martedì 23 febbraio 2016

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Sì, ma chi diavolo è Deadpool?

Storia Deadpool Chi è Deadpool fumetto
Dopo l'uscita del film di Deadpool (la recensione la trovate qui), ti sono arrivate una dozzina di richieste di un post che ripercorresse la vita editoriale del personaggio, a beneficio di chi i fumetti Marvel non li legge o semplicemente non ha mai seguito le avventure del mercenario chiacchierone. Qualcosa, in altre parole, sulla falsariga (come avrete intuito dal titolo del post) di quanto fatto con i Guardiani della Galassia o con Quicksilver. E dunque: come e quando è nato Deadpool, su quante testate USA è apparso e cosa c'entrano con lui l'Uomo-Ragno, l'Hydra e i Vendicatori? E, già che ci siamo, chi diavolo è Lady Deadpool? [...]

Deadpool nasce ufficialmente venticinque anni fa, sul numero #98 di The New Mutants (febbraio 1991), testata che di lì a poco chiuderà i battenti per risorgere come X-Force. Il ciclonico Rob Liefeld, alfiere universale della corrente sacchettista e a breve traino della Image e prima causa di scazzi all'interno della stessa, ha questa idea per un nuovo personaggio chiamato Deadpool.
Inventa il nome, inventa il costume e... niente, il resto lo prende in prestito, as usual. Se gli occhioni della maschera di Deadpool e la sua tendenza a sparar battute e minchiate ricordano l'Uomo-Ragno è perché Liefeld voleva una sua versione dell'Arrampicamuri, visto che quello ufficiale era in mano ai futuri soci e amici/nemici McPupazzo e Larsen. In una recente intervista per Forbes, Rob ha spiegato che poiché non gli lasciavano usare Spidey e Wolverine, s'era creato dei loro cloni con Deadpool e Cable, e che Domino (la tizia con il look da panda nella copertina poco sopra) era allo stesso modo la sua Elektra. A scrivere quelle prime sortite di Deadpool su The New Mutants è Fabian Nicieza, che ha delineato il carattere del personaggio e figura come suo co-creatore, cosa che ha generato qualche settimana fa tutta una polemica tra i due autori, poi risoltasi a tarallucci e wine.
A ogni modo: Nicieza trova che questo super-assassino mascherato e armato di spade sia molto simile al Deathstroke della DC Comics, così Liefeld se ne esce con l'idea di rendere esplicito l'omaggio. Se il vero nome di Deathstroke è Slade Wilson, Deadpool si chiamerà Wade Wilson. Le apparizioni di Deadpool su X-Force,
testata che ha preso il posto di The New Mutants (eccolo sulla cover del numero 2), lo rendono abbastanza popolare tra i lettori Marvel dell'epoca, così il mercenario chiacchierone riceve la sua prima miniserie personale, Deadpool: The Circle Chase:
quattro numeri (il primo esce nell'agosto del '93) scritti sempre da Nicieza e disegnati da un allora poco noto Joe Madureira, visto che Liefeld è già da tempo migrato nei pascoli Image.
È in questa prima miniserie che si inizia a far luce sul passato di Deadpool, legato al Progetto Arma X (lo stesso che ha rifilato a Wolverine lo scheletro di adamantio e i suoi problemi con i metal detector di tutti gli aeroporti del pianeta) ed è qui che fa la sua comparsa Weasel, l'amico di Wade (creato da Nicieza e Madureira su Cable #3, luglio 1993). Weasel inizia a fornire a Deadpool armi e accessori, sostanzialmente quello che fa Microchip per il Punitore.
A questa prima mini fa seguito nel 1994 una seconda miniserie, di Mark Waid e Ian Churchill, in cui Deadpool mostra per la prima volta per intero la sua brutta faccia ed è alle prese con il Fenomeno (il cattivo degli X-Men, non Jimmy) e Black Tom, e si trova a collaborare con Banshee e sua figlia Syrin.
Tra il mercenario e la rossa nascerà del tenero. E sì, per la cronaca, il Wade dei fumetti è mediamente molto più mostruovo di quello del film. Lo scrittore Mark Waid dichiarerà ai microfoni della rivista Wizard di essersi trovato spiazzato a gestire il personaggio, per il fatto che, beh, si trattava di un cacchio di killer a pagamento. Deadpool è a tutti gli effetti un supervillanzone, prima che le storie future, smorzate nell'autoreferenzialità, nell'autocoscienza come personaggio dei fumetti che prende a capocciate la quarta parete e nella violenza esagerata e slapstick andranno a sfumare i contorni della sua moralità, dipingendolo più che altro come un colossale cialtrone. O, se è per questo, quelli della sua sessualità: lo scrittore Gerry Duggan, al lavoro sulle ultime serie di Deadpool, ha chiarito più volte che Wade è un omnisessuale
(omnisessuale di cui abbiamo diapositiva).
Ma torniamo agli anni 90. Nel 1997, Deadpool ottiene la sua prima serie regolare, scritta da Joe Kelly e disegnata da Ed McGuinness.
Oltre a scavare ancora nel suo passato come cavia di Weapon X, in questa serie si pompa al massimo l'ironia, prendendo per il culo soprattutto la moda dei super-eroi feroci, cattivi e poco deodorati che imperversa ormai da più di un lustro. È Kelly a tirar fuori un po' alla volta l'abbattimento della quarta parete, riprendendo quanto fatto in passato da altri personaggi Marvel
(She-Hulk di Byrne, Howard the Duck di Gerber...), e se può farlo, se può infilare nell'albo tutto quello che vuole, è essenzialmente perché crede che Deadpool abbia le ore contate, che una serie comica del genere non possa andare avanti ancora a lungo. La serie passa quindi nelle mani di Cristopher Priest, mentre la Marvel inizia il processo di wolverinizzazione del mercenario, infilandolo dappertutto.
Deadpool finisce così a far danni (leggi = cercar di rivitalizzare) Heroes for Hire, la testata di Iron Fist e Luke Cage (yep, quelli delle serie Marvel Netflix) o a far compagnia a Devil su un Annual del '97. Contrariamente alle previsioni di Kelly, la serie va avanti fino al numero #69, ed è sulle pagine di questa testata che vediamo spuntare alcuni comprimari e antagonisti poi ripresi anche nel film,
come la non vedente Blind Al (Deadpool #1), legata a lui da un rapporto complesso e bizzarro (a metà strada tra la prigioniera, la governante e l'amica/confidente),
o come Ajax/Francis, il signor "Come mi chiamo?" con l'accento di ridere (Deadpool #14, marzo '99).
Per chiudere la parentesi, la Vanessa del film nei fumetti è la mutaforma Copycat/Vanessa Carlysle, in giro travestita da Domino sin da The New Mutants #98 e poi apparsa per la prima volta con il suo vero aspetto (capelli bianchi e pelle azzurrina) su X-Force #19, nel '93. Angel Dust (la tizia energumena), Colosso e Testata Mutante Negasonica provengono invece dai fumetti degli X-Men.
E a proposito della famiglia editoriale degli X-Men: nell'aprile del 2002, Deadpool è una delle testate mutanti coinvolte in un rilancio (perché non vendono più una well-loved), con nuovi team creativi e nuovi titoli e/o nuovi personaggi. Cable diventa Soldier X, X-Force dà vita alla meravigliosa X-Statix di Milligan e Allred, e al posto di Deadpool debutta Agent X. Il protagonista è un personaggio simile a Deadpool, l'albo è scritto da Gail Simone e illustrato dallo studio Udon. La serie chiude con il numero #15 e il vero Deadpool torna su una nuova testata in multiproprietà,
Cable & Deadpool, scritta dal co-creatore di Deadpool, Fabian Nicieza, e con le copertine del figliol prodigo Liefeld per i primi quattro numeri. Su Cable & Deadpool #38 (maggio 2007) appare per la prima volta il personaggio di Bob,
l'agente dell'Hydra imbracchiato, che fa una comparsata anche nel film (interpretato da Rob Hayter). La serie Cable & Deadpool prosegue per 50 numeri, prima di esser rimpiazzata da una nuova, dedicata al solo Cable.
Deadpool torna protagonista di una sua serie personale poco dopo: si tratta della seconda serie regolare (Deadpool vol. 2), che debutta nel novembre 2008, scritta da Daniel Way e disegnata da Paco Medina. Questa seconda serie terminerà nel dicembre 2012, dopo 63 numeri, ma solo per ripartire subito dopo nuovamente dal numero 1,
come terza serie regolare (Deadpool vol. 3. Gennaio 2013 - giugno 2015, 45 numeri), in seno a Marvel Now. L'ultimo numero, il 45, riporta in copertina la scritta #250, viene presentato cioè come duecentocinquantesimo albo delle varie testate in solitaria di Deadpool.
Nel frattempo, per mungere la vacca diventata grassissima, la Marvel ha lanciato parallelamente alle serie 2 e 3 altre testate legate a Deadpool: Deadpool Team-Up (18 numeri tra il 1998 e il 2010), sui duetti con altri eroi Marvel, con una folle numerazione che partiva dal numero 899 e andava a scalare. Deadpool Merc with a Mouth (13 numeri tra il settembre 2009 e il settembre 2010).
Deadpool Corps (12 numeri tra il giugno 2010 e il maggio 2011), con le storie dei Deadpool da vari universi alternativi: Lady Deadpool (la controparte femminile di Wade, Wanda Wilson, proveniente da Terra-3010), Headpool (cioè la testa del Deadpool zombie di Terra-2149), Dogpool (il Deadpool cane di Terra-103173) e Kidpool (il Deadpool rEgazzino di Terra-10330). Deapool aveva quindi ora tutta la sua personale e disfunzionalissima versione della Superman family.
Rob Liefeld ha disegnato l'antefatto - il primo numero di Prelude to Deadpool Corps, incentrato su Lady Deadpool - e i primi nove numeri della serie Deadpool Corps.
Seguono Deadpool MAX (12 numeri, dicembre 2010 - novembre 2011), Deadpool: Wade Wilson's War (etichetta Marvel Knights, agosto 2010, 4 numeri), Deadpool kills the Marvel Universe (4 numeri, 2012), Deadpool kills Deadpool (4 numeri, 2013), Deadpool Killustrated (4 numeri, 2013), Deadpool Vs. Carnage, Deadpool: Dracula's Gauntlet, Deadpool & Cable: Split Second (scritta da Nicieza) e TANTE altre, almeno una ventina di altre testate, tra serie limitate e spin-off vari (l'elenco completo lo trovate qui). Arriviamo così a oggi,
a Spider-Man/Deadpool (il mercenario chiacchierone alle prese con il suo modello ispiratore. La serie è in corso di pubblicazione e vede alle redini il team di Deadpool vol. 1, Joe Kelly ed Ed McGuinness)
e alla quarta serie regolare, Deadpool vol. 4, che ha esordito lo scorso novembre con l'ennesimo numero 1 (data di copertina gennaio 2016, di Gerry Duggan e Mike Hawthorne). Vi siete persi? Siete in buona compagnia.
Prego notare però su questa cover del numero 4 i Deadpool arcobaleno, omaggio al Rainbow Batman e sfruttamento del servizio pubblico RAI per fare propaganda contro la famiglia canonica. Vrigogna.
Deadpool ha fatto parte negli anni di vari gruppi, come X-Force (la X-Force badass di tizi scalciaculo, Uncanny X-Force), con tanto di completino grigio-nero d’ordinanza,
i nuovi Thunderbolts guidati dall’Hulk Rosso e tutti amanti del rosso per bieco leccaculismo
e come… i Vendicatori. Su Uncanny Avengers vol. 3 #1 si è vista all’opera una nuova squadra voluta dal vecchio Steve Rogers (aka il Capitan America anziano), l’Avengers Unity Team, composto da umani, mutanti, inumani e perfino qualche juventino. Bene, Deadpool fa parte della squadra, anche se un po’ lo schifano praticamente tutti.
Ché oggi un posto negli Avengers non si nega proprio a un cacchio di nessuno, fanno entrare cani e porche. A seguire, forse, le comparsate di Deadpool negli altri media e le sue varie versioni alternative.

46 commenti:

  1. È da ultimatum dell'universo ultimate che non seguo più la Marvel, quindi ho un dubbio lecito: ma quanto è invecchiato Cap ? O.O

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    1. non ricordo in che storia, ma gli hanno tolto l'effetto del siero del supersoldato.

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  2. Piango. Ho visto le copertine di Liefed. Ovviamente non di gioia...

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  3. Non dimentichiamo la cialtronata suprema di Deadpool's Secret Secret Wars http://marvel.wikia.com/wiki/Deadpool's_Secret_Secret_Wars_Vol_1

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  4. Doc, in questi giorni è in edicola la serie oro. Io la prima uscita l'ho comprata, alla fine 2 euro possono essere un buon investimento. Tu hai intenzione di prenderla?

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    1. @Vito scusa, la serie oro che intendi è una collezione su Deadpool o più in generale dul mondo Marvel?
      Esce per caso con la Gazzetta o simili?

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    2. è un supplemento a TUTTOSPORT

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    3. Yepa, primo numero recuperato: avere 32 anni e mandare tuo padre di 64 in edicola perché tu sei al lavoro è una cosa strana di suo.
      Sentirti rispondere "Preso, me lo leggo prima che passi a prenderlo" però non ha davvero prezzo XD

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    4. Scusa, non ho fatto in tempo a risponderti. Comunque ti capisco, mio padre non è riuscito a trovarlo in edicola, ha usato con me la tattica degli occhioni da cerbiatto, alla fine gli ho detto che gli regalo il mio.

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    5. Questi papà antinvecchiamento...altro che vichy!
      Comunque voglio dare un occhio alla collana, che se c'infilano roba che mi sono perso negli anni (tipo questo volume che in fumetteria si trova rilegato tipo a 20 euro, o la saga con i Thunderbolts) qualche uscita mirata la prendo sicuro.

      In compenso ancora niente fumetto di Lo Chiamavano Jeeg Robot, gli edicolanti stessi danno notizie discordanti...

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    6. Credo che sia analoga a quella degli Avengers dell'anno scorso. Anche io ho preso la prima (1.99, Deadpool uccide l'universo Marvel), gli altri ciaone

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    7. @Massimo
      Ti consiglio vivamente, se sarà in collezione, I Re del Suicidio.
      A mio avviso la migliore saga in circolazione del mercenario

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    8. Grazie, ci faccio un pensierino...

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    9. I Re del Suicidio esce comunque questa settimana ristampato da Panini a un prezzo un po' più basso di quello che uscirà nella collana del Corriere dello Sport (mi pare).

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    10. Si, 5 euro. http://www.comicsblog.it/post/297424/deadpool-panini-pubblichera-la-saga-i-re-del-suicidio Non una grande idea fare due pubblicazioni quasi in contemporanea :-)

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  5. Ho sentito di sfuggita ieri in teevee di una pubblicazione associata a qualche giornale (il corriere dello sport?) di una raccolta di fumetti di Deadpool. Di che trattasi? gran mischione di vecchie storie? Potrei essere interessato a recuperare qualcosa per puro spirito bibliografico sul personaggio!

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    1. Qui c'è il piano dell'opera. Dal secondo numero costano 8,99 (più il quotidiano)
      http://www.fumettologica.it/2016/02/piano-editoriale-deadpool-serie-oro-la-nuova-edicola-panini-tuttosport-corriere-dello-sport/ Conoscevo solo il primo, di nome, gli altri zero. Confermo che non mi interessa tantissimo il personaggio (e anche molti disegni mi lasciano un po' perplesso)

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  6. Doc amo questi post che ampliano la mia conoscenza dei comics. Thanks!!

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  7. Ammetto di non essere un esperto di fumetti,mi limito a conoscere i personaggi più famosi,in questi giorni mi sono documentato un po' su Deadpool e non è che mi abbia entusiasmato granché ad essere sincero.. Forse la roba che mi attira di più è il fatto che nel film c'è un po' di viUlenza in più rispetto al solito.. Comunque lo vedrò quando passerà in tele,sto eroe non mi dice niente

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    1. Comunque ti faccio i complimenti per tutte le nozioni che hai infilato nel post

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  8. Personalmente le serie singole sul personaggio non mi hanno mai colpito più di tanto, ma sono molto curioso riguardo Deadpool/Spiderman: è già uscita in Italia?

    Ricordo alcuni episodi particolarmente divertenti per gli scambi di battute con la sua testa mozzata dell'universo Marvel-Zombi, ma la sua storia migliore per me rimane I RE DEL SUICIDIO.

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    1. "in viaggio con la testa" è stato il mio primo fumetto di Deadpool e per me rimane il migliore, per quel clima surreale e per le continue battute. Non ultimo per il pesante fan service sulla "dottoressa bionda"... :-P

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  9. Aah, bellissimo! Questi articoli, per un ignorante come me, sono estremamente istruttivi.
    Quando leggo questi listoni incredibili di testate parallele mi chiedo sempre quanti soldi spendano (o abbiano) i rEgazzini che leggono fumetti "professionalmente" :-0

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    1. Andando un po ot:
      A quanto ricordo il prezzo minimo Marvel è 3.99 burgersoldi per 20 pagine di storia; quindi il regazzino al massimo ne prende un paio. Il collezionista-marvelzombie che segue tutte le 40-50 testate mensili ha come minimo stipendio, mutuo e ipoteca sulla casa.

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  10. Deadpool è un personaggio strano. Di sicuro impatto il costume, le storie secondo me dipendono molto da chi ci mette mano.

    A me era piaciuta la sua prima miniserie e quel che avevo letto di Joe Kelly e Ed McGuinness.

    In particolare ho apprezzato queste storie perché mettevano bene in evidenza il lato freak di Deadpool, le cicatrici (fisiche e mentali) mascherate dalla sua follia.

    Quando invece si trasforma troppo in una specie di film di Vanzina, non mi piace per nulla.

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  11. Ho conosciuto Deadpool con la storia dove si vede Fenomeno, in Italia era pubblicata sulle pagine della serie regolare di Venom.

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  12. Davvero un sacco di complimenti per questo post, so bene che deve essere stato davvero faticoso per te visto il soggetto e chi lo ha creato :D
    Comunque mi son fatto una bella cultura davvero ignoravo un sacco di roba!

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  13. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  14. Eppure a me Deadpool piace. Sarà che riprendo gli albi americani dopo qualche anno che leggo solo roba italiana (e qualche manga) nella metà circa degli anni novanta, ma mi prende. Perchè fondamentalmente è una spece di The Mask, ma più ninjoso/badassico, sarà che l'uomo ragno mi è simpatico anche con le spade ninja e le pistole, sarà che puo permettersi comunque di più rispetto ai soliti eroi e sarà il costume molto figo (anche se dopo IMAGE ce l'avevano tutti uguale) però rimane un bel ricordo di quell'epoca fumettistica. Il film al cinema mi è piaciuto molto di più degli altri X-Film.

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  15. d-pool ultimamente si sta beccando troppo odio,a causa di pochi autori che lo rendono un meme con le gambe detestabile anche da un fan del personaggio,come nel mio caso.Il mio timore per il film era che gli sceneggiatori si potessero rifare a questo ''cancerogeno'' filone editoriale,ma fortunatamente non è successo.

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  16. Qualcuno riesce a spiegarmi questo passaggio: "[...]quarta serie regolare, Deadpool vol. 4, che ha esordito lo scorso novembre con l'ennesimo numero 1 (data di copertina gennaio 2016 [...]"? Come mai ha data di copertina gennaio quando esce due mesi prima? E succede anche in altre testate?

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    1. Succede in tutti i fumetti USA, da sempre. Ma succede anche da noi: le date indicate su molti settimanali sono storicamente quelle di ritiro dalle edicole, non quelle del giorno d'uscita. Un esempio? Topolino.

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    2. Non lo sapevo nemmeno io, cado dalle nubi...
      Il blog che ti impara le cose!

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    3. Ma dai! Non ne avevo proprio idea... Grazie della risposta!

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  17. Quel Deadpool del 1991 me lo ricordo bene. Ma ovviamente lo lessi molti anni più tardi, credo nel 1997 o nel 1998. Amici più grandi mi regalarono i loro fumetti Marvel: tra questi ci furono le testate X-Force che si scontrarono con Deadpool. Come cattivo fu qualcosa di unico!
    Poi l'ho ripreso anni fa, con la testata pubblicata dalla Panini. Sinceramente ho mollato dopo un anno e mezzo... Semplicemente perchè mi stavo annoiando nel leggerlo.

    In ogni caso, ancora una volta ottimo post Doc!

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  18. "A seguire, forse, le comparsate di Deadpool negli altri media e le sue varie versioni alternative."

    Doc, se trovi il modo di farla me gusta a livello chimichanga. Altrimenti...
    ...
    ...
    Non cambia nulla! :P

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  19. Mi unisco ai ringraziamenti. Un post sull'universo Marvel è sempre ben accetto.
    Purtroppo mi ha confermato l'idea che avevo del personaggio: originalità 0 su una scala da 0 a Prowlerconaltricolori

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  20. Tanto di cappello per il listone Doc.
    Nella mia testa ho sempre classificato Deadpool come una serie mutante di secondo piano e quindi anche nei periodi migliori degli uomini-ics l'ho sempre trascurato. Da quello che vedo devo dire che, anche se il film mi è piaciuto, è il tipo di personaggio che apprezzo come comprimario una volta ogni tanto e non come protagonista .

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  21. Ottimo excursus, mi associo alle ovazioni

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  22. il successo fumettistico di DeadPool è dovuto al fatto che nella seconda metà del decennio scorso divenne il paladino di un certo tipo di internetto (4chan).
    Prima, commercialmente parlando, è sempre stato nella fascia delle testate "sfigate" a perenne rischio chiusura.

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  23. Questo post è da mal di testa! :D Cmq mai piaciuto come personaggio...anche se in realtà quando è nato già non seguivo piu' i supereroi. A confronto Lobo della Dc è un vero "genio" incompreso! Da qualche parte dovrei avere ancora la miniserie a lui dedicata. Ricordo dei disegni per l'epoca folli e innovativi!

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  24. mmm io ho scoperto dell esistenza di deadpool praticanente solo qualche mese fa...poi sabato scorso ho trovato il n1 della serie oro l ho preso(come ho fatto anche per quella degli avengers...) e l ho letto tutto di un fiato...mmm...mmm non avendo mai letto niente su di lui e vederlo esordire sterminando (con troppa facilitá!!) tutti i personaggi non è che mi sia risultato così simpatico...per metabolizzare quest ecatombe ho utilizzato tutto il weekend...comunque gli do un altro paio di numeri di possibilitá anche se credo che alla fine li prenderò tutti...con grande gioia del mio fumettaro di fiducia :D

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  25. Ciao Doc! e le origini del perché si chiama Deadpool dove le posso trovare? qualcuno me lo saprebbe dire?

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    1. Fumetto: Tra i pazienti dell'ospizio (dove il nostro è stato sbattuto dopo il progetto Arma X) si tiene una lotteria su chi sarà il prossimo a morire (Dead Pool)

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