lunedì 9 giugno 2014

80

Goldrake, episodio 1 (La prima puntata non si scord… eh?!?)

Goldrake Ufo Robot prima puntata
Sabato scorso, ad Etna Comics, hai provato questa cosa di una versione live della rubrica La prima puntata non si scord… eh?!?, commentando su un palchetto il primo episodio di Atlas Ufo Robot, il mitico Goldrake (prima TV italiana 4 aprile 1978). L'esperimento è riuscito a metà, diciamo, perché se da un lato è stato flippotrippissimo raccontare le tue cazzate a un pubblico di debosciati anziché a una tastiera, dall'altro hai provato a non leggere i commenti alle singole schermate, andando a memoria. E così ti sei perso per strada metà delle battute. E allora, per chi l'ha visto e per chi non c'era, ma anche per chi quel giorno lì inseguiva una sua chimera, ecco la versione originale del commento scena per scena, scemo per scemo, di "Alcor e Actarus", aka "Le grandi figure dimmerda di Alcor". Trasformatevi tutti in un razzo missile con circuiti di mille vaporett, ché si va [...]

Siamo nei cieli del Giappone e questo giovine con le corna è Alcor. O almeno: per voialtri ragazzini di allora, che non sapevate dell'esistenza di Mazinga Z e non sapevate come Goldrake fosse in realtà la terza parte di una trilogia robotica, che insomma non sapevate una mazza di niente, era semplicemente Alcor. Ma poi è venuto fuori che no, Alcor era in realtà l'ex pilota di Mazinga Z, Koji Kabuto (noto da noi anche come Ryo Kabuto e Gaetano Caputo). Per premiarlo per tutte quelle battaglie combattute alla guida di Mazinga contro i mostri meccanici dei Mikenes per salvare la terra, l'hanno premiato con un nuovo mezzaccio.
 Prima guidava questo,
ora gli hanno affidato questo, il TFO. Un frisbee privo di armi. Ma possiamo vedere anche gli altri veicoli presi in considerazione dal Dottor Procton per Koji:
Alcor avvista un Ufo, cioè qualcuno che c'ha la navicella uguale alla sua, si indispettisce e si lancia all'inseguimento. Al che uno dice: vabbè, uno che pilotava il Mazinga Z, sai che ci vuole ad acchiappare un disco volante.
#CREDICI. Quello dà gas e lo irride a ogni semaforo facendogli il gesto dell'ombrello alieno.
E dopo due secondi Koji è già tutto sudato
col tipico sudore da cartone giapponese a bukkake.
Cerca di venirne fuori schiacciando un po' di quei tastini a caso,
 ma riesce solo a seleziona la E6, Figli delle stelle di Alan Sorrenti.
E niente, la serie è iniziata da meno di un minuto, e Koji, il vecchio eroe che deve idealmente passare il testimone al nuovo eroe Actarus, ha già rimediato un'eroica figura dimmerda.
Il TFO di Koji vola accanto all'immancabile Monte Fuji, presente per motivi nazionalcontrattuali in ogni primo episodio di un cartone giapponese,
e il ragazzo si lascia trasportare dai ricordi.
 I ricordi delle sue epiche battaglie in uno contro tanti
 e delle sue epiche battaglie nel cinque contro un… ehr.
Intanto, nel Far West giapponese, incontriamo il protagonista della nostra storia, Actarus, il principe alieno Duke Fleed fuggito dal suo pianeta natale. Che si chiamava anch'esso Fleed. Su Fleed non c'avevano molta fantasia per i cognomi, dice.
Actarus, che come tutti i principi alieni sta democraticamente spalando letame in una fattoria, è questo bel ragazzone qui
con un invidiabile completino gilet marrone su maglietta gialla su pantaloni marroni a zampa di elefante. E non gli potevi manco dire nulla sugli abbinamenti di merda ché oh, era alieno. Accanto a lui vediamo subito due comprimari della serie, il piccolo cacaminchia Mizar e Venusia, innamorata segretamente di Actarus e così chiamata per via delle malattie che si era presa ai tempi dell'università causa frequentazioni promiscue.
Mizar e Venusia sono i figli del proprietario della fattoria, Rigel, nano con baffi e sopracciglia giganteschi e una suggestiva testa a forma di testicolo. Rigel è in fissa totale per gli alieni, in quanto presidente dell'associazione amici degli extraterrestri. Che era tipo Scientology, ma senza Tom Cruise che chiedeva i soldi alla gente.
Così Rigel impazzisce di gioia quando vede arrivare un UFO,
solo che, come sappiamo, quello non è un vero UFO, è solo Koji con il suo disco volante. Ma a levare tutti dall'imbarazzo, prendendosi l'imbarazzo tutto per sé, arriva il dottor Procton. Che non solo c'ha questo cognome da supposta, ma indossa un tipico abbigliamento da scienziato che si occupa di ricerche spaziali:
un completo VIOLA con cravattina western a forma di cazzetto.
Professor Procton, ma che accidenti significa?, chiede Rigel. E allora il professor Procton spiega che Koji è stato negli Stati Uniti per partecipare a delle ricerche aerospaziali e gli hanno costruito questo disco volante. Professore, ma 'sta cazzata di coso non ce lo potevamo costruire da soli qui in Giappone, visto che abbiamo messo su due Mazinga?, chiede Rigel
Che diavolo ne so, io mi occupo di prostate, risponde Procton, urologo piazzato a capo del Centro Ricerche Spaziali solo per un vergognoso caso di raccomandazioni e voto di scambio.
Quanto a Koji, gli americani volevano semplicemente levarselo dai maroni. Il responsabile del progetto, a furia di sentirlo parlare di Mazinga, voleva farlo internare. Così ha chiamato l’ospedale e ha detto FACCIAMOGLI UN TSO, ma i suoi sottoposti hanno capito male la seconda consonante e gli hanno uscito il disco volante.
Solo un quarto d'ora dopo, Procton si ricorda di quello che fa passare per suo figlio e così lo chiama per presentargli Koji. Oh, smettila di spalare un attimo il letame e vieni qua, gli dice.
Poi si rivolge a Koji e gli fa Questo è mio figlio,
Fa il cantante.
Poco dopo, al Centro di Ricerche Spaziali, dove se non sei vestito di viola non ti fanno entrare, Procton mostra a Koji le immagini di un disco volante come quello che l'ha spernacchiato poco prima. Koji la butta lì, suggerendo che gli alieni potrebbero non avere cattive intenzioni,
Ma vafanculu, va, gli risponde il professore, non proprio convintissimo della bontà di questa tesi.
Poi prova a limonarselo, ché la vita degli uomini di scienza è dura, c’è sempre tanta, tanta solitudine.
Più tardi Koji torna alla fattoria e sfida Rigel a un rodeo. Così, per fare lo sborone con Venusia. Finirà ovviamente malissimo.
Datemi la cavalla più selvaggia che avete!, dice Koji, con insopportabile sicumera. Eccomi!, risponde Venusia. Ma no, a quattro zampe!, dice lui. Mi ci metto subito se vuoi!, ribatte lei.
Allora Actarus, principe alieno dall'animo nobile, va a prendere Re Nero, il cavallo di Raoul di Ken il Guerriero, e gli dice Teh, divertiti, sborone della cippa.
Tre secondi dopo, naturalmente, Koji è col culo per terra e lo prendono a pernacchie pure le mucche nella stalla.
Naturalmente, per far vedere che ora è lui il ras del quartiere, Actarus doma il cavallo saltandogli in groppa al volo. Mentre il cavallo sta saltando una staccionata. E siccome non era comunque abbastanza difficile per i suoi gusti, lo fa pure ad occhi chiusi, con una mano sola e fischiettando il tema dei film di Pierino.
Venusia è ovviamente eccitatissima.
 E Koji MUTO.
Quella notte, al Centro di Ricerche, Koji, Procton e Actarus vedono che la luna è rossa. Vega si prepara a colpire!, dice Actarus
Come fai a sapere che la luna rossa è il segnale di attacco?, chiede Koji. Me l'ha detto Renzo Arbore, gli risponde Actarus. Ma Koji ancora rosica per la scena del rodeo e quindi ribatte, testuale, "Che sciocchezza, tu stai vaneggiando, quello non è altro che un fenomeno dovuto al riflesso del sole".
Actarus allora, con grande rispetto per l'eroe che ha salvato la terra svariate volte che si trova di fronte, gli dice: "See, è arrivato lo scienziato. Tua mamma in bikini. Toh cento yen, bellicapelli, vatti a comprare il gelato".
E Koji MUTO.
Poco dopo, alla fattoria di Rigel, Actarus sta suonando un suo vecchio successo registrato ai tempi dei Primitives. È un uomo tormentato, Actarus. È un uomo lontano da casa. È un uomo pieno di rabbia repressa per quello che ha subìto.
Ma soprattutto è un uomo che usa l'eye-liner.
Preso dalla rabbia, Actarus distrugge la chitarra e fugge via, gridando a se stesso che non lo farà mai più. Purtroppo non sta parlando del mettersi quei pantaloni e quel gilettino sfrangiati da pezzente, ma del pilotare Goldrake. Ma siccome il cartone si intitola Goldrake e non Mia cugina Graziella Va a Fare la Spesa, sappiamo che il suo proposito non durerà a lungo.
Sta arrivando infatti dallo spazio l'imponente nave madre di Hydargos, tutta verniciata di fucsia. Ora, il fucsia potrebbe non sembrare di primo acchito il colore più adatto per un'astronave da guerra di un esercito invasore. Ma il fucsia nei cartoni animati dei robottoni di Nagai è in realtà gettonassimo.
Ricordiamo i calzini fucsia di Hiroshi e tutta quell'altra roba fucsia nella prima puntata di Jeeg.
 Sulla nave madre aliena stanno studiando le foto del TFO di Koji.
Ecco, capo, questo è il disco volante che abbiamo spernacchiato stamattina, dice il Sergente Spermatozoo al suo superiore, Hydargos. Hydargos, si scoprirà poi con il prosieguo della serie, è un comandante avvinazzato
e questa cosa del fucsia dev'essere un po' anche per lui una fissazione personale.
La mattina dopo, mentre Venusia sta mungendo una capra alta tre metri e Actarus sta spalando altro letame, Rigel avvista un UFO. Solo che questa volta non è un altro ex eroe ridotto a fare il portaborse e a rimediare figure dimmerda a due a due finché non diventano dispari, ma sono i dischi di Vega! Koji corre a prendere il TFO, e gli danno per sbaglio il TFR
Restituiti i soldi, riesce a trovare il disco volante, decolla e dopo UN secondo viene accerchiato da quelli di Vega,
che gli fanno a pezzi il TFO e pure il fondoschiena, costringendolo al ritiro.
Il professor Procton, nel Centro di ricerche, gli leva l'amicizia su Facebook.

Allora Actarus capisce che deve darsi una mossa, ché ad aspettare quell'imbracchiato hai voglia di finire tutti schiavizzati da Vega. Allora prende la moto nascosta nel fienile insieme ai giornaletti zozzi e sgomma via.
Trova la prima rupe e, come da tradizione, si scaglia nel vuoto
e si trasforma. Lasciando che la moto si spatafasci al suolo, per arricchire il mercato dei riparatori di moto dei piloti di robot. Actarus si tuffa nello specchio d'acqua accanto al Centro di Ricerche spaziali, e fa emergere da sottoterra il suo Disco Volante…
…SCASSANDO TUTTO. Tante grazie, Actarus, avevamo appena finito di ristrutturare, sei un amico!, gli urla il professor Procton.
 Il tempo di mettere l'autoradio su una stazione figa,
e Actarus, con il suo completino da cosplayer alieno di Zagor, fa uscire dalla cascata Goldrake.
Perché, lo sappiamo, senza l'uscita scenografica da sotto il mare o da dentro una piscina i primi robot di Nagai non fanno una mazza. Proprio non ci si mettono.
Naturalmente, con una calma serafica, Actarus spacca tutti i nemici a colpi di lame rotanti e missili perforanti. E per non farlo pesare a Koji, lo fa ad occhi chiusi e sfogliando una rivista.
Sulla nave madre, intanto, Hydargos e il sergente Spermatozoo assistono alla scena su un vecchio tv Phonola,
e Hydargos dice Mi sa che abbiamo fatto un attimo male i calcoli. E ci vengono gli occhietti rosa della depressione.
Hydargos capisce che quello è sicuramente Goldrake e che il principe Duke Fleed che viene da Fleed, esattamente come Mork che viene da Ork, è finito sulla Terra. Allora Hydargos ordina: FATE USCIRE SUBITO IL MOSTRO SPAZIALE. E uno si aspetterebbe un mostro dal nome feroce, da mostro spaziale: tipo, boh SPARTAN, GUERRAX, SPACCOTUTTOZ, ALLANIMAICHIVEMMUORTON,
e invece no, il mostro spaziale, questo enorme tartarugone, si chiama Giru-Giru. Perché i nemici di Goldrake, i mostri lanciati da Vega, c'hanno tutti questi nomi qua: Giru Giru, Gisu Gisu, Gido Gido, Bub Bun (come il cagnolino), Zasu Zasu, Fubi Fubi. Giuri, non li stai inventando. E non sono nomi messi a membro di segugio nell'edizione italiana, sono proprio quelli giapponesi. Perché? Perché i nomi glieli dava Heidi, la malvagia bambina montanara svizzera, che già aveva affibbiato un nome agli amici di montagna Mu Mu, Cip Cip, Bhe Bhe.
Questa è Heidi oggi. Naturalmente, il feroce tartarugone Giru Giru se la prende subito con il più debole. E chi è il più minchietta del gruppo?
Eccolo là. Impegnato a sanguinare e a peggiorare la sua figura di palta
Tocca dunque ad Actarus salvarlo di nuovo, facendo ruotare la sua comoda poltrona girevole col poggiapiedi per anziani acquistabile anche in comode rate mensili e passando al comando del robot, nella cabina di pilotaggio decorata con quelle stelline e i rombi e quegli altri quadretti colorati da turismo equo e solidale lì sulla sinistra.
Goldrake vola fuori dal Disco Volante e attacca Giru Giru, che c'ha pure lui gli occhietti rosa. Vi ricordavate tutto questo rosa nei cartoni di robot? No? Manco Nagai.
Goldrake corre a prendere il TFO e lo poggia di lato. Actarus dice a Koji: Ora se per piacere ti sciacqui un attimo dai maroni ché c'abbiamo da lavorare, buono lì. Ciao bello, ciao.
Solo che quello non è buono manco a levarsi dalle scatole, niente, proprio una minchia di mare,
e allora il mostro tomo tomo, cacchio cacchio, Giru Giru atterra con i suoi raggi Goldrake, che finisce ginocchioni.
Ma siccome Goldrake è un robot di un certo livello e soprattutto Actarus non è un inutile minchietto come Koji, fa una mossa capriolé acrobatica per usare i raggi disintegratori (notate il colore dei disintegratori). Così uno capiva anche a cosa servissero le corna: a puntellarsi in situazioni del genere.
Poi viene travolto da Giru Giru, e riesce ad allontanarsi rotolando su se stesso, cioè distruggendo circa dieci ettari di foresta giapponese,
e usa il raggio antigravità del multicolor, accappottando Giru Giru. Un taglio netto alle braccine del mostro con i boomerang elettronici, una botta di maglio perforante, e Giru Giru è pronto da servire in tavola con la mossa finale:
alabarda spaziale, ci facciamo barba e capelli, si accomodasse signor mostro. Giru Giru viene eliminato in quattro e quattr'occhio, dimostrandosi un nemico di scarsissimo livello. Più che un mostro di Vega, un mostro mezza vega. Segue come al solito l'esplosione atomica della giustizia che fa più danni del mostro spaziale.
E tutto è bene quel che finisce bene. Koji torna mezzo scassato alla fattoria per broccolarsi Venusia, dopo essersi fasciato un braccio per fare il pietoso.
Ma vede Actarus, che sta lavando la nuova motoretta a tre ruote, e gli dice due cose. La prima è: Actarus, complimenti per la capa a bomba.
La seconda è se sia per caso lui il pilota di quel robot della concorrenza, perché ha riconosciuto l'occhio visibile dietro al casco.
DA SETTANTACINQUE METRI DI DISTANZA, attraverso il cupolino del suo disco volante e il vetro della cabina di Goldrake.
allora Actarus ci pensa su e gli chiede quanto gli sia costato farsi impiantare un telescopio HUBBLE nell'occhio. Così, per saperlo. Poi, con tutta la sua grazia e sempre con grande rispetto per la figura dell'eroe Koji Kabuto,
gli dice Sì,vabbè, mo' scansati un attimo che ce l’hai fatta ad elastico, e se ne va, sgommando verso il futuro con la sua treruote rossa. E Koji, ovviamente, MUTO.
Ma la serie, va detto, non sarà priva di sorprese per il povero Koji/Alcor. Siccome a un certo punto rifilano un veicolo d'appoggio pure a Venusia e Maria, il Delfino Spaziale e la Trivella Spaziale, Koji passa alla guida del Goldrake 2. E dal nome uno si aspetterebbe un altro robot da combattimento come Goldrake,
e invece ciccia, è un'altra navicella
Una navicella che Goldrake usa come zainetto. E solo quando deve volare e gli scoccia prendere il Disco Volante, perché con quello è più difficile trovare parcheggio. Sigla!


TUTTI GLI ALTRI EPISODI DE LA PRIMA PUNTATA NON SI SCORD... EH?!?


ALTRI POST SUI ROBOTTONI

80 commenti:

  1. Lacrime napulitante che solcano il volto,,,, ed ora come vado al lavoro ? Grazie Doc anche di questo :-) .... Nel frattempo prendo la'uscita segreta n. 7

    RispondiElimina
  2. Ma una domanda rimane sempre nel cuore degli appassionati... ma i due Mazinga, Venus Alpha, Aphrodite A... insomma, tutto il corredo nipponico di difesa... ma dove cacchio stavano durante questa invasione?

    A fare il tagliando? :D

    Cheers

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi pare che fossero finiti in un museo. Li tirano fuori per il film OVA.
      Comunque tra tutti i mazinga di Nagai, il Grande Mazinga ed Hiroshi erano i più fighi.

      Elimina
    2. Quoto. Erano in un museo. Successivamente Nagai fece rubare Mazinga ai Veghiani per usarlo contro Goldrake...

      ...Una roba truculentissima, ché tipo gli alieni cattivoni avevano legato uomini indifesi su tutto il corpo di "Z" per impedire a Goldrake di attaccare l'avversario senza spatafasciare decinaia di innocenti...

      Sempre sobrio, e posato, Nagai. ;)

      Elimina
    3. ma io non la ricordo così... se parliamo dell'oav "Goldrake vs Mazinga" ad essere rubato dal museo era stato il Grande Mazinga, che viene pilotato da Koji ipnotizzato e poi dallo scenziato alieno con la benda. I tipi legati al robot non c'erano...

      Elimina
    4. Gli eventi citati da Marte avvengono nel manga Grendizer di Nagai

      Elimina
    5. Ok, ma che senso ha? Perchè non tirano fuori il Mazinga Z dal museo e lo fanno pilotare a Koji? Sarà meglio di quel barattolo di tonno insuperabile, no? E Tetsuia che cacchio di fine aveva fatto?

      Elimina
    6. Epperofrza che dovevano fare i nuovi robot e mandare quelli vecchi al museo anche se erano ancora utilizzabili , come gli ospedali : si vede che l' appalto del robottone lo aveva preso la Mantovani.

      Tetsuya lo han spedito a guidare il MOSE.

      E scusatemi lo sfogo ma da buon veneto , m' incazzo.

      Elimina
  3. numerosi momenti da stendingovescion...
    ah, il parco cantanti del juke-box (ad occhio, del 1986-87 circa, con Propaganda, Nick Kamen, A-ha) riflette meravigliosamente i gusti musicali di un intero decennio. I successi dell'estate e di Sanremo (e anche dei precedenti) insieme a brani intramontabili, anche di dieci, quindici o vent'anni prima... alcuni sulla breccia ancora oggi...
    e la meravigliosa chicca di "cime Tempestose" di Kate Bush....traduzione "fai da te" di "Wutherinh Heights"....a sto punto potevano pure scrivere "mi ziu cariu ca a pompa"....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ehm, in realtà Wutherign Heights e Cime Tempestose sono rispettivamente il titolo originale e italiano del romanzo di Emily Bronte, a cui la Bush si è ispirata per la canzone. Questo, citando Massimo Buscemi (il PdF per antonomasia) 'per la precisione'

      Elimina
    2. ovviamente mi autopidieffo e faccio errata corrige: Wuthering e non Wutherign

      Elimina
    3. beh sì... si sa...ma era proprio la traduzione libera che mi lasciava perplesso... per questo dicevo che è meglio la versione sicula del ritornello...

      Elimina
  4. Doc, ti garantisco che per chi ti seguiva dal vivo l'assenza della famosa metà delle battute non s'è affatto sentita, ho riso con le lacrime! :-D

    O.T.Nad AKA Michele, "quello che alla fine è venuto" (che detta così pare una cosa porna ma non lo è)

    RispondiElimina
  5. hahahahah le battute sono le stesse che mi vennero in mente anni fa quando rividi Goldrake dopo decenni!!!

    Comunque da quel si legge in giro Goldrake divenne la terza serie per vie traverse e quindi decisero di slegarlo quanto più possibile dai due mazinga mantenedo labili legami. In realtà la terza serie sarebbe dovuta essere god mazinger che poi finì per diventare quella roba fantasy ma che nei progetti di nagai era più vicino al mazinkaiser che venne decenni dopo

    RispondiElimina
  6. Poor Koji... ricordo il finale di una delle prime puntate, quando Duke Fleed e lui se ne svolazzano verso il tramonto dopo aver appena abbattuto un mostro spaziale.
    Duke gli dice "tu hai salvato il cavallo, io ho salvato la Terra!". E glielo dice con un sorriso naturalissimo, come se fosse la cosa più ovvia del mondo. Il bello è che se la ride pure Koji.
    La trasformazione zerbinica non è piaciuta a molti giapponesi; questo ed altri motivi hanno decretato il mezzo flop di Grendizer (almeno se rapportato ai due Mazinga) in casa propria. Mentre da noi, nei Paesi Arabi e in Francia le cose andarono decisamente meglio.
    Beh, almeno fa colpo su Maria...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ed in tutta onestà non posso dare torto ai giapponesi, anche se la loro motivazione fu puro "fanboy-ismo" .
      La mia è che la presenza di Koji non ha il minimo senso. Goldrake la ritengo una gran bella serie, ma ormai ogni volta che provo a vederla e spunta fuori Koji/Alcor, nella mia testa si forma la scritta cubitale "No, messa così questa serie è sbagliata" e spengo. :-/

      Elimina
  7. Il "sudore da cartone giapponese a bukkake" ha vinto su tutto! XD

    RispondiElimina
  8. Ma alla fine Alcor se la limona Maria? In tal caso sarebbe una bella rivincita.... ogni volta che Actarus si fa il figo Alcor risponderebbe "seeee..... salutam' a sor'ta!"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo che no, tanta sexual tension ma alla fine si lasciano pure senza salutarsi e piangendo come vitelli. Tristezza a palate.

      Elimina
    2. sfighè... sembra quasi il personaggio "buono" di un a serie che tratta di troni, spade e draghi....
      Mi consolo a pensare che nei "fuorionda" i due abbiano consumato.

      Elimina
  9. Lacrime napulitane a fiotti miste a convulsioni di risate : ottima prestazione Doc !
    Su Mal e la solitudine dello scienziato sono crollato.
    Se poi vogliamo aggiungere il jue box ,con perle notevoli,vedi A-HA,e i vari mezzi offerti ad Alcor allora raggiungiamo il top.
    E finalmente ho trovato un senso alle corna sulla capa dei robottoni che popolano i cartoni animati giapponesi.

    RispondiElimina
  10. gnente, avevo un sacco di battute fulminanti e originali a corollario di questo fantastico post, ma la mia mano si rifiuta di digitarle travolta da un'onda anomala di nostalgia canalis, per cui fate come se le avessi scritte e ridete sulla fiducia. Mi limiterò a ringraziare ancora i miei genitori per avermi fatto nascere in un periodo che mi ha permesso assistere all'evento e di poter dire 'io c'ero'

    RispondiElimina
    Risposte
    1. comunque non vale Doc, continui a giocare in casa con avversari facili in cui lo scoglio principale è la nostalgia (che sia Canalis, Corvaglia, Chinaglia o tutte tre insieme come in questo caso), a parte forse Harlock che aveva comunque i suoi momenti wtf. Ti aspetto sempre alle prese con sfide più ostiche come capolavori tipo Lupin o Conan il ragazzo del futuro

      Elimina
  11. Dimenticavo di fare comunque i complimenti al Doc. Post molto divertente e nostalgia a manetta.

    RispondiElimina
  12. hahahahaha...grande Doc come al solito!

    Mi sono scompisciato in vari punti (su tutti il Sergente Spermatozoo e l'FM sul robot)

    Povero Alcor comunque...con la Duna avrebbe atterrito buona parte dei mostri con i nomi fru-fru almeno...

    RispondiElimina
  13. Qui si fà la storia Doc!
    A me il TFO è sempre piaciuto, atroce invece la versione triangolare che per fortuna dura poco.
    Certo che alcune scelte di Nagai sono davvero strane...

    RispondiElimina
  14. In fondo, Koji all'inizio di Mazinga-Z appare discretamente imbranato, e anche se con il tempo acquisisce sicurezza, è ben triste che a salvargli le chiappe nel finale arrivi un perfetto sconosciuto sponsorizzato dal PADRE che ha pensato bene di affidargli un mecha molto più figo fingendosi morto con il figlio per non avere problemi. Freud a parte, Koji non ne esce bene, e infatti viene spedito a studiare nelle miniere di Sassu Scrittu provinc... Negli USA, mentre Tetsuya salva Giappone e pianeta.

    Non mi ero poi mai reso conto di come Actarus fosse la sublimazione del bassista carismatico - perché quello è nelle prime puntate e ne conserva molte caratteristiche sino alla fine - arrivando al punto di scippare il ruolo di protagonista all'eroe, palesemente inetto e sborone.

    RispondiElimina
  15. Beh PURTROPPO essendo arrivato per primo Mazinga zeta, il più sfigato, orripilante, col pilota più fastidioso e inutile, per i giapponesi è sempre IL MAZINGA e praticamente l'UNICO nagaiano che conta.
    Questo nonostante la superiorità schiacciante di Tetsuya e Actarus e dei loro robottoni, e nell cui serie Koji è ridotto a zerbino inutile, ma rivalutato nel finale in grande mazinga, o a zerbino inutile e basta, in Goldrake.

    Questo quando Nagai aveva ancora "coraggio" e cose da dire, oramai sono 30 anni che campa di nulla riciclando le sue stesse opere e principalmente Koji e il mazinger zetto, che non è un caso sia protagonista anche di Mazinkaiser e dei vari manga rivisitazione che sono usciti (da mazina saga a god mazinger etc etc etc)...un vero peccato che i malefici nani nipponi non abbiano la capacità di amare il più figo e non "il primo" arrivato, come fanno sempre, sono ossessionati dai "numeri 1" anche nelle squadre di ranger figuriamoci :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. C'è da considerare che comunque Koji è un tipo di personaggio verso il quale un ragazzino di allora poteva facilmente identificarsi, e di conseguenza affezionarsi.
      Tetsuya era praticamente un guerrafondaio arrabbiato col mondo, Duke il più delle volte una Mary Sue.
      E poi il remake di Mazinger Z del 2009 a me è piaciuto (anche se lì Nagai ha solo preso i soldi per i diritti e nient'altro)

      Elimina
    2. A me no, lo ho trovato troppo senza capo ne coda il remake con lo zetto fisting e con troppo fanservice, ma a me non è piaciuto nemmeno mazinkaiser (in nessuna sua incarnazione animata).
      Ho digerito, a fatica, giusto shin jeeg degli ultimi nagaiani

      Elimina
    3. a me non è piaciuto, così come i vari mazinkaiser, troppo fanservice e molto confuso.
      Ho digerito a malapena shin jeeg con miwa vecchia :D

      Elimina
  16. Actarus-Dike era in effetti proprio Mal. Non è un caso che Mal scrisse "i tuoi occhi sono fari abbaglianti e io ci sono davanti". La scrisse quando vide Goldrake la prima volta su Fleed.

    Solo una pdffata! Il TFO è la tesi di laurea di Koji. Il risultato dei suoi studi in America. Lui si è laureato tra una battaglia e l'altra...chiamalo scemo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non solo

      La serie di Goldrake si conclude idealmente all'episodio 27.

      Nagai, in rotta con la TOEI per via dei casini sulla paternità del Gaiking, se ne andò via portandosi dietro tutte le idee per gli episodi successivi.

      Per sua ammissione, Actarus sarebbe dovuto morire per la ferita di vegatron e il Goldrake (distrutto e ricostruito) sarebbe passato a Koji/Alcor, che lo avrebbe pilotato agganciandosi PROPRIO col TFO.

      Inoltre aveva intenzione di rivelare che Re Vega, sotto il mantello, aveva un corpo deforme e robotico (questo avrebbe spiegato perché nei primi episodi se lo tiene ben avvolto, e in un paio di occasioni si vede una luce filtrare da sotto il lembo inferiore) e altre amenità del genere.

      Senza le idee del sensei, la TOEI procedette ugualmente, con invenzioni idiote e banali, come il cambio di vestiti, e i mezzi di supporto.

      Elimina
    2. Brutto Signore24 luglio 2015 18:16

      Fagiano caro, smetti di diffondere disinformazione. Certe speculazioni (perché queste sono) tientele per te e Zio Scemo.
      Duke Fried doveva morire? Ma dove? Se fosse stato come dici tu, anche nel fumetto di Nagai-Ota (che fu il primo, ricordiamocelo bene) sarebbe stato così. E invece no. Le dispute su Dai ku Maryu Gaiking ci furono, sì, ma iniziarono verso la FINE della serie, che infatti differisce molto da quella del fumetto, che è obiettivamente superiore in tutto. E poi come cavolicchio avrebbe fatto Koji ad usare il TFO per innestarsi sul nuovo Grendizer (CULdréic non esiste, ricordalo), quando lo stesso viene distrutto, e il JFO pure? Ma stai dando i numeri o trolleggi come al solito?

      Elimina
  17. Finchè ho potuto mi sono dato un contegno per rispetto vero LUI!

    Ma a Mal sono morto!! XD

    RispondiElimina
  18. Il TFO è la versione cartonanimatica del TSO: Trattamento Figurdimmè Obbligatorio

    RispondiElimina
  19. Marremma… e chi se lo scorda ? Non avevamo mai visto niente del genere in tv, costretti a sorbirci Hanna & Barbera e la Warner bros… quando andava bene… Altrimenti c'era 'Gustavo', un cartoon dai diversi piani di lettura, francamente ben poco adatto per un ragazzino.
    Il giorno dopo a scuola, facevo le medie, un florilegio di commenti. In linea di massima erano tutti eccitati, sopratutto i fortunelli come me che erano riusciti a rompere tanto le palle ai genitori da farsi comprare, da un mese o giù di lì, il primo tv a colori. Ricordo un commento comune: l'animazione durante i combattimenti era giudicata velocissima, per noi generazione di bradipi, e metteva non poco in imbarazzo. Ci sarenno rifatti...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E che dire anche delle serie di pupazzi cecoslovacchi animati in stop motion dell’epoca P.R. (Pre-Robots)… Poi venne un pomeriggio di Aprile del 1978, era stata una bella giornata di sole, io come al solito leggevo “Guida tv” e lessi quelle tre misteriose parole “Atlas Ufo Robot”, un qualcosa che trasmettevano dopo il cartone “Superman” e io aspettavo appunto Superman (sic!). Ma ero incuriosito dalla parola ufo, in quegli anni se ne parlava molto. Poi la presentazione di Maria Giovanna Elmi, che disse che era… giapponese! Oddio mi dissi… chissà che scemenza, vabè sarà una cosa tipo ombre cinesi... Dunque, davanti al mio ligneo tv bianco e nero a valvole (2 o 3, non 1000) vedo partire i primi secondi della sigla con Duke Fleed che si moltiplica in tanti piccoli quadrati… Ecco qua lo sapevo, ma che è sto mosaico… Poi però si vede il disco di Goldrake che vola nel cielo e il resto della sigla… Mmm però si fa interessante la cosa pensavo… Poi la prima puntata, le successive, la sigla Shooting Star che ascoltavo in estasi mistica con connessa apparizione dell’Arcangelo Gabriele che mi annunciava la venuta di altri robots… E qua mi devo fermare, le lacrime napulitante che scorrono come la cascata della base mi impediscono la visione del monitor…

      Elimina
    2. Ginny Hermione10 giugno 2014 14:59

      Hanna e Barbera si sono presi la rivincita nel decennio successivo, con l'aiuto dei Puffi: è proprio il loro studio ad aver animato le storie degli ometti blu.

      Elimina
  20. grande Doc! credo sia uno dei migliori "la prima puntata ecc." di tutti i tempi a livello di umorismo! (e non oso pensare quando commenterai la prima dei Getter Robo^^). C'è da dire che nonostante sia nella fascia giusta di età non ho mai apprezzato davvero Goldrake/Grandizer, preferendo sempre Il Grande Mazinga e i Getter tra le serie nagaiane. Probabilmente era dovuto all'atmosfera western che permeava il tutto (ero addirittura convinto che la serie fosse ambientata in America fino a qualche tempo fa..) e che imho non c'entrava niente con i robottoni... anzi qualcuno mi sa spiegare questa scelta (l'atmosfera western intendo)? Rivedendo la serie nel "recupero nagaiano" che sto portando avanti devo dire che la qualità è indiscutibile e il robot spacca, ma gli manca quel "catastrofismo esoterico" presente invece nei Mazinga (di cui preferisco anche il design minimal).. è tutto più leggero e ovattato, tanto che la presenza di quella testa calda di Koji c'entra come i cavoli a merenda in tutto questo buonismo. Poi vabbè Actarus è un grande bassista ma in quanto tale come protagonista non va bene... in fondo che c'è di affascinante in un alieno pacifista che vorrebbe vivere in pace spalando letame e suonando la chitarra, e che non prova un briciolo di attrazione per Venusia ma anzi preferisce passare il tempo con Koji, e chi vuole intendere... (Koji che, tra parentesi, prima dell'arrivo di Maria aveva una cotta proprio per Venusia, alla faccia di Sayaka)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per Duke esisteva soltanto Naida!
      http://i.imgur.com/nEkyost.gif

      Elimina
    2. azz mi era sfuggita! :)

      Elimina
  21. Come si dice: "questa è cattiveria."

    Ho speso sedute e sedute dallo psicanalista per rimuovere un'infanzia passata a deridere Alcor per le figuredimmerda che ammaccava una via l'altra (da ragazzini, se si giocava a Goldrake, Alcor lo faceva quello che perdeva a bimbumbam) prima di scoprire che, in realtà, era il pilota di Mazinga Z!
    Per la prima volta la vita mi insegnò quanto è facile per l'uomo cadere dalle stelle e veder rovinato il lavoro di una vita... per un pelo non divenni Emo (al tempo non c'erano e sarei dovuto diventare Dark, ma vabbeh... ci siamo capiti).

    Insomma... avrei preferito dimenticare... (cerca di rimanere serio mentre lo dice... poco credibile, visto che è ancora viola dalle risate...)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, ma capisco. Hai cercato di dimenticare, restando sordo alla vocina della memoria. Te sordo, Koji MUTO :D

      Elimina
  22. Probabilmente mi hanno impiantato dei ricordi come ad un Nexus qualsiasi ma giuro che per me Mizar ed il pistolero dei pennarelli Carioca erano la stessa persona solo diseganata con la mano del demonio nel secondo caso.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se intendi Rigel al posto di Mizar (il papà nanerottolo, insomma), siamo in due. Sarà l'ambientazione Western, ma ho sempre collegato i due da rEgazzino, anche se alla fine non è che si somiglino molto. :)

      Elimina
    2. Yup, proprio Rigel. Rabbrividiamo.

      Elimina
  23. Un domanda che mi pongo da circa 35 anni: come mai Vega invece di mandare 1 mostro alla volta per 74 puntate non ha mandato 74 mostri tutti in una volta? Ho consultato scienziati e filosofi, ma nessuno mi ha saputo dare una risposta soddisfacente…

    RispondiElimina
    Risposte
    1. http://youtu.be/qFUHHN9llJk al minuto 4,00
      ;)

      Elimina
    2. secondo me invece per la "grisi", i vari robot erano sempre lo stesso riciclato dai rottami recuperati dai soldato spermatozoo :D :D

      Elimina
    3. Si, questa è una spiegazione razionale, Doc :) . Comunque si può anche ipotizzare che Vega pur essendo un gran birbaccione spaziale seguisse pur sempre un codice d’onore sul modello del Bushido, quindi non poteva comportarsi in modo non cavalleresco e poco onorevole. Un gentiluomo (in questo caso un gentilalieno) sfida il suo rivale solo a duello.

      Elimina
    4. Oppure si sarebbe lasciata sguarnita Vega! Tipo quando al Risiko mettevi tutte le truppe in un paese per annientare il vicino di casa Pdf e poi l'altro vicino ti distruggeva dopo la tua misera vittoria di Pirro! Cmq Goldrake numero uno, il fatto che l'eroe era anche bassista carismatico dovrebbe bastare come spiegazione

      Elimina
    5. Ci sarebbe anche questa spiegazione generale:
      http://leganerd.com/2013/03/19/lean-production-of-daitarn-iii/

      Elimina
    6. LP, la spiegazione generale che hai linkato è degna di una tesi di laurea in economia. In effetti è fondata e condivisibile da molti punti di vista. Aggiungerei il fatto che ad un certo punto la stella Vega a causa delle contaminazioni del Vegatron era destinata a morire in breve tempo. Quindi sicuramente la situazione politica economica e finanziaria non doveva essere delle migliori, considerando il panico diffuso fra i veghiani, le faide interne, la corruzione, il calo degli investimenti e della produzione, quindi disoccupazione, calo del PIL, aumento dello spread a causa dell’alto rischio dei titoli di stato per probabile fallimento e forte indebitamento con la BCG (Banca Centrale Galattica). Ma… tutto questo mi ricorda qualcosa! Cavolo avevano previsto l’Italia di oggi! Anzi peggio, non abbiamo neanche mostri come Beru Beru (episodio 28), al massimo abbiamo Berlu Berlu e il suo Dudù Dudù!

      Elimina
    7. Tutte teorie interessanti...ma per risolvere il dilemma credo che abbiamo un unica possibilità: Leopaldon!

      Solo lui, combinando cultura superiore e conoscenze giuste nell'ambiente robotico, potrebbe chiarire la questione una volta per tutte ...o no?

      Elimina
  24. ecco antristi, qualcuno ha registrato la versione live di questo post, 'chè io essendo della provincia di "CT del nord" (qui la capisce solo il doc credo xD) sono potuto venire solo alla domenica e GG...

    perlappuntamente mi sono perso anche le cinquine aggratisse perchè erano finite alla domenica :(

    RispondiElimina
  25. Vabbè, dal mio avatar si capisce che è la mia serie preferita, no?
    Grazie Doc, mi sono spatafasciato a leggere la recensione! :_D

    RispondiElimina
  26. Sarò sincero: non ho mai visto questo episodio!

    RispondiElimina
  27. Minchia... avreste dovuto vedere la faccia dei colleghi polacchi al lavoro, mentre ridevo davanti allo schermo apparentemente senza alcun perche' e con immagini di robot che nessuno di loro ha mai visto manco da bambino. :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ne ha fatti licenziare più il doc della crisi te lo dico io ...

      Elimina
  28. Ma Mal dei primitives era davvero Actarus, infatti fa salire Koji su Furia cavallo del West, non era Re Nero :o

    RispondiElimina
  29. Secondo me è stata una fortuna per noi averlo visto come serie autonoma, proprio per i paradossi creati dalla presenza di Koji.
    Cambiando argomento, io i cartoni a quel tempo li vedevo in bianco e nero, niente fucsia nella mia infanzia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'inclinazione di Nagai per il fucsia l'avremmo scoperta troppo tardi...

      Elimina
  30. Bei ricordi. Direi quasi ricordi...agresti! :D

    RispondiElimina
  31. Non scherzare che il mio quasi-metá capo che é Davvero uno "Scinziato" che studia mondi extraterrestri e ha: il completino di colori variabili, il gravattino western di cuoio con con fiocco a forma di cazzetto, fermagravattino d'argento a forma di teschio di bufaló e baffi stile Imperatore Prussiano.

    RispondiElimina
  32. Deliziosa recensione, però in A6 ci sta Caterina Caselli, non Alan Sorrenti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma nel post non c'è mica scritto A6...

      Elimina
    2. Vero, scusa! Ho letto in fretta la didascalia...

      Elimina
  33. Ginny Hermione10 giugno 2014 10:50

    Veramente, anche a me ha lasciato basita che in Nippolandia ci fosse un autentico ranch americano :))) ho anche un vago ricordo di una puntata in cui Venusia vince una gara di ginnastica artistica, adesso mi chiedo se quell'episodio fosse uno studio per la serie dedicata alla ginnasta Hilary, una delle tante serie sportive che avremmo visto nel decennio successivo. La doppiatrice di Venusia si chiamava Rosalinda Galli, e quel cognome le stava a pennello perché la voce di Venusia mi è sempre parsa un po' da gallina, ben diversa dalla dolcissima voce di Emanuela Rossi che doppiava Miwa di Jeeg ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che cosa vera hai detto! Finalmente scopro il motivo per cui detestavo Venusia mentre su Miwa facevo pensieri vastàsi.
      ;-)

      Elimina
    2. Rosalinda Galli è la sola e unica voce di "Lamù, la ragazza dello spazio".

      E se non basta questo, a farvi sbavare da bravi maschi mediterranei, vi levo il saluto antristico!!! >:-(

      Elimina
  34. Questo volevo postarlo la prossima volta che il Doc scriveva un post della serie "tutti i robottoni giapponesi", quindi mi riservo il diritto di linkarlo anche lì, quando sarà il momento... però mi pare già abbastanza calzante anche in questo caso.

    Un quasi-must per gli appassionati di robottoni giapponesi: il video della canzone "Praticamente Ovvio" dei Gem Boy!

    http://www.youtube.com/watch?v=1pCNDrDRdfU

    RispondiElimina
  35. Dalle mie parti, Caputo è un cognome molto diffuso: ricordo all'epoca d'oro, quando Goldrake faceva share da Guidobaldo Maria Riccardelli, la gente che parlava del "dottor Caputo".

    RispondiElimina
  36. Migliore "La prima puntata..." di sempre!
    Raudi e miccette sparati un pò ovunque, bandiere antristiche alle finestre, vicini radunati a fare il trenino "meu amigo Charlie Brown"e internet vinto per l'ennesima volta.

    Respect, e una prece in onore del Sergente Spermatozoo. :D

    RispondiElimina
  37. quell'immagine di heidi mi ha rovinato la giornata ;)

    RispondiElimina
  38. Lo stanno facendo su man ga su Sky sti giorni assieme a devil
    Man e devo dire koji ci sta beccando molto calci in coolo dagli alieni hahahahahahahahahaha

    RispondiElimina

I commenti anonimi vengono eliminati dai filtri antispam e, nel caso superino i filtri, irrisi ed eliminati uguale: non usateli.

Related Posts with Thumbnails