice "Ciaoooo", con voce erotica, e lui risponde "Mitici! Sono dei vostri! Dove si firma?". Nel pistolotto salta fuori anche che tutti loro sono degli "espAr": il titolo dell'episodio in italiano è del resto proprio "I cinque soldati espar", ché chi ha tradotto il cartone ignorava evidentemente il concetto di esper. I cinque soldati despar, a questo punto, sarebbe stato anche meglio. I guerrieri dell'ipermercato col 3x2 sui pannolini e l'angolo ristoro con le pizze cotte al forno elettrico che sanno di cartone. Messo di fronte alle proprie responsabilità, con la famiglia nelle mani di pericolosi alieni, Yuji non può fare che una cosa:
 gridare Mavanguleeeee e fuggire.
Belle comunque le mattonelle del laboratorio tre metri per tre.
Ma la tragica visione di un mostro a forma di cippa di minchia che divora i parenti lo blocca.
Allora anche bellicapelli si sintonizza e tutti vedono il mostrominchia distruggere una città giapponese,
ma educatamente, senza strafare, con dei garbati raggi di distruzione verde spinacio, senza cafonate da mostri guerrieri, quei grezzi, signora mia. Il mostro non è infatti un mostro, ma una roccaforte degli alieni di Y, volgarmente noti come Shayzak.
Yuji non può fare a meno di diventare un commesso della despar pure lui! Le sorti di un'intera nazione dipendono da loro! Non c'è un solo istante da perdere! Cioè, dopo una mezz'ora di presentazioni, chiaro. Oh, son giapponesi, l'educazione prima di tutto.  Il tizio in blu si chiama Mack e resta il capo della cumpa - il blu capo e il rosso bassista carismatico testacalda! Un tocco di originalità pazzesco sul quale oggi è facile ironizzare, ma all'epoca provocò proteste feroci dal sindacato piloti robot componibili e tumulti di piazza, mica caz*i. Non si scherza coi codici colore - Dicevi: il tizio grosso è Cazzon... Dicky,
la ragazza si chiama Yuri e il nanerottolo... FRANCO.
Mack, Yuji, Yuri, Dicky e FRANCO. "Ma se il cartone si chiama Balatack, perché c'avete una M sulle divise?, chiede Yuji. "Zitto e fatti i cazzi tuoi", gli rispondono gli altri per metterlo a proprio agio.
Poco dopo, le navette dei cinque espAr sono pronte al decollo. Berlina sportiva blu per il capo Mack, utilitarie rosse per Dicky e Yuji, bianchine di Fantozzi volanti in cartone pressato per gli altri due, pedalare.
Naturalmente la partenza separata dei velivoli serve giusto a sottolineare pretestuosamente la scala gerarchica nella squadra, perché dopo due secondi le cinque navette si agganciano per formare una nave più grande con cinque cabine di comando separate, il Pentagulus. Dice a che serve? A una cippa. E Pentagulus che nome è? "No, niente, Yuri dice che Cunnilinguus era volgare". 
Mack urla con la sua voce nasale "Vai Balatack, vai!", e il robot emerge dalle acque di un lago all'interno di un'enorme struttura quadrettata,
impatto ambientale non parliamone nemmeno.
"Incredibile...", dice Yuji vedendo il colosso che si solleva dallo specchio d'acqua mentre centinaia di pesci e due poveri canoisti pensionati precipitano verso morte certa:
"Incredibile... che robot dimmerda!". Ed eccolo, il nostro Balatack, robot assemblato con gli scarti di tutti gli altri difensori meccanici del pianeta e un paio di accessori della folletto troppo grandi per un uso domestico. Il robot pezzotto con due orecchie giganti giusto per bilanciare quelle stupide mani, òp.
La faccia da jukebox esploso. La posa atletica da minipimer da cucina dopo una notte di sesso con una vaporella un po' dsoccola. Il solo, unico, incommensurabilmente brutto Balatack.
"Mettiamo insieme le nostre cinque correnti telepatiche e inviamole al Balatack!", ordina Mack, subito dopo aver chiesto di unire le dita e ruotare le falangi. Ma Yuji è perplesso: "Correnti telepatiche? Ma cosa...", e quelli lo zittiscono con una cinquina nei denti telepatica.
Balatack, dunque, si controlla in remoto per via telepatica. Solo un enorme, sgraziato burattino nelle mani dei suoi padroni con poteri mentali. Tipo insomma quel coglione di Ciclope quando ha fatto per una vita il leccaculo del Professor Xavier.
Così quelli fanno il loro balletto da Power Rangers, ci vengono gli occhi bianchi da benvenuto nel tunnel della droga e fanno decollare il Balatack.
La base dei villanzoni, gli Shayzak provenienti dal pianeta Y, è un discretissimo cobra gigante con la faccia scojonata.
Al suo interno, il capo dei malvagi, Goldeus - divisa viola villanzone d'ordinanza e due sofficini nelle orecchie - si gode lo spettacolo del suo robotcippa distruttore,
ma anche lui al campionato degli imbracchiati è in zona medaglie. Ferocissimo, nonostante l'aspetto da pistola, punisce l'insolente fratello di Yuji che osa contrariarlo,
colpendolo con un martellino della Chicco ripetutamente sulla testa. Ridete, perché non è una battuta scema tua, è il fine umorismo giapponese del cartone.
Ma poi cartone di ridere fino a un certo punto, ché il robotcippa sta distruggendo tutto e aggidendo probabilmente un sacco di gente.
Fortuna che i raggi del robotcippa nulla possono contro il Balatack, brutto ma tosto. Gli sgherri Shayzak sul posto non sanno che pesci in faccia prendere e così chiamano Goldeus, capo c'abbiamo un problema.
Goldeus dice loro di schierare uno dei robosauri a disposizione, come da catalogo, tutta una roba metareferenziale incredibile sul genere robottoni (con Goldeus cazziato dal sottoposto perché ha sbagliato a pronunciare il nome della creatura)
e il mostrillo viene sputato in azione.
Balatack viene preso a pizze fortissime in faccia, ma anche se viene investito da fiamme o coricato di cazzotti, qui i piloti non urlano di dolore come tutti i loro colleghi. Perché tanto loro se ne stanno nella navetta, sai che gli frega, un grandissimo stacippa telepatico. E allora continuano a incitare il povero robot, e Balatack alzati!, e Balatack fai questo!, e Balatack reagisci!,
tanto che a un certo punto a Balatack ci girano i coglioncini robotici e dice a Mack: "Oh, allora vieni te e lo fai te. Eghe".
Ma nonostante i loro sforzi per distrarre il robosauro, Balatack resta a terra. "Alzati, Balatack!", lo ripiglia Mack. "Alzati, coraggio!".
"Mmmmhhhancoraunaltropo', eddai, mi alzo tra dieci minuti", risponde Balatack, ancora con la bocca da jukeboxe tutta impastata.
Poi Batalack finalmente reagisce. Prima al nemico ci sputa,
poi ci lancia la palla chiodata in faccia, e gli distrugge la coda col braccio perforante. Armi che non poteva usarle prima di esser pestato come uno scontrino caduto in metropolitana, se no pareva brutto.
Recuperati gli attrezzi e sfondato un altro po' di manto stradale così, tanto oramai che vuoi salvare, guarda là che disastro,
Balatack tira fuori delle lame dalle caviglie e decapita in salto il mostro.
"Ce l'abbiamo fatta, evviva!", esultano i cinque ragazzi. "Son tutti buoni col culo robotico degli altri", pensa il povero Balatack.
Balatack distrugge con il suo "Raggio Balatack" anche la struttura a forma di cippa, prima che Mack gli ordini di smetterla con un "Balatack, basta!" dal tono sempre supercazziatorio. Dura solo un attimo, ma la tentazione di farli saltare in aria attraversa la bruttissima testa robotica di Balatack come un lampo. Regazzini espAr montati di 'sta fava.
E tutto è bene quel che finisce bene, tranne che in città son tutti morti mentre quelli perdevan tempo con spiegoni e presentazioni, ma mo' stai a vedere il bodycount. "Mamma! Fratello!", urla Yuji, sceso dalla navetta per cercare i suoi parenti rapiti,
"Yuji! Yuji!, urla la madre, vedendolo in uno schermo della base di Goldeus, pure lei convinta che quello sia un videocitofono. Una tara di famiglia, poi ti meravigli se il padre scienziato se ne stava sempre rinchiuso nel laboratorio con i suoi nani.
Goldeus se la ride, nonostante la sconfitta, perché a lui non gliene frega comunque una cippa, non è molto aziendalista, e il suo scojonatissimo braccio destro con i baffetti da sparviero lo prende pure per il culo con classe. Ride Dazaan, che era di passaggio e li sfotte pure lui. "Mamma! Fratello!", continua a gridare Yuji, intelligente come un moscerino della frutta, e quelli non hanno il coraggio di dirgli che i suoi parenti non sono lì, ma, come dirglielo... Ecco, teh, guarda qui:
"Ma non ti preoccupare! Noi siamo tutti con te! Ora siamo amici!", gli dicono gli altri quattro, all'unisono. "Allora mi dite perché c'è questa M sulle divise?". "Zitto e fatti i cazzi tuoi".
E se ne vanno, felici di non aver combinato grossomodo una fava, verso il tramonto.
"Balatack, tu no, prima vai a pulire tutto. Muoviti Balatack, raus. E muto". E il povero Balatack, triste come solo un robot così brutto dice Uffi! ed esegue. Bullismo telepatico.
Sigla, in marcia verso il futuro, tutti allegri, tutti uniti, Yuri occhio ché rimani incinta.


GLI ALTRI PRIMI EPISODI:
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I Cavalieri dello Zodiaco
L'Uomo Tigre
Capitan Harlock
Georgie
I Masters
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Lupin III
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Il Grande Mazinga
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L'Uomo-Ragno e i suoi fantastici amici
Babil Junior
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Getter Robot 
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60 commenti:

  1. Non mi è mai capitato di vederlo ma era sicuramente un capolavoro.

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  2. A parte che vorrei vedere i lavori di posamento delle megapiastrelle, a parte che gli impiegati nani venivano riutilizzati come Umpa-Lumpa, a parte che è tutto di una bruttezza cosmica (a parte la base con la faccia da serpente scoglionato), ma ricitare Bella in rosa? Quanti ricordi! A quando un post sui film di John Hughes?

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    1. Appena il preside ci lascia uscire dalla biblioteca ;)

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    2. Breakfast club! E con questo chiudiamo! (non prima di osservare che la puntata "Breakfast club" era una delle tre puntate obbligatorie di ogni telefilm degli anni novanta e primi anni 2000, insieme a quella "Rashomon" e quella "Canto di Natale"

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  3. Prima puntata molto istruttiva: ora so com'è nato il figlio di Shiryu che si vede in SS Omega!
    Immagino che vedere in continuazione l'unica fanciulla del gruppo marciare giusto davanti ad un energumeno che si chiama Dicky avrà ispirato fior di fantasie nelle menti dei pischelli di allora.

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  4. Un tempo anch'io pensavo che Balatack fosse il robot più brutto mai realizzato
    ...poi però è uscito Kenzen Robo Daimidaler

    http://www.nerd-age.com/wp-content/uploads/2014/04/Kenzen-Robo-Daimidaler-mech.png

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    1. e non parliamo dei suoi nemici....

      https://kirksempainoticedme.files.wordpress.com/2014/04/daimidaler2.jpg

      (doc nel caso fosse troppo,cancella pure questa aggiunta)

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    2. Ma ti dirò Itlas, con le produzioni moderne come questa non so se davvero contino: che siano senza dignità ormai me lo aspetto e quasi se ne fanno un vanto :P

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  5. Mai visto prima, sembra essere un capolavoro. Stupendi i folletti che lavorano sullo scaffale.

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  6. Molly Ringwald. Hai citato Molly Ringwald. Stima.

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  7. Molly Ringwald. Hai citato Molly Ringwald. Stima.

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  8. Dev'essere un capolavoro xD

    PDF Moment: questi arrivano da una stella, che viverci non deve essere molto comodo, che si trova all'interno del sistema solare O.o

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    1. MetaPDF - Se intendi che quella stella dev'essere nel nostro sistema solare perchè si trova a un anno luce di distanza dalla Terra: credo che il sistema solare sia decisamente più piccolo...

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    2. ultraPDF - il nostro sistema solare dovrebbe avere un diametro di circa 10 ore luce (dipende dal traffico)
      e la stella più vicina Proxima Centauri dista circa 4 anni luce

      quindi sti alieni vengono da un autogrill nei pressi del nostro sistema solare asd

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  9. La cosa più bella è il finale di questa serie: praticamente Goldeus era stato mandato dal Presidente degli Shayzak per un primo contatto pacifico, un pò alla Star Trek, ma ha deciso di conquistarsi la Terra per conto suo inviando una fila di balle al Presidente.
    Alla fine il sottoposto buono riesce a spiegare la verità al Presidente, che arriva sulla Terra e tira a Goldeus un cazziatone degno del Megadirettore Galattico di Fantozzi
    Fine.

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    1. Ahahahahah, serie ingiustamente sottovalutata con un finale del genere

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    2. Comunque sono sicuro che ci fosse anche dell'altro che non ricordo: probabilmente era anche peggio :D

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  10. Devo capire se la cosa più comica di questa serie (fortunatamente mancata) sia il nome del robot che sembra un insulto in modenese stretto ("Va là, balatak!"), il gruppetto dei 5 esaltati o tutti i tentativi di AMMAZZARE qualsiasi pathos (dal cattivo comico al robot teleguidato comodamente dalla poltrona di prima classe del jet privato).

    Capolavoro, quasi spiace averlo perso...

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  11. "pavimento vecchi palazzo dell'inps"

    "dipendenti piccolissimi che lavorano per lui su uno scaffale,"


    MUOIO!! rotfl rotfl



    mai vista questa serie, fortunatamente asd perché quell'obrobrio di robot mi avrebbe causato incubi a non finire


    ma nella seria ai cattivi viene in mente di sparare alla navicellina-radiocomando-telepatico o visto che sono giapponesi non osano commettere tale infamia disonorevole? asd

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  12. "non è una battuta scema tua, è il fine umorismo giapponese del cartone."

    Mi hai fatto tornare alla mente Mai Dire Banzai :D

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  13. L'ultima immagine è un qualcosa a metà tra il trip da allucinazione da funghi e una roba finto bucolica che aiuto XD

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  14. No, cioè, sta cosa del pavimento da vecchio palazzo dell'INPS mi devi dire come ti è uscita.... per la miseria, è proprio così, sei allucinante Ale !!!

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  15. amichevolmente soprannominato Balatazz, a causa della faccia che ricorda vagamente un WC, ha anche una miriade di componenti colorati uno più brutto dell'altro, che poteva smontarsi e rimontarsi in varie versioni di bruttezza :)

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    1. Menzione speciale, non poteva esimermi a balatazz carro-armato, anche detto dagli amici "modulo testa di meeenchia"

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  16. Robot alquanto squallido e pachidermico, modo di pilotarlo particolarmente vulnerabile...
    Non mi pare di essermi perso granché avendo sempre evitato questo anime.

    Ma la "M" a cosa è dovuta?

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    1. "Zitto e fatti i cazzi tuoi"

      Scusa, ma non ho resistito :D

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    2. scusa Doc, creso si possa considerare spam ma volevo segnalare il progetto di un lungometraggio nato da kickstarter che non saprei come definire ma che alcuni potrebbero trovare interessante :)
      sul tubo si trova come: "kung fury" ed il canale e' LaserUnicorns.
      [se gia' lo conoscete o se ho postato una robaccia, scusate]

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    3. Non segui la pagina FB dell'Antro, eh? ;)

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  17. Quindi, sondaggione "Che televisore vcr possedete ancora - leggasi: vi siete ricomprati a fior fior di quattrini - per guardarvi le vhs zozze e giocare ai giochini retroattivi?
    Per fortuna avevo ancora il mio bel Mivar 14 pollici in garage, inscatolato bene. Pfff...

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  18. Ma Balatack non era un qualche tipo di insulto in idioma locale del nordovest? Antristi piemontesi aiutatemi, che mi hanno apostrofato così a Torino da rEgazzino.

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    1. In quel di Lombardia si dice "balabiot", magari l'insulto piemontese è simile.

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  19. Questo mi mancava...
    Facciamoci del male gustandocelo in azione nella sigla, dove si intravedono anche configurazioni alternative del robot.
    https://www.youtube.com/watch?v=4u9CVcEIu_w

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  20. BELLISSIMO!
    Sono quasi sicuro di non aver mai visto un fotogramma di questa fetecchia, ma a questo punto la domanda è d'obbligo: alla fine della serie la M si scopre per cosa sta? Per minchietti vero?

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  21. "robot assemblato con gli scarti di tutti gli altri difensori meccanici del pianeta e un paio di accessori della folletto"....fui!!!

    minchiachemmerdadicartone

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  22. ....che hai tirato fuori dal baule, doc....ricordo di averlo intravisto di sfuggita negli anni 80 inoltrati...su una delle ultime tv private superstiti...a parte il robot davvero brutterrimo, mi stupiva che i cattivi fossero la parte comica dell'episodio...

    Oggi però mi si svela tutto.... gli Ypsioniani in realtà erano degli italocanadesi arroganti supponenti col maglioncino blu che, a bordo dell loro macchine FCA, volevano distruggere quella che (negli anni 70/80 anche in Giappone....e ormai, soprattutto in Giappone) era considerata la più imponente forza di difesa e attacco mondiale.... la Lancia!!! ...e non che non ci siano riiusciti!!! Anzi!

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  23. io questo lo conoscevo solo di nome... mai visto nemmeno un fotogramma.. ovviamente il primo episodio ora va visto anche solo per cultura personale :) un altro robot che non ho mai visto ma che pare sia passato sulle italiche reti (e di un brutto che levati) è Gloizer X..

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  24. Strano cosa si inventassero all'epoca per provare a rendere un robot piu' divertente: navicella telecomando, mega-antenne/orecchie (abbastanza vulnerabili, fra l'altro) per sparare raggi che si congiungono, armi attaccate direttamente ai polsi, senza mani vere e proprie...

    Poi c'e' il mistero di quella M... Girandola di 90° a sinistra somiglia a una B, ma sembra un po' risicata.
    Probabilmente non e' veramente una M, ma e' solo il logo di Balatack a colori invertiti (come quello sul titolo originale), e la forma generale assomiglia a un cuore.

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    1. Ma sai che secondo me hai proprio trovato la risposta?! O.O E' un cuore davvero: negli ultimi secondi della sigla compare un cuore come sfondo.
      Doc, bisogna dargli un premio :)

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    2. Ma più che un cuore di panna, era un cuore di canna.

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  25. Mai visto prima. Il simbolo sul petto, in alcune immagine, sembra il simbolo dell'algida.

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  26. Quella dei gelati non di barbie :P

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  27. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  28. Tu sei troppo av-anzi, Doc :]

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  29. Vorrei poter dire che tra Balatack e Ginguiser se la giocavano ma, no, almeno Ginguiser deve unirsi e trasformarsi per diventare orrendo, Balatack è brutto SEMPRE.

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  30. "..esimio professore con dei dipendenti piccolissimi che lavorano per lui su uno scaffale"
    ahuahuauuahuahuahuhauhauhauhauahuahuahua!!!! XD

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  31. Prima un po' di precisismo della fungia. Non emerge da questo riassunto che Balatak con Gakeen e Jeeg sono stati i primi tre robot magnetici della storia! Solo per dire che questa merdina di Balatak a modo suo annovera qualcosa di interessante.

    Detto questo dall'articolo emerge una cosa importante che andrebbe ricordate:
    "Quando tutto attorno a te si marmorizza sono cazzi!"

    Ciao ciao.

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  32. Dal discorso dei codici di colore emerge un problema: o fanno eccezione anche le Tartarughe Ninja (blu leader e rosso bassista carismatico), oppure abbiamo finalmente la prova che Raffaello è il vero protagonista...che dite?

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    1. Se ne parlava, mi sembra, nel post sui codici colore: le Turtles dei fumetti hanno le fascette tutte uguali, rosse. Le hanno differenziate nel cartone, e trattandosi di una serie USA e non Giappones... oh, al diavolo: il vero protagonista è Raffaello, 'fancuore Leonardo.

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    2. Prima riveli che QUELLO (vedi rubrica-senza-nome) è Nightmare before Christmas, ora questo...Doc, mi dai grandi soddisfazioni!! XD XD

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  33. Oltre ad essere brutterrimo, Batlak è l'unico, e dico, L'UNICO, cartone sui roboto che non mi ricordo assolutamente... come è pessibile? XD

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  34. La domanda (almeno a me) sorge spontanea, ma lo comprerai mai il modellino per la tua collezione???http://www.collectiondx.com/news_item/41615/dynamite_action_chojin_sentai_balatack

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  35. Se il "capo blu" ha provocato le proteste sindacali, cos'è successo con Voltron dove

    il capo era rosso, ma guidava il leone nero
    quello blu era su leone rosso
    la rosa guidava il leone blu

    ???

    Anarchia cromatica

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  36. Ho vaga memoria di un robottone, forse era questo o forse era quell'altra monnezza di Mekander, che a un certo punto del cartone veniva COMPLETAMENTE DISTRUTTO (puntata epocale :D ) e poi ricostruito, altro vago ricordo è che nella versione ricostruita le navicelle dei piloti entravano NEI PIEDI. Mah, dite che era questo???

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  37. Più che ad un Robottone, questo Balatack somiglia ad un robot della "parte sbagliata"... Ovvero avrebbe tutto l'aspetto di un "mostro meccanico"... Avranno mica usatone uno che avanzava x risparmiare il cachet del designer?!...

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