giovedì 20 ottobre 2016

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I Medici - Masters of Florence, episodio 1, il riassuntone

I medici episodio 1 puntata 1 riassuntone
La sera di martedì. “Oh, Doc, metti su Rai 1, ci stanno I Medici!”. Grazie per la segnalazione, ma cacchio mi frega di Un Medico in Famigli… “No, I Medici! È una serie tipo Game of Thrones, ma sui Medici! Ci sta pure Richard Madden, il tizio che faceva Robb Stark, quello che gli amici gli dicevano Non ti sposare! Che ti sposi a fare?!! Facci il Riassuntone™!”. Poi sono arrivate altre due dozzine di messaggi, tweet, whatsappi simili. Allora ti sei detto Sai che c’è? Proviamoci. Ci vuole il 2017 inoltrato per vedere di nuovo Game of Thrones (‘tacci loro)? C’abbiamo il metadone toscano, teh! E Riassuntone™ sia, maremma impestata e soprattutto imprestata, a strozzo […]
Fan-fa-farafanfa-farafaaaaan… Ah, no, aspe’. Qui ci stanno le monete, l’arte di Firenze, Donatello, Antonioni, Pupo e i bassorilievi di Schwarzenegger. E canta Skin, quindi è la sigla più bella del mondo, soocare HBO. No, buono omino HBO, non c’è bisogno! Era un modo di dire!
Si parte da Dustin Hoffman che frega l’uva in una vigna. I soliti americani, appena arrivati già si devono far riconoscere.
E poi c’è lui, Cosimo de’ Medici, Richard coso, lì, Richard Cosimo, che tanto per cambiare è a un funerale.
Tutta vita ‘sto ragazzo. Sulla destra, Fedez quando faceva il chierichetto.
Scopriamo presto che si tratta del funerale di quest'uomo, Giovanni, patriarca dei Medici, e che questi sono i suoi ultimi istanti di vita. Dustin Hoffman sta infatti ripensando a quando si vestiva da donna per girare Tootsie e uno della troupe ha equivocato e voleva dargli una botta.
Intanto al funerale scatta un parapiglia. Un tizio del popolo grida che il defunto era un tiranno, e nessuno fa una piega. Poi però aggiunge: “E m’hanno detto che l'era pure gobbo! C’aveva la sciarpa della Juventus!”. E così scoppia un tumulto, tra scene di panico e lotta di classe.
Dustin Hoffman ha un malore al ricordo dell’attrezzista attrezzato e si accascia al suolo. Visto che siamo nel centro Italia, si a Cascia al suolo. Per lui non c’è niente da fare.
Cioè, a parte mettergli gli occhi scherzoni della morte™. Solo che siccome a Firenze c’hanno più gusto, non sono dei fottuti selvaggi come i tizi di Approdo del Regicidio, qui si usano due monetine d’oro, per andare a giocare a biliardino con San Pietro. Teh, sciacqua rose e viva Agnese. Va' e insegna agli angeli come si vince senza rullare e segnando anche col portiere. 
È comunque una grande prova d’autore per Richard Coso, Richard Cosimo, ché in cinque minuti non ha ancora mosso un singolo muscolo facciale o battuto le palpebre. Dice che per risparmiare, all’inizio delle riprese hanno usato un suo cartonato.
Poco dopo, il fratello di Cosimo, Lorenzo, detto Il Vecchio perché non esce mai la sera e s’incazza quando gli altri giocano a pallone o alzano troppo la radio, e che cos'è, dove siamo!, vuole sapere da Cosimo cosa gli ha sussurrato all’orecchio l’amichetto suo, Marco Bello.
Marco Bello, per la cronaca, è Guido Caprino, l’attore siciliano che interpretava un leghista del profondo nord in 1992. In quanto tale, anche Caprino è nato #daunideadiStefanoAccorsi.
Cosimo dice a Lorenzo che Giovanni de’ Medici è stato avvelenato con l’uva alla cicuta, che è tipo l’uva zibibbo, ma molto più amara. 
Entra il bidello e porta una lettera: è di un certo Albizzi, con l'accento sulla A, che li vuole “vedere al mulino”.
Cosimo si accorge di aver capito male solo quando si trova davanti Banderas e Rosita.
Poi incontra finalmente questo Albizzi, che ricorda come Giovanni sia diventato di fatto il padrone della città dando al popolo quello che voleva:
la pheega e Batistuta.
Il biondo si augura che Cosimo ottenga un posto nel consiglio ristretto della Signoria, un titolo che dovrebbe essere pescato a sorte, ma tanto hanno chiamato Moggi per l’estrazione, è tutto ok.
La sera, a cena, la moglie di Giovanni, Piccarda, vestita per il lutto da catananna ninja, cazzìa il nipote Piero:
deve smetterla di dire che suo zio è la brutta copia di Wolverine.
La moglie di Cosimo, la Contessina de’ Bardi, con l’aria da modella newyorkese truccatissima tipica del Quattrocento, è invece molto preoccupata per suo marito. Tra loro, è evidente, c'è la stessa passione, lo stesso entusiasmo rinvenibili in un ufficio comunale calabrese il lunedì mattina.
Parte quindi il flashbackone, anche perché non era il caso di pagare tutti quei soldi a Dustin Hoffman solo per fargli mangiare un po' d'uva. Vent’anni prima, la cupola del Brunelleschi ancora non era finita, perché il Brunelleschi aveva mandato a dire all’amministrazione comunale O cacciate i soldi o vi attaccate al… Il resto della frase purtroppo si è perso tra le pieghe del tempo.
E mentre Cosimo fa i disegnetti dell’asilo, e tutti ci dicono bravo solo perché è ricco, suo fratello Lorenzo ci dà che ci dà. E si vede pure tipo una tetta. Ma vuoi vedere che…? Naaaa, non è possibile.
Per punirlo del ritardo, il padre gli vruscia il mantello nuovo e gli toglie la paghetta e la pleistèscio. 
Al fratello, che ha le spalline a sbuffo da signorina Rottenmeier, invece non ci dice niente. Ma comunque. Il Papa è morto e devono nominare un successore. I Medici partono quindi per la futura capitale. Per il nuovo pontefice, papà?, chiede Cosimo.
Sticazzi, c’è Firenze-Latium, c’ho i biglietti della tribuna valvassori!, risponde il padre.
Prima, però, Cosimo, Lorenzo e Giovanni arrivano a casa di un tipo, un ammiraglio noto come Il Biondo di Luzzi, e qui si intravedono tre culi di donna. Tre. Ma non è per caso che davvero…? Ma no, figurati.
Questo tizio, praticamente un pirata puttaniere, è l’aspirante papa e vuole i soldi dei Medici per corrompere la curia. E Giovanni è d’accordo.
MA PAPÀ!
Che c’è? M’ha dato lui i biglietti per lo stadio, fatti i cazzi tua. E poi, se va bene, diventano i banchieri del papa. Tipo lo IOR degli anni 80, ma senza la P2 e la mafia.
Nel presente, nel frammentre, viene eletto a sorpresa come successore di Giovanni, lì nell’amministrazione comunale, suo figlio Cosimo, della lista Uniti per il Nepotismo. Parte anche qui una baruffa: selvaggi del 400, certe cose fortunatamente nella politica odierna non esistono.
Ma a calmare gli animi arriva una notizia appena sentita alla Radio (Vincenzina Radio era una signora che abitava lì vicino e sapeva sempre i cacchi di tutti quanti). Pare che il Visconte di Milano abbia attaccato Lucca, probabilmente perché non aveva trovato posto in albergo per Lucca Comics e gli giravano.
Una volta a casa, Cosimo si becca un altro ripiglio dalla moglie contessina modella di quella città dove ora vivono ancora i pellirosse, perché Cosimo non vuole che suo figlio Piero diventi un banchiere pure lui. Non è mancanza di fiducia, eh, è che Piero è proprio la protesi della sua stessa minchia.
Ritorniamo nel passato. I due Medici giovani, i dottorini, vanno in giro a comprar voti, un’altra usanza barbara che la politica ha fortunatamente accantonato nei secoli a venire. È la vita, ma soprattutto è lavitola.
Ma Cosimo è interessato più all’arte e così trascorre la notte a disegnare le colonne del Pantheon, quando gli si avvicina un giovane e… ok, questo è il momento Ti esco il tizio famoso.
Ed eccolo là, Donato di Niccolò di Detto Bardi, detto Donatello perché sul citofono non ci stava. Quando lo cercavano gli amici per andare a giocare, la madre rispondeva sempre Donatello è uscito e a casa non c’è, e si metteva a cantare.
Donatello lo porta nella sua bottega, che è tipo la Factory del Quattrocento,
dove il fiorentino si mette pure lui a ritrarre come gli altri la modella, che è Miriam Leone.
Tra i due ce n’è: lui si emoziona e gli viene un disegno tutto storto. Ma che minchia hai fatto?, gli chiede un altro artista lì accanto. Stai zitto, cretino, non capisci una ceppa: è Pleb Art.
E mentre va avanti in modo sistematico la corruzione di cardinali, Cosimo scopre che suo fratello c’aveva ragione, è meglio il pilu, e scambia fluidi corporei con la modella Bianca, detta "Bianca che non si stanca" per un arazzo di genere bandascoppio che la ritraeva, realizzato qualche anno prima. Ma lasciamo perdere. “Ansimo!”, dice lei. Sarebbe COSIMO”. “Sì, ho capito. Dico: ansimo!”. “Ah”.
E poi c’è un nudo di lei, diciamo un tre quarti, alla luce blu della luna delle fiction. Ma allora, ma allora… L’OMINO HBO è tra noi! Ecco che fine aveva fatto dopo la chiusura di Vinyl! Su le mani e facciamo roteare quelle sciarpe, avanti! UNO DI NOI, OMINO UNO DI NOI, UNO DI NOOOOOOIIIII. Eccetera. Solo che chiamarlo l’omino RAI fa troppo Magalli, dobbiamo inventarci qualcos’altro. Bianca faceva la lavandaia, dice, e lavava i fazzoletti per i poveretti, e poi non te la ricordi più. A litigare con la gente urlando, però, era bravissima.
Nel presente, Cosimo e l’amico leghista terrone spiegano a Lorenzo, che è diventato parecchio più brutto mentre il fratello non è invecchiato in vent’anni di un giorno, che il padre è stato avvelenato con la frutta, come l’imperatore Augusto. Ormai è chiaro: l’assassino dev’essere qualche professore di storia incazzato per la riforma gelmini.
Saltiamo la scena della chiesa, dove gli uomini son tutti girati perché, secondo la scuola Vitellozzo, le donne bisogna guardarle fisse - Fisse! - e l’incontro con l’anatomopatologo ricattatore, che chiede 100 fiorini (cioè cento volte il pedaggio tipico dell’epoca, un fiorino!) e poi 1.000, e poi domani magari millemila.
Di nuovo nella Roma di vent’anni prima. Cosimo cerca Bianca, e si trova davanti per errore Donatello e un suo compagno. Omosessualità e sodomia in prima serata, ma stiamo scherzando? Dov’è il MOIGE quando serve? Di questo passo cosa avremo, i neri in TV? Cosimo, che è uomo di mondo anche se non era mai uscito da Firenze, non si scompone e cita un classico: “Anche questo è amore”.
E poi limona felice con la sua Bianca, in mezzo alla strada, come nelle pubblicità dei baci di cioccolato che fanno lì vicino, nella terra di Biordo Michelotti.
Cosimo ha convinto uno dei cardinali, resta però lo scoglio del porporato apparentemente più integerrimo, Orsini. Ma Cosimo scorge andando via il giovane amante di Donatello, che ha consumato anche col cardinale. Pure. E ancora non c’è una manifestazione di protesta contro la RAI davanti a Viale Mazzini? Con le torce e i forconi e una riproduzione in legno del cavallo morente di Francesco Messina da dare alle fiamme? Che tempi, signora mia
Giorgione lo Spione, uomo d’arme che non voleva campare cent’anni, avvisa Cosimo che suo figlio se la fa con una popolana. L’hanno visto che scialacquava per lei tutti i soldi a Roma in bottiglioni di coccolino e vernel. Ma è proprio Cosimo a convincere il cardinale recalcitrante, mandandogli insieme a un piatto di patate, fagioli e anacronismo un enigmatico, criptico pizzino:
Eeee... là, salutate il nuovo papa.
Ma è un finale amaro per Cosimo: la suonata di tromba della vittoria è saltata. La curia ha chiuso la bottega di Donatello, accusandolo di robe bibliche, e Bianca, dopo esser stata minacciata e pagata, è fuggita. Insieme a Bernie, per vivere le loro avventure.
Di nuovo nel presente. C’è da far guerra a Visconti e Sforza, ma Cosimo non è d’accordo. È stanco degli Albizzi, che ‘sto nome con l’accento sulla A è difficile da pronunciare.
E mentre Marco pugnala il chirurgo ricattatore, che continuava a chiedergli fiorini a ogni passaggio, si va ai voti. Passa la linea di Albizzi, perché ha fatto suonare fortissimo ai menestrelli “At War with Satan” dei Venom.
Headbanging feroce tra la folla e si può intonare il solito, sempre verde coro da battaglia:
E B) Chitemmù. A prescindere. 

Andata. Ora, siccome i Riassuntoni™ sono una roba che tra foto e fotomontaggi ti porta via delle ore, se volete leggere quelli delle altre puntate sapete come funziona: condividete a nastro su tutta l'Internet questo, come se non ci fosse un oggi pomeriggio, e se ne può parlare, maremma ritwittata. 

69 commenti:

  1. https://www.youtube.com/watch?v=y1OkCqKT-Cg

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    1. Ecco perché Game of Thrones va così alla grande! :-)))

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  2. I titoli di testa annunziavano Fortunato Cerlino. Dove? Dove è don Pietro?

    E niente, mi sono divertito, esattamente come l'internet tutta, a vederlo immaginandolo diretto da Renè Ferretti che ha avuto pressioni dalla produzione per fare una cosa "come una roba che piace tantissimo, piena di violenza e tette". hai due agriturismo, la grafica di piero angela però non abbiamo potuto darti i soldi per sporcare i set.

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  3. Mmmmm, passo.

    Parlando di altro Westworld l'hai vista? Tutta la storia di Arnold è molto interessante e aggiunge veramente qualcosa alla trama. Per me sta reggendo bene.

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    1. Sì, ma di quello parliamo nel Circolino.

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    2. Vabbbene.

      Volendo essere più pertinenti la resa di Firenze e del periodo storico rispetto ad un Da Vinci Demons come è? Regge?

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    3. Boh, mi sembra di sì. Bisognerebbe chiederlo a qualcuno di Firenze o appassionato della materia (Riccardooooo!!!). I personaggi storici son quelli, il nonno di Lorenzo il magnifico (ma c'è pure papà Piero) e cumpa familiare. Solo che son tutti troppo truccati e belli e perfettini, ma quello è ormai così quasi dovunque. In Spartacus, per raggiungere il caso limite, c'erano le schiave con le sopracciglie e il trucco da zozzodive di oggidì.

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    4. Te lo chiedevo perché dalle immagine che hai usato mi sembra tutto un po' troppo lindo e solare, sia come scenografia sia come fotografia.
      Ammetto che forse il mio giudizio è condizionato da anni e anni di serie americane che rispettano certi canoni ma nelle serie italiane spesso trovo una fotografia troppo "solare" e vivida, in tutte le scene. Questa fotografia per me contrasta con una narrazione storica, o simile. Un trono di spade sceglie spesso una fotografia più fredda e/o cupa che per me dipinge meglio alcuni tipi di situazioni.
      Detto questo non capisco un accidente di fotografia e magari sono solo io che "mi faccio delle storie".

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    5. avete chiesto Firenze? presente!
      avete chiesto i Medici? presente!
      mio nonno ha scritto un libro sui Medici e sulla loro origine, la dove tutto è partito. Dal Mugello.
      no! non il circuito....

      ciancio alle bande.
      se si prende come ricostruzione storica fa... acqua da tutte le parti. a partire dalla Firenze (su tutte: la facciata del duomo che compare in tutte le scene è... ottocentesca!) ricostruita per arrivare alle armi.
      per il resto che dire... abbastanza didascalico, veloce e scorrevole. tutto sommato semplicistico e i continui salti temporali mi danno l'idea di una cosa messa giusto così per cercare di rendere il tutto un pò più complesso.

      se non lo si prende appunto per una ricostruzione storica, è tutto sommato un buon prodotto.
      in alcuni momenti l'atmosfera ricorda molto ACII. il che per me che ho amato quella serie, non è proprio un male.

      da toscano ho apprezzato molto il fatto che non hanno tentato di parlare in dialetto.

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    6. ps. DOC che mi dici della Leone?
      potrebbe aspirare al ruolo di Vice Presidentessa?
      per lo meno fino a quando la Presidentessa in carica non rientrerà dalla gravidanza...
      ;-)

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    7. Leonardo è contemporaneo di Lorenzo il magnifico nipote di Cosimo (Robb Stark), figlio di Piero.
      Tra l'altro ad occhio e croce hanno scazzato di brutto i tempi. Il nonno (dustin hoffman) muore nel 1429 quando Piero ha 13. Nella serie è già sposato con mogli incinta (vabbè che erano precoci, ma impallinare a 13 anni....) Cmq considerando che il primo figlio in teoria sarebbe Lorenzo il Magnifico, nato nel 1449, possiamo dire che della cronologia se ne son fottuti
      Anche la storia della cupola del Bernardeschi è sbagliata. I lavori dovrebbero essere iniziati dopo il ritorno di Cosimo dall'esilio 1435 anno più anno meno

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    8. tutto giusto. stavo ricercando alcune cose che non ricordavo e che stanno esattamente come dici te. diciamo che come per la ricostruzione storica, anche dell'albero genealogico se ne sono un pò... sbattuti.

      mod PDF on: la cupola è di Brunelleschi non di Bernardeschi....!
      mod PDF off

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    9. Bernardeschi era una battuta... uscita male :'(

      Cmq si sono persi anche il secondo figlio di Cosimo che nei sui piani doveva essere l'erede

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    10. Posso aggiungere che, volutamente (così dice il costumista) gli abiti non sono proprio fedeli al periodo storico, ma hanno cercato di farne delle versioni che rispondessero ai canoni moderni.

      Insomma, i costumi non sono storici.

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    11. Ne aggiungo un'altra (senza aver visto la puntata ma basandomi sulle foto del Riassuntone): il mulino degli Albizzi, ambientato qui a Bagno Vignoni (ca. 130 km da Firenze), era all'epoca di sicuro comodamente raggiungibile in un pomeriggio! 'Ste cose (che non sono cose) me le aspetto di solito solo dagli americani... (cfr. il giro in carrozza a Vienna in un film di James Bond in cui la carrozza passa davanti al Prater e subito dopo dentro al parco di Schönbrunn...)

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    12. comunque anche io, come Danilo, vedo la fotografia della serie davvero troppo "un posto al sole", mi infastidisce già solo dalle immagini...

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    13. Quanto al mulino, hanno solo preso ciò che poteva somigliare ad un mulino dell'epoca (ovvero la piazza di Bagno Vignoni). Come hanno preso Montepulciano per raffigurare una Firenze che non esiste più. Molto peggio è stato mettere una scena con un cardinale in un salone BAROCCO. CON TANTO DI RIPRESA FRONTALE DI UN DIPINTO DEL SEICENTO. Sono cose che non si fanno.
      Quanto alla pulizia dei personaggi, beh, siamo nel Rinascimento, non nell'alto medioevo. Se diamo retta ai ritratti, la gente importante ci badava, a far bella figura.

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  4. Ahahahah spettacolo!
    Mi è venuta voglia di recuperarli, questi Medici, nonostante abbia sentito le peggio a riguardo.
    Buona dai, entro la prossima recupero e poi si segue in tempo reale =D

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    1. ho visto la prima in inglese, è molto meglio. Certo, non ho sentito il doppiaggio degli attori italiani ^__^. Se non ti interessa l'audio originale, su replay rai si vede benissino!

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    2. La leone è terribile. In gnlese parla sempre lei o è doppiata ?

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    3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    4. correggo: gli attori italiani hanno recitato in inglese! (non in presa diretta, per fortuna)

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    5. Giusto da dire che la serie è ideata da un certo Frank Spotnitz (attualmente alla guida di "The man on the High Tower" per Amazon, qualche annetto fa uno degli autori di X-Files, e principale artefice della X-mitologia assieme a Chris Carter)

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  5. Mi pare di capire che sei per il ripristino della gogna almeno per i precisini, ma protetto dall'anonimato scrivo che al tempo di Tootsie, Dustin era uscito dal set vestito da donna e aveva incrociato un attore della generazione precedente - mi sembra Mel Ferrer - e lo aveva guardato come Mel un tempo era guardato da donzelle prima di chiedergli se gli sarebbe piaciuto - il Letterman è registrato e Dan d'accordo con Dustin ha chiesto una censurina sonora - un atto di sesso orale che è costato caro al prez USA qualche anno fa. Mel non ha fatto una piega, ha guardato quel tocco di fanciulla e ha risposto solo Not now.

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  6. Boh ad una prima occhiata non è che m'ispiri un granchè.
    Il Medici migliore era COsimo il figlio di Giovanni dalle bande nere e poi granduca. Ownava tutti e basta.
    Miriam Leone è sempre Miriam Leone; la mia miss preferita, oltretutto molto intelligente.

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  7. Hai capito il Doc? Anche i Medici, non me lo aspettavo!
    Può essere un buon modo per ingannare l'attesa aspettando il prossimo Game of Thrones...

    PS: Curiosità, pensavo che quando il Brunelleschi fa l'uovo di Colombo fosse una cavolata (si sa che la serie non pretende di essere storicamente accurata), ed invece... https://curiositasufirenze.wordpress.com/2012/05/26/l-uovo-di-colombo-o-del-brunelleschi/

    PPS: Bei ricordi, Batigol...

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  8. Se Dustin Hoffman chiede troppi soldi potrebbero rimpiazzarlo con Renato Pozzetto. Cioé, guardatelo nella copertina: é uguale.
    Non sto seguendo questa serie, ma se ci sono i riassuntoni cominceró a farlo per meglio apprezzare.

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  9. Ma alla fine la serie è valida o si tratta del solito, insipido romanzo tv all'italiana?

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  10. Io ne ho visti dieci minuti, dieci, eh, e mi aveva già rotto i maroni. via di zapping...

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  11. Oh, Doc: stavolta non me l'aspettavo proprio. Mi hai spiazzato, giuro. Divertentessimo come sempre, e come sempre a meta' riassunto mi stava gia' per esplodere la vena a lato destro della tempia (e' inutile, dopo un po' non reggo).
    Guarda, piuttosto che vederlo mi sono sciroppato IL DISCORSO DEL RE con Colin Firth e Geoffrey Rush.
    Ma per accoppare il Medici, li', hanno avvelenato tutto il vigneto, per caso?

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  12. "Gomorra... fuochino", qui sono morto!

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  13. Serie che non guarderò, ma di cui seguirò i riassuntoni del Doc: bastano i suoi highlights per raccontarla sicuramente meglio di quanto ha fatto la produzione :D

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  14. Vabbe ragazzi a me non è dispiaciuto,sarà che mi piace quel periodo storico artistico di Firenze,lo so c'è un falso storico,Giovanni De Medici non è stato assassinato,però l'ho visto volentieri.
    Poi sono un "fan" della Cupola del Brunelleschi

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  15. Recuperata, ci darò un occhio appena possibile.

    Visto che l'omino HBO ha deciso di arrontondare il salario lavorando per terze parti propongo di nominarlo:

    L'omino FAN... service
    (prendendo spunto dalla cultura nipponica di manga e anime)

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  17. Comunque se chiedi ai fiorentini di scegliere tra Batistuta e la pheega scelgono Batistuta, anche perchè la pheega a Firenze non è che piaccia tanto =D

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    1. Dai, vi s'aspetta l'estate prossima ad affogà a Tirrenia =P

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  18. Sarà che sono di Firenze, ma a me onestamente ha appassionato e mi è sembrata ben oltre la media dei telefilm coprodotti e prodotti da noi.
    Certo non che ci voglia molto fra carabinieri, medici in famiglia e don ciclisti.
    Ma per me rimane un prodotto più che valido nell'attesa di GoT.

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    1. A me è piaciuto! non sarà accurato come "Rome", ma è girato da registi seri e sceneggiatori con un buon curriculum.

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  19. Il megariassunto è sicuramente ottimo. Però non si capisce bene se la serie sia bella oppure no :)
    è stile "Borgias", le cui prime due serie mi erano piaciute parecchio.
    Fondamentalmente la serie è più "gomorra" oppure più "Don matteo"?

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    1. Di Don Matteo non ha neanche l'ombra, vai tranzillo
      (insomma, non è la solita fiction-cazzata della Rai, quelle dove il target consigliato è "Under 10-Over 80")

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  20. ma allora ci sono altri antristi fiorentini!
    io sono un buon fiorentino: detesto il calcio, di Batistuta m'importa una sega (preferisco la pheega) ma questa serie non credo riuscirei a vederla.
    le darò un'occhiata per curiosità.

    il mio compaesano qui sopra, Testament, c'ha un bel nome (se ti garbano i Testament come credo ti farò pervenire il cd del mio gruppo, appena esce!) ed oggi il Doc mi cita pure i Venom!
    Firenze patria del Metallo!

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    1. Anche io ci sono rimasto a quella battuta del Doc, non pensavo fosse conoscitore, ma ho apprezzato un sacco :D

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  21. Son morta dalle risate, mi mancava un riassuntone così! :) grazie Doc! Spero faccia successo!!

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  22. Bello sto riassunto, io purtroppo mi ero dimenticato di guardarlo, vedo MArtedì prossimo se mi ricordo.

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  23. Ottima recensione Doc, ma penso che quella di mia nonna sia più sintetica ed efficace: "Go dovuo stuare parché senò vago inferno, i xe tutti onti i Medici" (Più o meno: i Medici sono degli zozzi sessualmente deviati, meglio spegnere! )

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  24. ...prima ancora di vedere la serie, alla pubblicità in pompa-magna trasmessa anche mentre dormivo, il primo pensiero è stato "magari parte una nuova sfilza di riassuntoni dell'Antro"
    eccallà. Grazie di cuore, sei la conferma che è sempre e comunque meglio leggere, che guardare la tv^^

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  25. Non credo di vedere questa serie ma come per Game of Stronz mi leggo volentieri i riassuntoni!! :)

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  26. beh doc il riassuntone mediceo mi è garbato,ne gradirei altri, la serie non l'ho vista ,magari settimana prossima darò un'occhiata,Miriam Leone è esattamente il mio tipo di donna,anzi ora che ci penso ,ho saputo che è tornata single,quasi quasi le chiedo la mano,io sono pronto ad impegnarmi:-)

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  27. Anche a me è piaciuta. Ovvio che se la guardi come fosse un documentario di Alberto "figglio" Angela ci sono un sacco di inesattezze (e lo dico da fiorentino e guida turistica...) ma non mi è sembrata male. Ne facessero di cose così.
    Comunque l'inizio, con Hofmann che muore nella vigna, mi ha ricordato la fine del primo Padrino, quando Brando muore nell'aranceto...
    saluti a tutti

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  28. ma Albizzi ha davvero l'accento sulla A?

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    1. Intendete dire come Paolo Villaggio pronuncia "Agguato" quando arrivano in "Piazza dell'agguato" ne "Le Comiche"?

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    2. questa gag non la ricordo.
      a Firenze c'è "Borgo degli Albizi", con una z sola e l'accento sulla A, immagino derivi da quello.

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  29. quando ho visto hoffman morire dopo due minuti, ho esclamato: eccalalà!
    I dialoghi mi sembra la cosa un po' più negativa, non sembrano abbastanza credibili, poi boh, sarà anche il doppiaggio (Lino guanciale, doppiatore di Madden, dalle nostre parti lo chiamerebbero prezzemolino: quelli della rai lo mettono dappertutto!)

    Comunque grande riassuntone, vai brooklyn, tanto dovrebbero essere solo altre tre serate

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  30. ...seee seee...bello tutto....il doppiaggio tipo POLSAT....i fuori sincro alla Enrico Ghezzi, effetti specialissimi non così specialissimi...poche puppe (per mantenere il vulgo toscano), a parte quelle della Leone che da dire sono interessanti. Mi aspettavo l'apparizione di Frassica da un momento all'altro.
    Diciamo che per quello che è costato magari un tantino più di impegno potevano mettercelo, a partire dalla qualità del montaggio, una gestione dei colori un tantino più "drammatica" non ci sarebbe satata male, lo sò che un colorist professionista costa...ma spendili due fiorini!!
    Anche dal punto di vista fedeltà storica, ho capito che deve piacere agli ammericani..và bene romanzare, ma almeno gli avvenimenti manteniamoli come stanno.

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  31. A me è piaciuta! Su wired l'hanno stroncata dicendo fra l'altro che i vestiti erano dark e non sgargianti ma questo è storicamente vero!

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  32. Noi qui in BelgioLand avremmo voluto vederlo. Abbiamo anche cenato presto per vederlo. Poi la RAI ha deciso che proverà a venderlo a qualche jeanfrancois e quindi BAM oscurato. Ci scusiamo ma il programma è oscurato per la vostra regione. Ma vai a raccogliere le maruzze, dico io.

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  33. Noi qui in BelgioLand avremmo voluto vederlo. Abbiamo anche cenato presto per vederlo. Poi la RAI ha deciso che proverà a venderlo a qualche jeanfrancois e quindi BAM oscurato. Ci scusiamo ma il programma è oscurato per la vostra regione. Ma vai a raccogliere le maruzze, dico io.

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    1. Per noi che viviamo all'estero, dai un'occhiata qui (la versione gratis ha qualita' bassa e pubblicita', ma si puo' scegliere anche la versione in hd, credo; al limite basta imparare a chiudere i banner ;-) )
      http://www.cloud-tivu.net/Live.php

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  34. noooo! E io che speravo nel prosieguo dei riassuntoni della prima stagione di GoT! Vabbe', se son solo 4 episodi qualche speranza ancora rimane...

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    1. PDF-mode: on! Tecnicamente gli episodi sono 8, e ne vengono trasmessi 2 ogni martedì sera. Questo riassuntone copre solo il primo dei due mostrati l'altroieri

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  35. sinceramente di un film sulla rivale storica della mia citta' ne facevo volentieri a meno :)

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    1. una bella fiction su Montaperti invece... ;)

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  36. In giro c'è molto scetticismo, fra gente che non intende proprio guardarla e gente che le muove critiche fin troppo feroci. Ma dopo la visione dei primi due episodi sono rimasto pienamente soddisfatto e sono arrivato alla conclusione che le critiche non siano molto oggettive e, almeno per la community italiana, più dettate dal diffuso preconcetto che "nulla di buono possa essere prodotto dalla Rai, ergo tutto ciò che produce la Rai è merda".
    Onestamente, non si può dire nulla a questi "Medici", perchè i primi due episodi, anche se certamente non faranno la storia, sono più che buoni e quasi privi di sbavature. Unico neo sono gli effetti speciali non proprio all'altezza (non sono disastrosi, intendiamoci, ma si capisce fin troppo chiaramente quando stai guardando una ricostruzione al computer e non l'interno del Duomo di Firenze o l'ingresso del Pantheon). Anche la scelta di apportare delle modifiche significative alla realtà storica delle vicende narrate è più che opinabile. Per il resto, la recitazione è buona (e il cast vanta nomi di tutto rispetto), la sceneggiatura è buona (anche se avara di veri colpi di genio, funziona comunque molto bene), la regia è buona (mantiene sempre un buon livello e non ho notato errori grossolani), le musiche vanno più che bene. Ho visto molti lamentarsi del montaggio, asserendo che audio e video non fossero perfettamente in sincrono. Io, sinceramente, non ho notato niente, ma forse non ero molto attento.
    Per una volta, sarebbe il caso di vincere la nostra naturale repulsione, tanto tipica degli Italiani, verso tutto ciò che è italiano, distendere i nervi e godere di un prodotto più che onesto, di buon livello, ampiamente superiore a tutto ciò che normalmente passa sui canali tv italiani.
    Che poi:
    1. La Rai è solo il "co-produttore" della serie, quindi la presenza di partner stranieri e l'ideazione della serie per il mercato estero ci assicura che ci troviamo davanti ad un prodotto "serio" alla Games of Thrones, che non si tratta della solita fiction rimbambita o sterile soap-opera della Rai.
    2. Andiamo, porca puttana, fuori un po' d'orgoglio nazionale. Non siamo fieri del nostro presente, ma abbiamo un grande passato ed il Rinascimento e l'epopea dei Medici (sebbene, come detto, gli autori si prendano ben più di una licenza nella ricostruzione storica) sono uno dei periodi più importanti ed appassionanti della Storia Italiana. Andiamo, una serie alla Games of Thrones che tratta della storia dei Medici e della Firenze Rinascimentale? Io non chiedo di meglio.
    3. Come il Doc ha doverosamente fatto notare, si sono messi un po' d'impegno e, nonostante i miseri standard della prima serata su Rai Uno, l'omino ha fatto il suo dovere più che egregiamente (tre o quattro scene di sesso spinte, anche se vestite, tre culi al naturale ed una scena di nudo in controluce per non fare vedere i capezzoli: dai, trattandosi della Rai mi sarei aspettato una censura piatta e totale).
    Il 30% di share è un buon risultato. Il problema della serie è che, in Italia, molti non la vedranno perchè covano nel loro profondo la grande repulsione contro la Rai. Molti utenti fedeli, invece, non la guarderanno perchè, troppo rimbambiti dai normali programmi offerti dalla televisione di stato, non riescono più a mettere due neuroni in fila e preferiscono sfondarsi di "Stasera tutto e possibile" e "Tale e quale show". In Italia rimane un prodotto di punta, mentre all'estero si ritrova davanti una concorrenza più agguerrita di prodotti che la eguagliano e che la superano.

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    1. Eh poi, Doc! Hanno trasmesso la seconda puntata subito dopo la prima, quindi vogliamo subito il secondo riassuntone! Anche perchè lì c'è la chicca migliore di tutte: ad un certo punto, ha fatto la comparsa un certo qualcuno (che noi conosciamo bene) e che fa qualcosa che avrebbe tanto voluto fare in tutt'altra situazione ed ambientazione. Ho riso per mezz'ora quando l'ho visto

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  37. Mia madre se lo stava vedendo l'altra sera... Ho provato a vederlo, ma proprio non ce l'ho fatta... Si sente troppo l'alone fiction...

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