lunedì 14 novembre 2016

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Cenni di architettura contemporanea di castelli di Grayskull e tane delle tigri (cap. 2)

Bom dia. Sono l'architetto portoghese Andorra Pedalesas. Sono qui su invito di un mio caro collega, il norvegese Donald Påare Raasse, che due mesi fa aveva pubblicato in questa rivista online un suo saggio sulle "soluzioni adottate nella costruzione di laboratori di ricerca, fortezze delle scienze, basi antiatomiche e altre strutture analoghe di supporto ai robot giganti" dai nostri colleghi nipponici negli anni 70. Bem, mi piacerebbe portare avanti il discorso, con il suo consenso e il benestare del padrone di casa, estendendolo anche ad altri fulgidi esempi di correnti architettoniche d'avanguardia, non solo nell'edilizia pro-robotica giapponese, ma anche in altre nicchie preziose - come Eternia, riguardo alla quale mi piacerebbe raccontarvi la vera storia del castello di Grayskull - in cui ha trovato libero, ma razionale sfogo l'estro artistico della nostra professione, il cui fine resta pur sempre quello di coniugare l'estetica all'abitabilità e a teschi e tigri alate giganteschi [...]
Castello di Grayskull (HE-MAN AND THE MASTERS OF THE UNIVERSE)
Gli archi rampanti di supporto e il mood da neogotico tedesco giustapposti al merlato, alle torri, al profondo fossato, alla struttura in pietra da medievalismo spinto, in una società che dispone già di pistole laser e macchine volanti. Perché? Solo a uno sguardo disattento un castello come quello del Teschio Grigio risponde all'afflato heroic fantasy dei suoi abitanti, a cominciare dal rampollo di corte avvezzo alla trasformazione in barbaro in mutanda di pellicciotto, céus. In realtà, Grayskull è solo parte di un gioco di rimandi architettonico evidente per l'occhio tecnico degli addetti al settore. Come l'ebbe a definire un mio collega spagnolo, l'archistar Dalarso Espandera, "un amore in pietra e la metà di un tutt'uno bipartizan nella Eternia delle grandi intese". Seguitemi un attimo, por favor. Questo è il castello di Grayskull:
Questo invece è il volto dell'avversario politico del principe che dal castello trae vigore magico, sostentamento e stima sociale, e una discreta pazada ogni anno di tasse sulla proprietà:
Sovrapponendoli, si nota come "Teschio Grigio", appellativo e leit motiv del maniero, altro non sia che un nom de plume dello stesso Skeletor.
Questa è invece la Cittadella del Serpente, semplice complesso abitativo di edilizia popolare malvagia, all'insegna di un minimalismo orientale ai confini del pauperistico, fatto salvo l'utilizzo di gigantesche gargolle a scopo perlopiù di propaganda. Ora, il punto è: quale serpente dà nome al complesso? Forse quel rettile verde lì sulla sinistra, dite? No, meus amigos. Il serpente è Teela,
sacerdotessa del culto dei rettili e delle canções della Rettore, nonché locatrice dell'immobile a canone maggiorato. Da cui la definizione coniata dal locatario Ettore Skel, melhor conhecida como Skeletor, di padrona di casa "stronza e vipera". Tutto torna... ma non è tutto, perdoar o trocadilho: dove sta l'amore in pietra di cui parla il buon Espandera?
Forse nel portone del Castello che, per aggiungere un'ulteriore nota kitsch, alla Matei Calinescu, diventa lingua (s)tesa verso gli ospiti, il finto nemico, il mondo. Come recita un proverbio della mia terra, castelo de pedra, beijo de língua.    
Prima di passare oltre, un veloce accenno anche al terzo polo delle finte, manieristiche lotte di potere di Eternia, la wild card dell'extracomunitario invadente, ma grande bioarchitetto nell'animo, Hordak. La sua Tana Spaventosa è un esempio mirabile di architettura ambientale a impatto zero. Qualche mattone addossato al dolce digradare di una collina, in una zona paludosa sfuggita alle bonifiche elettorali di re Randor e pur meritevole di riqualificazione urbana, una gabbia in legno tutta legature, un albero addomesticato alle proprie sinistre intenzioni e voilà, basta aggiungere un mostro gigante azzannatore per ottenere un covo estremamente funcional e di grande impatto, ma in cui l'impatto non lo paga la natura. Toda a orda, toda a beleza.
Tana delle Tigri (L'UOMO TIGRE)
Se il socialismo si trascinava dietro le megalomanie da forme nazionali d'arte, anche la gestione di un enorme network mondiale di lottatori mascherati malvagi abbisognava di una sua manifestazione esteriore di potere e predominio. Kiev ha i suoi 102 metri di una Madre Patria in titanio voluta da Breznev? Tana delle Tigri già due decenni prima poteva vantare tra le Alpi Bavaresi il suo Dio Diavolo, un'opera architettonica così ardita e imponente da ridicolizzare in un istante perpetuo qualsiasi opera pubblica di un Turkmenistan o di una Corea del Nord di là da venire. La tigre, simbolo dei suoi vertici aziendali, ingigantita all'infinito e munita di ali, pronta a spiccare il volo verso i ring di tutto il mondo, atterrando in un frastuono di cuori e vite e panche spezzate. Forse che la proprietà e il management FIAT hanno mai fatto costruire un agnello gigante dominante sulla loro Torino? No, no, e senza neanche la scusa di ex dipendenti ribelli interessati agli orfanotrofi che gli avevano fatto vertenza. Verò è anche, para ser honesto, che al Lingotto, coração del tessuto industriale torinese, si son preferite soluzioni d'arredo urbano più semplici,
senza ricorrere, per colpire l'occhio del visitatore e temprare lo spirito di corpo aziendale, agli impiegati appesi sotto a un ponte sospeso. Almeno non che io sappia.  
Cats Lair (THUNDERCATS)
Parlare di megastrutture e tane feline porta il nostro discurso alla base del gruppo culturale noto come Thundercats, o
gatos trovão
. Esaminate con attenzione il corpo di questo loro tempio pagano, altare di futuristica volgarità, e noterete, nel bianco e nel blu delle linee, sotto la pioggia di addominali finta della facciata su cui cade la luce incerta del domani, l'inusuale progetto a Sfinge rovesciata: testa felina su corpo d'uomo! Una struttura che non pone indovinelli, non fa domande, quindi, perché ha soltanto una risposta, e quella risposta è che Cheetara era proprio, como você diz? Una gran fi [BZZZZZ]

[BZZZZ] gura femminile. Donald mi aveva detto che qui il software di dettatura dava qualche problema, maldição.
Sala della Giustizia (I SUPERAMICI)
Prima di congedarmi, lasciando che sia lo stesso Donald a portare avanti, tra i suoi mille impegni, il suo saggio sulle strutture giapponesi, vorrei chiudere con la Hall of Justice dei Superamici, o super amigos. Una struttura molto lineare, direste, da razionalismo italiano del Gruppo Sette: un semicerchio, due barre verticali. Il riflesso nello specchio d'acqua antistante svela però la forma completa della struttura e il corretto posizionamento delle barre:
perché là dentro, come si evince anche dall'iconografia classica del gruppo, è Wonder Woman a vestir as calças, portare i pantaloni. Anche in quanto unica fi[BZZZZZ]
[BZZZZ] glia delle Amazzoni in circolazione. Adeus, meus amigos!

[CONTINUA. Forse]

24 commenti:

  1. il palazzetto dei Superamici è un chiaro richiamo al simbolo delll' Euro messo a 90°, evidente lungimirante previsione delle attuali difficoltà della moneta unica . le due righe orizzontali del simbolo della moneta, utilizzate come metafora di stabilità, poggiano sull' acqua, ovvero sul liquido, sul contante; uin richiamo non troppo velato al predominio finanziario di banche e affari nell' EU. E difatti di 5 eroi, uno ha investito in Banca Etruria ( Wonder Woman) , l' altro nella Popolare di Vocenza ( Robin). IN entrambi i casi, sono in mutande.

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    1. Nell' edilizia popolare della Cittadella del Serpente vorrei far notare , sulla destra, la statua gigante del volto di di Napolitano, chiaro richiamo ironico alle scutlure del monte Rashmore .

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    2. Ma allora è tutto un gomblotto massonico!

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  2. Ma tutte queste strutture ricercate,enormi e megalomani,sono state costruite con i vari permessi o sono tutte figlie di un grande e vergognoso abuso edilizio?
    Mmmmm...

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    1. sono fatte col piano casa , demolizione e ricostruzione, partendo dal casotto degli attrezzi in lamiera del giardino di Batman.

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  3. Da mia zia (buonanima) c'erano, appesi al muro, due disegni realizzati da una delle mie cuggine (faceva disegno tecnico, se non ricordo male) raffiguranti due strutture ad arco IDENTICHE alla Hall of Justice. Ogni volta che me li trovavo davanti, mi venivano in mente i Superamicici....

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  4. Grayskull/TeschioGrigio alias "Capa Vrusciata" chiaro indizio delle radici Calabrogotiche di cotanta costruzione ,ubicata ,probabilmente, sulla sommità del monte nero (da cui le allegre sfumature)tra Crotone e Cosenza.

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  5. A giudicare dalla foto, nelle occasioni speciali la Sala della Giustizia è ricoperta da un grande tendone MoirOrfeico, dove si inscenano mirabolanti spettacoli, tipo Aquaman che tiene in equilibrio un pallone col muso.

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  6. appena arriva la rata dell' IMU vedrai come ridono

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  7. com'è, come non è, le dissertazioni dell'architetto portoghese mi hanno fatto venire voglia di ascoltare altre parole nel suo idioma, magari con la cadenza più dolce delle colonie:https://www.youtube.com/watch?v=-UVZm9azbgg

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  8. Insisto nel dire che ci starebbe bene un libro di architettura sulle tante strutture bizzarre venute fuori dai cartoni animati!!

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  9. Beh, Renzo Piano avrebbe molto da imparare da questi fulgidi esempi di architettura, altro che la casa sull acqua di Wright!

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    1. ultimamente mi pare che Renzo Piano le spari più grosse degli anagrammatici architetti ospitati dal Doc :( specie dopo il sisma di quest'anno si è lasciato andare ad affermazioni pubbliche da ingegneria pane e salame degne di Cetto La Qualunque ... e a me come architetto piace pure parecchio...

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  10. Ottima disamina, ma a parlare degli eterniani non si può tralasciare i cugini (o meglio la sorella) di Etheria: Il "palazzo di Cristallo" rappresenta e non solo si posiziona, sulla vetta più alta del non-sense architettonico!

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  11. Ringrazio l'architetto Pedalesas per il suo eccezionale intervento! Queste ospitate sono veramente il top, spero proprio continuino

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  12. Si ringrazia l'esimio arch. Pedalesas per la sapiente analisi.

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  13. Un analusi che, con sapienza , evidenzia uno strutturalismo finissimo nelle basi villanzone, a supporto della causa dell'uomo moderno

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  14. Possiamo convenire sul fatto che Tana delle Tigri sia l'edificio più figo e cazzuto mai concepito da mente umana?

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  15. Ecco il vero ispiratore per l'architetto del frontone del Castello di Greyskull, il Bastione di Cagliari: http://www.cagliariholidays.com/images/viverecagliari/musica_cultura/monumenti/bastione_saint_remy/bastione_scalinata.jpg

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  16. ho anche un filmato a supporto della mia tesi: https://www.youtube.com/watch?v=fAoYtAhYiII

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