lunedì 16 dicembre 2013

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Babil Junior, episodio 1 (La prima puntata non si scord… eh?!?)

Il fatto è che avevi un gran bel ricordo di Babil Junior. Della sigla da salti sulla sedia, certo, ma anche del cartone nel suo complesso. Nel senso che ti sembrava di ricordare che fosse figo, anche se poi quanto ai dettagli zero: il robot gigante, il mostro volante, la pantera nera, e poi… Poi boh. Le prime avvisaglie del disastro si sono manifestate in un innocuo pomeriggio della scorsa primavera, quando te ne sei trovato per caso davanti una puntata su Man-Ga. Lì qualche sospetto, l'idea che fosse una terribile minchiata anche se la tua versione dell'82 non se n'era accorta, ti è venuta. Flash forward a ieri pomeriggio, quando hai visto il primo episodio ("Cinquemila anni dopo") e ti sei detto Ma… Cioè, eri lì e pensavi Ma… Ma che diavolo si sono fumati gli autori di questa roba?!? Segue puntata che, se la strizzi, ha grossomodo lo stesso principio attivo dell'MDMA […]

Alcune migliaia di anni fa, Babilonia. Una torre colossale viene eretta grazie agli sforzi…
…di centinaia di schiavi con la basetta anni 70.
Ma il lavoro è troppo faticoso e qualche schiavo cede, accasciandosi sul suo blocco sanagola alla menta.
Perciò occorre un po' di incentivo, ecco, qualche sana frustata motivazionale da manager di un call center.
Alla fine il risultato è maestoso. Un'enorme torre che svetta verso il cielo. Solo quando si accorgono che ogni scalino è alto tre metri, il capocantiere inizia a bestemmiare in babilonese e cerca l'architetto per incul… avere delle spiegazioni.
Il problema principale, però, era un altro: il Signore non gradiva ficcanaso, e perciò distrusse la Torre con una scarica di fulmini,
La torre crollò, e i poveri schiavi, travolti dalle macerie dopo che si erano fatti il coolo a tarallo per completarla, accettarono di buon grado il volere di Dio e la sua giusta punizione
Primi anni 70, Giappone.
Una ragazzina non riesce a dormire. Si sente agitata senza sapere perché, così va in cucina a prepararsi una camomilla, ma lungo il corridoio sente il cugino Koichi, che abita con la sua famiglia, emettere dei lamenti,
così lei, con grande senso della privacy, spia dalla porta
 e vede il cugino contorcersi nel letto, tutto sudato.
Nella migliore delle ipotesi. E già qui uno di quei film zozzi degli anni 70 ci si era costruito su metà primo tempo.
Ma Koichi sta solo avendo un incubo. Sta sognando di trovarsi in un luogo deserto e oscuro, tipo le spiagge di Sibari la notte.
 Qui viene travolto da un tornado,
e l'incubo lo spaventa talmente tanto da farlo cadere dal letto. Peggior ingresso in scena del protagonista di una serie di sempre.
 Per rendere più umiliante il tutto, Yumiko entra nella stanza e lo irride.
Rimasto solo e  in ginocchio sui ceci, Koichi riflette su questi strani incubi ricorrenti, nei quali spunta sempre una strana, gigantesca Torre. È forse un chiaro segno di una mia omosessualità latente?, si chiede il giovane.
La mattina dopo, salutati informalmente gli zii che lo ospitano con un inchino e dodici flessioni con lo schiaffo, Koichi inizia a fare un discorso strano. Gli zii sono preoccupati.
Quando scende giù anche Yumiko, le chiedono se per caso non ABBIA PICCHIATO IL CUGINO. Riassunto: l'eroe della serie casca dal letto la notte e ha fama di farsi menare dalla cugina. Tanto che quando questa risponde di averlo fatto, nessuno se ne stupisce più di tanto.
Poco dopo, mentre vanno a scuola, Koichi viene costretto dalla cugina a far sega a scuola
e così finiscono vicino a un laghetto, dove Koichi le racconta dei suoi sogni e di quella torre. Sarò gay, secondo te, cugina?, le chiede lui.
Ti porto in un parco sperduto invece di andare a scuola e tu stai lì a raccontarmi i tuoi incubi, tu che dici?, risponde lei.
Ma Koichi ha altro a cui pensare. In qualche modo, i suoi sogni gli hanno detto che qualcuno verrà a cercare proprio lui, per fare una roba importante, in quel giorno lì. Ché i suoi incubi sono tipo l'oroscopo di Branco: tutti precisi, attenzione ai Capricorno, no avventure amorose prima di febbraio. Yumiko, sempre con grande senso della privacy, racconta tutto ai genitori.
E mentre cerca di convincerli, chiama ripetutamente Koichi "Babil", e quelli non le chiedono chi diavolo sia questo Babil, ché forse hanno già letto la sceneggiatura della puntata, o magari i traduttori non ci hanno capito una well-loved.
 Ma all'improvviso piomba sulla scena un gigantesco rettile preistorico.
 "Ma quello è uno pterotat… pderomant… pneumotor…!"
"Pterodattilo, imbecille!", lo riprende la sempre amabile cugina, che prova a trattenerlo.
Non c'è verso: Koichi ormai è risoluto, e come quelli che entrano in una setta dopo aver comprato un libro,
si lancia dal balcone. Tutta colpa di quei dannati cartoni di robot che fanno gettare i ragazzini dal balcone!, grida lo zio, disperato, mentre Koichi viene afferrato dal mostro e portato via.
E lui, tutto felice, saluta. "Addio! State tranquilli, sembra cattivo, ma è un cucciolone, vero Fuffi?". Allo pterodattilo basta guardare storto il passeggero solo mezza volta per farlo stare zitto.
Una famiglia normale, a questo punto, correrebbe a chiamare - in questo ordine - la polizia, i Kamen Rider, Ultraman, Donatella Raffai e il Godzilla buono, per fare qualcosa, insomma, visto che un mostro ha appena rapito un minore. Ma no, niente, stanno tutti lì fermi immobili: era il destino, una bocca in meno da sfamare, ciao Koì, ci facciamo vivi noi.
Koichi viene abbandonato dal mostro volante sulla spiaggia della sibaritide che vedeva nei suoi sogni.
Qui viene accolto da una misteriosa donna bionda, con un agghiacciante vestito limone e fragola. Sai chi sono?, gli chiede la donna. 
"Marta Flavi?", prova Koichi, non proprio sicurissimo della risposta.
Ma la donna non risponde. Benvenuto, prosegue. Abbiamo aspettato il tuo arrivo per 5.000 lunghi anni. Koichi vorrebbe far presente che hanno inventato il telefono da un po', ma gli zii gli hanno insegnato che non si sfottono gli anziani, e perciò abbozza.
 Poi la donna gli mostra i resti della Torre di Babele.
Scusi, signò, ma perché non è mai stata scoperta da nessuno?, chiede il ragazzo giapponese.
No, niente, gli dice quella. Abbiamo provato a farci un agriturismo, ma con 'sto cacchio di vento non veniva mai nessuno. Il turbine di sabbia artificiale (sic) tiene lontani i visitatori e, dice la signora Flavi, "Solo il Maestro può entrare"
 "Vi servirà mica un bidello?", la butta lì un Koichi sempre più confuso.
Ma no, il Maestro è lui, anche se fa ancora la seconda media, e con un secco gesto del minollo la bionda fa spalancare le porte in marmo della torre. Prego, accomodati, gli dice. Nella tua stanza trovi ancora il set bagno con i profumino e le pantofole usa e getta.
I due scendono una lunga scalinata fino ad arrivare… a una sala di controllo tutta computerizzata e piena di lucette e suoni vantaggi.
MINCHIA! Ti prego, signora Flavi, dimmi che c'ho un robot gigante come Mazinga Z da pilotare pure io!, dice Koichi, sperando che basti tirare quella leva del cambio gigante lì sullo sfondo per farne spuntare uno.
Ma non c'è tempo. Una voce vagamente robotica attira l'attenzione del ragazzo, mentre su uno schermo parte il SUPERSPIEGONE. Un alieno dovette compiere un atterraggio di fortuna con la sua astronave su un altro pianeta, cinquemila anni prima.
 Quel pianeta era la Terra, allora popolata solo da fan dei Bee Gees.
Nella sua tutina da spermatozoo,
l'alieno progettò una torre altissima affinché venisse notata dal suo popolo. Sì, in un'altra galassia. Un piano di fuga talmente geniale che Einstein non avrebbe nemmeno perso tempo a prenderlo a schiaffi.
Per far costruire la torre, l'alieno si rivolse al re babilonese Nimrod, grande amante del tinta su tinta fucsia.
Il re, attratto dalla V di Vulva color fucsia sul petto dell'alieno, accettò di buon grado, purché si potessero verniciare tutti gli interni della struttura di rosa confetto.
 E così partì la grande costruzione fatta di sanagola verdi.
Il che significa che l'alieno è il principale responsabile per tutti quei poveri cristi spellati a frustate e rimasti sepolti sotto le macerie del suo, virgolette, strumento di comunicazione, chiuse virgolette.
Costretto a restare sulla terra e sfuggito all'ira dei parenti delle vittime e del capocantiere semplicemente sfilandosi il costume, l'alieno sposò una terrestre
diventò anche lui un fan di Barry Gibb e decise che uno dei suoi discendenti sarebbe nato un giorno, per la regola fisica del guardalà, "un essere del tutto simile" a lui, a cui sarebbero andati i suoi averi (= una ralla) e i suoi poteri. Quell'essere sarebbe stato il suo "successore" e si sarebbe chiamato Babil Junior.
L'alieno, che si chiamava Babil e solo per una grande coincidenza era precipitato con l'astronave proprio a Babilonia, e che non aveva ben compreso questa cosa del nome "Junior", dopo aver inventato le squadrette da geometra costruì con le sue apparecchiature,
tutte rosa per volere di Nimrod. Questo gigantesco registratore di cassa, in particolare, avrebbe rilevato nel corso dei secoli le onde cerebrali del successore.
Cioè un rEgazzino giapponese nato cinquemila anni più tardi, dopo tanti di quegli incroci da renderlo parente alla lontana praticamente anche di metà della restante popolazione mondiale.
Soddisfatto dallo spiegone, Koichi, ora Babil Junior, può accettare la sua eredità in mezzo ai registratori alieni a nastro di cinquemila anni prima.
La signora Flavi, col capello a forma di testicoli, sorride felice. Non si è ancora capito chi diavolo sia e cosa ci faccia lì da migliaia di anni,
ma se è per questo è ancora lì, sia pure in veste di spettro elettronico, babbo-dentro-al-compiùter, anche l'alieno, Babil Sr. In diretta dal pianeta delle scimmie, Babil dice a Koichi: Tu ora sei Babil Junior! Filini facci lei! E scompare.
La bionda dice a Babil Junior che, in qualità di nuovo, uh, erede di un alieno morto da qualche millennio, avrà "tre assistenti". Ossia il misterioso uccello Ropuros, lo pterodattilo robot col nome da supposte,
il formidabile robot Poseidon, fortunatamente astemio
(ché quando alza il gomito fa una STRAGE),
e la stessa signora bionda, Roden, capace di trasformarsi in una pantera nera. Figata astrale!, grida Koichi! Un robot gigante, un mostro volante e una pantera nera trasformabile! L'eroe è felicissimo, prima che Roden gli spieghi che dovrà restare CENTO GIORNI chiuso in una capsula perché il computer possa "prepararlo ai suoi nuovi compiti".
 "MA PORC…!"
Yumiko ha costretto intanto i suoi a volare nell'odierna Babilonia, cioè in Iraq,
dove vengono accolti da un tassista gelataio che parla perfettamente il giapponese e che sa che stanno cercando Koichi.
Koichi ha finito il suo corso di minchiate aliene, e ora si trova tra le vette dell'Himalaya, ci dice quello.
Ma come Himalaya? Così lontano?!?, chiede lo Zio, già inalberato al pensiero dei soldi buttati per arrivare fin lì. E che ne so io, faccio il tassista!, risponde l'altro.
Poi arriva lo pterodattilo delle supposte e se lo porta via. I giovani spettatori giapponesi di questo episodio, alla sua prima messa in onda nel 1973, corsero a gettarsi nel tunnel della droga.
Babil Junior si sta intanto davvero arrampicando su una parete dell'Himalaya, per apprendere un segreto che il suo lontano avo extraterrestre vuole tramandargli:
come bere in modo cristiano, senza sbrodolarsi tutto addosso.
Ma i tentativi infruttuosi di Koichi vengono interrotti da dei colpi di pistola! Qualcuno, lassù, gli sta sparando! Koichi balza in piedi, con i suoi pantaloni alla zuava da tirolese,
e scopre di essere sotto il tiro di PREDONI ARABI A CAVALLO. In cima alla montagna. Seems sempre più legit.
Il capo dei predoni arabi chiede a Babil Junior cosa ci faccia lì, nel Nepal saudita. E quando il ragazzo risponde che deve incontrare un certo Yomi,
lo prendono a frustate. SONO I PARENTI DELLE VITTIME del crollo della torre! Sono lì per vendicarsi!
 I predoni vanno via al galoppo, trascinandosi dietro il giovine.
Babil Junior giunge così bello fresco, tutta una contusione dalla fronte agli alluci, al cospetto di Yomi,
malvagio signore della montagna e degli yogurt, con gli occhi gialli per l'ittero.
Yomi ordina a Babil di battersi con uno dei predoni. Koichi non vuole,
ma quello lo costringe, e al grido di Bilirubina! dà inizio allo spettacolo gladiatorio.
 Babil Junior sta ovviamente per essere aggiso,
 ma i suoi poteri alieni ci fanno venire un infarto al predone,
 che esala l'ultimo respiro dicendo: "Cheater dimmerda---".
Yomi propone quindi al ragazzo due alternative: 1) alleiamoci e conquistiamo il mondo, 2) diventiamo nemici e ti fruscio. Koichi, distratto da quel gargoyle di Clarabella, si prende del tempo per rispondere: "Tornerò alla torre di Babele e poi te lo dirò". E quell'altro non lo minaccia, o che. Gli risponde: "Bene" (giuri). Il trionfo dell'anticlimax.
Arrivederci, eh, ragioniere, tanti saluti a casa! Grazie, pure a lei, ossequi alla signora. Fine della puntata.
Seguiranno altre fantastiche avventure in cui Babil Junior farà le facce di Cucciolo e Beppe
o starà lì ad abbracciare le foche color cippa. Ora scusate, ma vai a berti qualcosa, ché tutte queste emozioni ti hanno scosso.

TUTTI GLI ALTRI EPISODI DE LA PRIMA PUNTATA NON SI SCORD... EH?!?

69 commenti:

  1. Così brutto ma così bello! Babil Junor è sempre stato un anime che mi piaceva e piace ancora senza un vero motivo, un po come Saint Seiya, ma a rivederlo Adesso è proprio WTF! :-D

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  2. E' vero. Visto tanti anni dopo resta ingenuo e forse sempliciotto, ma i temi ci sono tutti e poi la sigla superflippotrippissima resta

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  3. Io ho ricordi fantastici di questo cartone animato anche se, visto oggi, la sequenza casuale degli eventi e i disegni penosi ci fanno comunque ricredere.
    Resta il fatto che l'idea di un ragazzo con poteri esp che aveva al suo servizio un robot gigante sottomarino, uno pterodattilo robot (che ad un certo punto perdeva il suo "rivestimento" da dinosauro rivelando la sua scocca metallica) e una pantera mutaforma era davvero esagerata. Era qualcosa che da bambino mi galvanizzava incredibilmente.
    Non so se sia colpa di ricordi falsati, ma c'erano puntate dove si menavano un sacco, e questo era bene. :)
    La serie ad un certo punto purtroppo peggiorava tantissimo quando Babil Junior si trasferiva a vivere in un ranch (stile Actarus dei poveri) con nonno e nipotina (stile Charlotte + Heidi) e si metteva una tutina spaziale (rinunciando alla sua divisa e soprattutto ai suoi servitori) per andare in giro con un'astronavicella al cui confronto quella di Alcor era l'Arcadia...

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    1. Disegni penosi...oddio un pò si,ma quelli sono gli inizi del maestro Shingo Araki,il disegnatore della seconda parte di Grendizer/Goldrake e della serie classica di Saint Seya.

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  4. Bhe rispetto al Manga, hanno provato a rendere il tutto un pò più coerente...rimane una trama inverosimile tenuta insieme con lo spago, però a me piace. Bho. Sarà il sense of wonder, sarà che ero regazzino...

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  5. Da rEgazzino mi esaltavo ad ogni puntata di Babil Junior, il mik sogno era avere una pantera nera tutta per me come Babil...ma ora mi rendo conto che era una grossa meenchiata, un cartone animato scritto da una manica di drogati, con dialoghi e scene senza senso...ma resta il fatto che la Colonna Sonora era ed è esaltante!!! E su "Koichi, distratto da quel gargoyle di Clarabella,"...niente, sei un genio ed io sto ancora ridendo...

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  6. Fantastico. In effetti me lo ricordavo flippotripposissimo, ma la prima puntata la due lunga... Lollone per le citazioni fantozziane e il gargoyle di Clarabella

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  7. A me non è mai piaciuto molto,non dico che è brutto,anzi,solo che non era il mio genere.
    Comunque per tutti i fan di Babil Junior straconsiglio di guardare GIANT ROBOT,uno degli anime più belli mai realizzati,che omaggia i personaggi di Mitsuteru Yokoyama.

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  8. anche io ne avevo ricordi assolutamente vaghi...
    Ricordo però che non mi piaceva granchè... ma era cartone animato...e si "doveva" vedere!!!
    Anche perchè, se non ricordo male, lo trasmisero in pompa magna nella prima Retequattro pre-pernascò...la diffusione era uindi nazionale!!!

    Ma il gargoyle di Clarabella è oggi una pietra di paragone!!!

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  9. Il manga secondo me è bellissimo !! Peccato che sia stato interrotto al penultimo volume .l Teniamo anche conto di quando è uscito :1967.
    Unire fantascienza, spy-story , battaglie alla jojo , archeoalieni, cospirazioni politiche tutto in un singolo fumetto di 50 anni fa ( quasi)... a mio avviso eccezionale.
    Chiaramente l'anime paga lo scotto della sua età!!


    Comunque a mio avviso una storia che ha ancora molto da dire se si riesce a passar sopra alle ovvie ridicole ingenue baggianate di 40 anni fa .

    Onore e gloria al Doc che ha riesumato codesta serie !!! :D

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  10. ""Pterodattilo, imbecille!" Hahaha, citazione colta (e da me "còlta").
    LOL

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  11. Pochi anni fa cercai di recuperare questa "perla" perduta ma non riuscii proprio ad andare oltre i primi tre-quattro episodi. Davvero, lammerda! un guazzabuglio di eventi messi lì a caso da una scimmia ammaestrata.
    Si salva in effetti soltanto la sigletta italiota, sempre a patto che non si badi al testo, anch'esso abbastanza privo di senso, evidentemente per solidarietà con la sceneggiatura.
    In Giant Robot hanno cercato di riparare il danno, ma pure in quel caso la sensazione di "guarda là" è abbastanza potente.

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  12. "Tutta colpa di quei dannati cartoni di robot che fanno gettare i ragazzini dal balcone!"
    Qui mi sono piegato! Chi c'era si ricorderà di sicuro come ogni mese c'era la notizia sui giornali "Bambino si butta dal terrazzo per imitare Goldrake. I cartoni giapponesi uccidono i nostri figli!"

    Comunque rividi la serie di Babil Junior in tempi più recenti ed effettivamente era tutta un WTF... :-D

    Vogliamo gargoyle di Clarabella OVUNQUE!!!

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  13. Stesse tue sensazioni, me lo ricordavo fichissimo (forse anche per colpa della sigla) ma poi mi è capitato di rivederlo durante il turno di riposo di una notte di guardia in caserma, nel lontano 1995. E mi son detto: "Ammazza che minchiata!". In compenso il remake è pure peggio.

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  14. Di Babil Jr. all'epoca avro' visto si' e no una puntata (pero' avevo il 45 giri della sigla), forse ho beccato un periodo in cui veniva trasmesso poco, perche' da piccolo guardavo sostanzialmente tutti i cartoni. Non immaginavo che fosse una stranezza simile. Notevoli anche i colori da incubo daltonico, scelti col criterio di "mah, e' un cartone, facciamolo molto colorato". All'epoca pero' l'avrei apprezzato lo stesso, figuriamoci se a sette anni facevo caso alla logica interna delle storie.

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  15. Non mi piaceva Babil Jr, non ricordo nemmeno di averne mai visto più di due puntate. E meno male che una di queste non era la prima...

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  16. No, aspetta, ma come lo giustificano il tassista gelataio che sapeva dove era il protagonista? Era forse la pantera mutaforma? Cacchio, dovranno dargli un perchè!

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    1. Nella puntata no. Lo pterodattilo lo porta via e ciao. Non so se in seguito la cosa venisse spiegata o meno.

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    2. A corollario e possibile risposta riporto la scheda tecnica di Roden tratta da wikipedia. Invito a prestare attenzione all'ultima frase, che fa intuire sordidi giochi di schiavitù sessuale. "È uno dei collaboratori di Koichi/Babil Junior. È una pantera nera che ha la capacità di assumere le fattezze di qualunque persona e di prosciugare l'energia vitale dei nemici. A volte si trasforma in una ragazza per tenere compagnia a Babil. " Forse anche la penultima, a ben vedere.

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    3. Beh è la pantera mutaforma per forza, altre volte nella serie fa questi "pezzi", però qui non è così palese, nel senso che si vede solo che vien portato via dal suppostone non che si trasforma anche in pantera.

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    4. "A volte si trasforma in una ragazza per tenere compagnia a Babil. "

      Compagnia in che senso??? O.o

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  17. Nell'immagini in cui sta punito sui ceci :

    http://1.bp.blogspot.com/-3mcjxEmAdws/Uq6PVVdjgwI/AAAAAAAA2Hk/kks2Ia75hcY/s1600/18-Babil-Junior-Episodio-1.jpg

    Ci sono chiari spruzzi sulla finestra, altro che incubo !

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    1. Il dettaglio agghiacciante dei disegni non aiuta di certo, ma credo - e spero - che quella sia una cartina geografica e non una finestra XD

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  18. L'ho sempre ritenuto un'occasione sprecata per raccontare una storia di fantascienza senza metterci di mezzo per forza dei robottoni.
    Inoltre non spiegano mai perché la tunica di Yomi cambia colore dopo qualche puntata, perché Roden messa in gabbia non sa liquefarsi per scappare, perché i parenti chiamano Koiki "Babil" a seconda delle circostanze...

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  19. Eh, quando una serie era troppo avanti per essere capita da gente della sua epoca.
    Ora siamo pronti, sì, lo siamo proprio. Di brutto. Sicuro. Prego, Dottore, si accomodi, vada avanti lei.

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  20. Da bambino lo seguivo assiduamente, non capivo un cazzo ma c'è un pterocoso gigante+robottone+pantera che il resto lo skippavi mentalmente.
    Anni dopo presi il box vhs da Yamato, 3 puntate ed è volato nel cesso: inguardabile, troppo insulso, tutto sembra buttato lì a caso.
    La miniserie OAV ha di bello solo il chara e le copertine di Araki.

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  21. Ecco perchè spesso non dovremmo mai rivedere da adulti i cartoni animati che da piccoli adoravamo XD

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  22. Il Gargoyle di Clarabella mi ha fatto morire. Comunque mi ricordo vagamente di Babil Junior, anche perchè lo davano su reti private che la mia TV non riusciva a prendere (altro che digitale terrestre). Ma ricordo di aver sentito la sigla un paio di volte.

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  23. A me non piaceva proprio..ricordo che mi rompevo le balle a guardarlo! 100000 puntate tutte uguali! (Classe 84)

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  24. Nel '73 ne girava ancora parecchia di lsd

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  25. già all'epoca lo seguivo ogni tanto...anche perchè per dirla tutta fissato com'ero per i robottoni, mi interessava solo la presenza di Poseidon e il jet di Babyl che aveva una mini trasformazione/modalità diversa. Il resto interesse zero.

    Infatti è anche uno dei pochi che non ho (ehm) recuperato negli anni del download selvaggio

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  26. Lo stesso stato di dissociazione totale tra i miei ricordi di ragazzino e il rivedere una serie da adulto l'ho avuto con Phantaman (al cui confronto Babil Junior è un capolavoro dell'animazione) e con Bem (che tra l'altro mi terrorizzava pesantemente).

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  27. Oddio anche io ricordavo Babil Junior come uno dei cartoni più fighissimi di sempre e adesso mi dico "Mioddio il Gargoyle di Clarabellaaaaaaaaaaa!!"

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  28. ...Tutta colpa di quei dannati cartoni di robot che fanno gettare i ragazzini dal balcone...Una volta un bambino si gettò dal balcone per imitare Iroshi gridando "jeeg robot d'acciaio" e morì.La madre finì in galera perché non gli aveva lanciato i componenti.Comunque il vestito della tipa,più che fragola e limone sembra panna e fragola,è uguale alla big babol col gusto peggiore di sempre.

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  29. Scusa Doc. non ci azzecca una Well Loved con il post ma ho appena scoperto che la santissima presidentessa Oliviona nostra è in dolce attesa!! qui trovate la foto
    http://www.bestmovie.it/news/olivia-wilde-in-blu-elettrico-e-incinta-e-le-altre-bellezze-di-her-alla-premiere-del-film-guarda-le-foto-dal-red-carpet/267392/nggallery/image/her-red-carpet-los-angeles-3/
    , e bisogna dire che anche con il "pancino" è bellerrima e figherrima uguale!!

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  30. Doc io non ho capito perchè il registratore di cassa gigante inventato dal Babil Senior non ha la fessura per riporre le ricevute del bancomat e come mai Marta Flavi è campata 5000 anni mentre Senior no..
    :O

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  31. Oltre che per la sigla spaccaculi , Babil Junior era una figata assurda tanto che tematicamente , ragazzo con poteri alieni che ha al suo servizio una donna pantera , uno pterodattilo e un robot gigante che combatte "The lord of the yogurt" ,ancora oggi spaccherebbe tutto.
    Vuoi gli anacronismi e le semplicionerie ,l'animazione un po acerba .... nella mia memoria resta sempre una figata comunque.

    Tant'è che ne hanno fatto un film d'animazione o degli OAV attorno al 2000 e poi una nuova serie, che ho proprio li lì nell' ardisco,cioè nei cofanetti originali comprati appositamente, che ho paura di guardarla.

    Ma da quella scorsa veloce che ho data,mi pare una seintseiaomegata.

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  32. era vera quella storia che quei tizi erano parenti delle vittime? o_O perché visto l'andazzo del cartone potrebbe anche essere

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  33. La base di Yomi sembra il monumento di Petra,in Giordania,dove era nascosto il Santo Graal (!!!!!!)

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  34. ci sono così tanti momenti ROTFL in questa prima puntata che non so da cosa cominciare... direi che l'easter-egg del gargoyle Clarabella piazzato lì da un povero intercalatore parente degli schiavi trasportatori di Benagol vince comunque!

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  35. E come al solito faccio grandi figure di palta in bus ridendo come un demente!!!

    Ti prego Doc: fai TUTTA la serie!!!!!

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    1. In un'altra vita, magar... no, neanche in quella ;)

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  36. Dopo questo è ormai chiaro che c'è un rapporto direttamente proporzionale tra la flippotrippaggine del post e il coefficiente di wtf del cartone animato!
    A parte questo, risate su risate come sempre!!

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  37. Al gargoyle di Clarabella ho rischiato il licenziamento X°D

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  38. Il Nepal saudita!!! :-D Grandissimo Doc, come sempre del resto!

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  39. Il Gargoyle di Clarabella!! XD Ancora piango dalle risate..e le foche color cippa sono state il colpo di grazia!

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  40. [precisino della fungia medica on]
    1. il principio attivo dell'MDMA è... l'MDMA!
    2. se ha gialli solo gli occhi, non è ittero: è subittero
    [precisino della fungia medica off]
    Fin qui si è scherzato. Da qui in poi no. Probabilmente il migliore della serie :-)-

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  41. Anch'io ho provato a rivederlo qualche mesetto fa, e sì: è costellato di potentissimie minc**ate. Grande anche questo episodio della rubrica, ma non poteva essere altrimenti.

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  42. Accipigna. Questo cartone mi é totalmente sconosciuto. Il robottone da ciucco diventa pure fascista c´é da dire...
    Una domanda al dottore? Ha mai speso due parole su "Bem, il mostro umano"? Quello sí che era un cartone inquiteante (oddio, quando ero piccirillo, ora non saprei..).

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  43. Come non quotarti, Doc !
    Anche io, da piccino, trovavo Babil molto bello e anche più "serio" rispetto a tanti anime dell' epoca.
    Ma quando lo rividi su Telenova a fine anni 90, mi prese un colpo : trame ridicole, disegni pessimi ( a parte le puntate curate da Shingo Araki, le altre, in special modo le prime, sono davvero orribili ), insomma come rovinare un mito.
    Aggiungiamo che da metà serie tutto il setting della serie cambia, diventando simile a una classica serie robotica, con Yomi che manda un robot gigante a fare casini e Babil , con l'aiuto di Poseidon( che prima non si vedeva quasi mai), lo distrugge.
    Questo drastico cambiamento fu fatto perché era da poco uscito Mazinga Z che stava facendo sfaceli in tv, e quindi Toei decise di cavalcarne l'onda.

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  44. Senza dimenticare che Babil Junior è stato anche il capostipite non che fonte di somma ispirazione per tutti quei fenomeni di super eroi nipponici che ritengono sia estremamente figo salvare il mondo IN DIVISA SCOLASTICA indipendentemente dalla località in cui si trovano o dalle condizioni atmosferiche a cui sono sottoposti!

    Da lui presero sommo insegnamento eroi del calibro di:

    1) tutti i ninja di Kojiro (che oltre vestirsi così avevano pure il coraggio di definirsi ninja nonostante si battessero con degli stuzzicadenti Samurai);

    2) Le figlie illegittime di Capitan Findus, ovvero le Sailor;

    3) Quel grandissimo tamarro di Jotaro "JoJo" Kujo;

    4) Il nano dal capello psichedelico ed evidenti disturbi di personalità multiple che corrisponde al nome di Yugi Muto (chiamato così perché tanto in tutto l'anime fa tutto il Fanfarone egizio che vive a scrocco nel suo corpo senza pagare l'affitto mentre lui quasi non parla nemmeno).

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  45. Babil junior oggi se ne potrebbe ricavare un buon anime, all'epoca portava un sacco di novità ed era interessante, ma oggi mostra tutti i propri limiti.
    Al "cheater dimmerda" son collassato dalle risa, per non parlare del "gargoyle di clarabella"! Grazie Doc. Magari per il prossimo episodio 1 che ne dici di Fantaman? :p

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  46. "quel gargoyle di Clarabella" abahahahahahahhahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahaha

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    1. Il Gargoyle di Clarabella. Ragazzi, IL GARGOYLE DI CLARABELLA! Ma ci rendiamo conto che questo blog è scritto da un genio o no?
      Ripeto per i distratti: il. Gargoyle. Di. Clarabella.

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  47. davvero non ricordavo che la trama fosse una simile michiata!!!!

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  48. Non ricordavo niente a parte la sigla e che lo trasmettevano dopo (o prima) Jenny la tennista d'inverno poco prima di cena mentre dipingevo con l'inchiosto di china copiando foto di monumenti (educazione artistica di prima media).

    "piena di lucette e suoni vantaggi."
    forse era vintaggi?

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  49. l'alieno progettò una torre altissima affinché venisse notata dal suo popolo. Sì, in un'altra galassia. Un piano di fuga talmente geniale che Einstein non avrebbe nemmeno perso tempo a prenderlo a schiaffi.

    ogni volta che rileggo, rotolo giù dalla sedia dell'ufficio con tutti che mi guardano come se mi fosse spuntata una seconda testa ahahahahahahah ma che si riderà questa poi? si domandano loro, gli IGNARI di Doc Manhattan

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  50. Poi arriva lo pterodattilo delle supposte e se lo porta via. I giovani spettatori giapponesi di questo episodio, alla sua prima messa in onda nel 1973, corsero a gettarsi nel tunnel della droga.

    lo vedi Doc??? è colpa dei cartoni japponesi!!!!!

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  51. Ma in questa prima puntata praticamente succede l'equivalente di dieci stagioni di qualsiasi serie tv ammerighana (o 400 stagioni di qualsiasi fiction nostrana)! E il gargoyle di Clarabella è inquietante...mi fa rivalutare completamente il personaggio!

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  52. L'anime può mostrare la corda, ma il manga originale di Mitsutero Yokoyama resta ancora di altissimo livello.

    E non scordiamoci che "Babil Junior" propone forse la più alta variazione sul tema delle "situazioni da assedio" della storia del fumetto.

    Una goduria.

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  53. Presto! Tutti a rivedersi questa puntata per imparare da Roden il gesto del minollo!!!

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  54. Mai visto prima d'ora!
    Conoscevo già Babil, ma non ho mai visto il manga

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  55. Cioè, io cerco di dimenticare e tu... XD

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  56. Grandissimo Doc, esilarante come sempre ;)
    Perchè non ti dedichi anche alla 1ma puntata di BEM?
    Sarebbe una chicca! =D

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  57. stessa identica delusione tua doc. il ricordo di questo cartone si è infranto come si infrangerebbe lo specchio della nonna durante il calcetto a due in casa in un lungo pomeriggio invernale (no, mai fatto nulla di simile altrimenti mia nonna m'avrebbe infranto a me).
    piuttosto il resto della serie lascia insoluti alcuni quesiti come: la cugina avrà continuato a gonfiare babil con la scusa di "non ti toccano le ragazze manco con un fiore ma tu intanto prendile e stacce!"?

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  58. no, cioè...nonostante sia la seconda o terza lettura, arrivare alla fine è sempre difficile, mi piego dalle risate praticamente a ogni fotogramma...grazie ancora Doc
    (posso suggerire Devilman come prossimo episodio? Mi sembra che gli spunti non manchino...)

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