venerdì 23 ottobre 2015

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Sex Criminals, Orfani - Nuovo Mondo, The Royals, Lukas Reborn, Come un balletto di musica rock

The Royals Master of War 1
Ti è sorto un dubbio. La rubrica Microletture, come sanno ormai tutti tranne gli scappati di casa dell'Internet, non si occupa dei fumetti che leggi: tratta solo quelli che - tra i tanti metabolizzati ogni settimana - ti sono piaciuti. Il punto è che non tutti ti sono piaciuti evidentemente allo stesso modo. Per cui: sarà il caso di introdurre una scala di voti anche qui? E nel caso, come far capire a chi sia solo di passaggio, che anche il voto più basso è comunque una sufficienza e non una bocciatura, visto che le letture brutte (quando non si tratta di un libro sola di Ernest Cline...) hanno ricevuto a priori un ciaone? Mah. Intanto che ci pensi (forse), la selezione Reader's Digerito di quest'oggi: il divertente Sex Criminals di Matt Fraction e Chip Zoarsky; la terza stagione di Orfani, Nuovo Mondo (guest-starring... Leo Ortolani?); i super-eroi regali di The Royals; l'ultimo Lukas: Reborn (e, più in generale, Lukas); il malinconico Come un balletto di musica rock, di Yoshiko Watanabe e Stefano Simeone [...]

Sex Criminals, Bao, 16x24, 128 pagine, 14 euromoney
Non stupisce il fatto che Sex Criminals, serie Image di Matt Fraction e Chip Zoarsky, abbia raccattato un sacco di premi (Eisner Award, Harvey Award...), perché è un fumetto spassoso e scritto benissimo. Non bene, occhio: benissimo. Di quelli che se provi a fare fumetti anche te (eccolo), a un autore come Fraction un po' lo stimi e un po' speri segretamente che lo tiri sotto un nekobus, ecco. Jon e Suzie sono in grado di congelare il tempo quando raggiungono l'orgasmo. Sì, esatto. E se nel primo volume utilizzavano questo, uh, suggestivo superpotere per rapinare banche, visto che entrambi avevano un motivo più o meno valido per covare rancore nei confronti degli istituti di credito, nel secondo (che contiene i numeri dal 6 al 10 della serie USA) le cose si complicano. Tra loro e attorno a loro. Trattandosi di una serie yankee, non c'è mai nulla di veramente esplicito, ma i dialoghi sanno essere incredibilmente sboccati. D'altronde, basta leggere il sottotitolo del volume italiano. Ma non si tratta evidentemente di una semplice sequela di volgarità. L'hai detto, no, che Fraction è vergognosamente, fastidiosamente bravo? Ecco, pure Zoarsky. Ma quello disegna, quindi non c'è bisogno di augurargli un rapimento alieno. Su issuu trovate le prime 17 pagine di questo vol. 2, se vi va di dargli un'occhiata. Nella scala ipotetica del piaciuto è: Tanto piaciuto, con sigaretta post-coito. Virtuale, ché non fumi.
Orfani Nuovo Mondo
Orfani: Nuovo Mondo, SBE, 16x21, 96 pagine, 4,50 sesterzispaziali
Non sapevi esattamente cosa aspettarti da Nuovo Mondo, la terza stagione di Orfani. Ringo, pur con qualche numero sottotono, aveva tenuto vivo il tuo interesse perché il tema del postapocalittico all'italiana era figo (mancava una Cosenza Fantascienza, vero, ma ok, immagini ci fossero altre priorità) e perché volevi vedere se la serie si sarebbe chiusa come immaginavi. Cioè nell'unico modo possibile per un personaggio come Ringo. Bene, con Nuovo Mondo, la stagione tre, si apriva un ventaglio enorme di possibilità, compresa quella, date le premesse, di raccontare volendolo anche una storia quasi del tutto slegata dalle due stagioni precedenti (lo vuoi dire che la uber-stronza Juric, naturale evoluzione distopica dell'Algida, ti sta sui maroni? Lovuoidirlo). Tema: "Rosa è su un pianeta alieno", dunque, svolgimento a piacere. I legami col passato invece restano, sia pure sullo sfondo, ma a cambiare è proprio il tono del tutto. Dalla natura del redazionale a pagina 4 (che prende il posto degli stralci del libro della Juric) allo stile grafico. Colori ancora più saturi e più in generale l'effervescenza visiva figlia di una protagonista così giovane. Insomma, non sai ancora cosa aspettarti, ma bel primo numero. Storia di RRobe e di Luca Vanzella, disegni di Gigi Cavenago, colori di Annalisa Leoni. Le cover non sono più di Mammucari, ma di Matteo de Longis. A Lucca esce la variant di Leo Ortolani:
Nella scala ipotetica del piaciuto è: piaciuto, con edicolante felice, ché ti tocca seguire pure questa. Ah, il titolo scelto da Roberto per questa terza serie era in realtà... /emoticondiransom
Lukas Reborn, SBE, 16x21, 96 pagine, 3,30 soldi
Restando in casa Bonelli, ma com'è che sull'internet si parla così poco di Lukas? Ogni volta che leggi un numero nuovo - tipo ieri l'8 della seconda stagione, "Doppio Gioco", di Michele Medda e Werner Maresta - ti chiedi come sia possibile che l'accoglienza mediatica nei confronti di questa serie sia stata così, boh, tiepida? Il perché Lukas/Lukas Reborn sia a tuo forsumilissimo parere la più bella serie Bonelli degli ultimi anni l'hai ripetuto a queste coordinate un sacco di volte: scritta come una serie TV moderna (in termini sia di contenuti e loro ripartizione, sia di linguaggio adoperato), con un protagonista scalciaculi come pochi. Reborn, la seconda stagione, ha abbandonato anche il fardello del monster of the month che si portava dietro la prima, dando spazio solo alla trama orizzontale. Erano mesi che attendevi il ritorno di un certo personaggio, nell'ultimo numero è tornato e... beh, alle volte la vita va avanti, anche nei fumetti. Quello stesso personaggio, all'inizio dell'albo, tiene un discorso in pubblico sul tema della comunicazione: come ti capita spesso nelle storie di Lukas (vedi alla voce Troll e loro nutrizione), c'hai visto in filigrana una riflessione amara sul fumetto ai tempi del Web. Nella scala ipotetica del piaciuto è: piaciutone, perché non parlano tutti di Lukas? Cos'è, si aspetta il nuovo, il diverso in edicola, dal fumetto italiano, e quando arriva son tutti presi a fare dell'altro? Il bricolage? La coltivazione del patchouli?
Vertigo Presenta 32, RW Lion, 16,5x25,2, 32 pagine, 2,50 italiandolla
Ecco, il primo numero di The Royals - I signori della guerra (di Rob Williams e Simon Coleby) non è che ti sia proprio piaciuto-piaciuto. Ti spieghi: ha una cover FANTASTICA. Un super-eroe che sfreccia in mezzo a uno stormo di Spitfire britannici? Serie Vertigo? Sold. Il problema è che in questo albetto della collana Vertigo Presenta della RW Lion c'è solo il primo dei sei numeri che compongono la miniserie USA The Royals: il resto delle pagine è occupato da una storia breve di Gilbert Hernandez proveniente da un'altra serie (Ghosts). E in questo primo numero che si dice? Si dice che tutti i rampolli delle case reali d'Europa nascono con superpoteri, e il più testa calda, Henry d'Inghilterra, decide di scendere in campo e ritagliarsi la sua fetta di gloria nella Seconda Guerra Mondiale, rompendo così una sorta di patto di non belligeranza dei supertipi col sangue blu. Il primo numero se ne va quasi tutto in spiegone, lasciando al secondo la battaglia di Berlino con un misterioso superessere nazi. Perché se ne sta parlando? Idea intrigante, disegni piacevoli, aerei della WW2: speri solo che nel secondo numero succeda qualche cacchio di cosa. Nella scala ipotetica del piaciuto è: il ragazzo è intelligente ma (ancora) non si applica.
Come un balletto di musica rock, Star Comics, 16x21, 144 pagine, 8 dineri
Chiudiamo con la sezione Un Certain Regard Bruschetta, il volume da piccolo mangoncino di lana da appendersi in gola. Come un balletto di musica rock è un volume autobiografico scritto e disegnato da Yoshiko Watanabe (aiutata ai testi da Stefano Simeone), autrice giapponese ormai italiana d'adozione da tanti anni. La signora Watanabe ha lavorato dalla metà degli anni 60 con Osamu Tezuka, dapprima alla Mushi e poi alla Tezuka Productions, mettendo mano in qualità di animatrice a serie storiche, da Astro-Boy a Rocky Joe. Il ritorno a Tokyo, che ogni volta trova così diversa da quella lasciata molti anni fa, e l'incontro con i vecchi colleghi, è l'occasione per raccontare quegli anni trascorsi a lavorare per "il dio dei manga". I turni massacranti, gli scherzi con i colleghi, la soddisfazione di essere una delle poche donne in quel settore, un posto di lavoro voluto e ottenuto grazie anche al supporto di Wakosan (Kazuko Nakamura), ago della bilancia dello studio e musa di un umanissimo Tezuka. Ma al di là dell'esperienza personale dell'autrice - che può interessare di per sé, come scanzonato punto di vista su quel periodo della vita professionale di Tezuka, un capitolo fondamentale nella storia degli anime - il racconto è quello valido per tutti, e a tutte le latitudini, del desiderio irrazionale che le cose non cambino quando ti allontani dalle tue radici. Che un posto e le persone che ci vivono restino congelati, coordinate emotive sicure, affidabili. Un racconto allegro, si badi, pieno di buffi personaggi e animaletti più o meno domestici, ma venato di una (inevitabile?) malinconia profonda. Tutti noi abbiamo un luogo congelato, un civico dell'animo, e vorremmo che non cambiasse mai. Ovviamente non è così, ma basta non pensarci troppo. A volte funziona. 
Nella scala ipotetica del piaciuto è: piaciuto tanto. La sottile tristezza a fine lettura, in questi casi, è un pregio. Solo in fumetteria, le prime 11 pagine le potete leggere qui.


Bene, deboscia. Voialtri che state leggendo/avete letto di bello negli ultimi tempi?

43 commenti:

  1. Mi piacciono un sacco i voti "qualitativi". Questa rubrica dovresti chiamarla Fuori i portafogli, chè almeno per me questa è la fine che si fa sempre.

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    1. Funziona a doppio senso di circolazione, Elena, perché un sacco di libri e fumetti consigliati nei commenti poi li prendo... e magari finiscono nella puntata successiva di Microletture. Come per le serie TV, senza i qui presenti debosciati mi sarei perso un sacco di cose meravigliose.

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  3. Nonno Stracchino23 ottobre 2015 09:31

    Consiglio non richiesto della giornata n.1

    Per fa capire che il voto minimo e` comunque una sufficienza puoi stabilire una scala di voti (es. da 0 a 5 peppa pig? peppe pig? peppe grylls??) stabilire quale e` la sufficienza minima (es. 2,5 peppa) e non dare mai meno di quello.
    Poi se vuoi evitare che dei pdf non attenti ti dicano "Eh, ma dai sempre la sufficienza!" puoi mettere disclaimer sparsi in cui spieghi.

    Torno a guardare i lavori per strada con aria di rimprovero come tutti gli anziani.

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    1. Il problema son proprio i disclaimer continui. Rompono le balle a me che li scrivo, figurati a chi li legge :)
      Ho come idea, però, che una soluzione la si sia già trovata: vi piace la scala ipotetica del piaciuto?

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    2. Anche io, approvo questo sistema di valutazione che secondo me il voto numerico in se' aggiunge poco.

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  4. Bello il primo numero di Nuovo mondo, fantastici come sempre i disegni di Cavenago,ma...
    [ROVINATORE]
    "Lui e la biologia potenziata" è una frase che mi fa riderissimo ogni volta che la leggo, in famiglia è candidata a diventare tormentone da usare come scusa generica ("Non è colpa mia cara, è la biologia potenziata!...")
    Io non sono biologo e quello che so l'ho studiato l'ultima volta in terza liceo, quindi sbaglierò, ma secondo me Ringo potrà anche avere dei "girini" grossi come tacchini, ma se li immette in un utero di una donna sterile e per giunta in menopausa c'è ben poco da fare... :)
    La biologia da potenziare era semmai quella della Juric: una volta fatto quello, bastava un maschio qualunque...

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  5. Ho vissuto x anni ricattando i dipendenti pubblici di Imperia e minacciandoli di raccontare dove sono quando dovrebbero esser al lavoro, ma tutto quello che metto da parte si traduce in Ultimate Ultron Uomini di Latta x Crepascolino e con quanto resta , ogni tanto , compero reminders e comics usati. Un modo come un altro x vivere nel passato senza avere una De Lorean. Ho letto recentemente il Dare di Grant Morrison / Rian Hughes ( in UK 1990/91 , da noi x Pro Glo 2010 ) e True Faith di Garth Ennis e Warren Pleece ( in UK 1989, da noi x Rw Lion 2013 ). Ingenue quanto si vuole , specialmente la seconda, ma Garth aveva al tempo 18 anni ( ! ) , ma un segnale di quanto fosse interessante la "scena" inglese ai tempi. Non fumetti mainstream - Hughes si rifà alla estetica del Mister X di Dean Motter e Pleece non disegnerà mai non dico Lukas, ma nemmeno la duecentesima serie di Orfani scritta da Ratigher e con le covers di Ausonia - ma un motivo di riflessione. Eran tempi cupi ed immagino che se qualcuno avesse preso da parte Grant e Garth sulle scale del Forbidden Planet e avesse chiesto loro cosa ne pensassero del concetto di una copia che interagisce a livello prossemico con scambio di effusioni e fluidi e ferma il tempo x tutti gli altri , il dinamico duo si sarebbe sganasciato come un cavallo. E stiamo parlando di un tizio che aveva travestito il Joker da Drag Queen e di un altro che entro qualche anno avrebbe guarito dal cancro John Constantine secondo una ricetta che non è in nessun testo di oncologia. Secondo il mio modesto e sindacabilissimo parere oggi le scatole sono molto + belle, ma lo Ultimate Ultron Uomo di Latta dentro è meno divertente da smontare.

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    1. Ah, hai scritto Imperia. Ti ho scoperto finalmente, CREPASCOLO: sei Ultimus. Confessa! :D

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    2. Nah. Imperius Rex è tutto quello che so di Imperia. Da bambino credevo che da quelle parti vivesse Namor il Testapiatta. Sono nato e vivo nella ex capitale morale. Che non è Atlantide, of course.

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  6. Consiglio fumettini non ancora usciti in Italia raccattato su amazon:
    - chrononauts di millar, viaggi nel tempo scanzonati e disegni di Murphy da autoerotismo
    - jupiter's legacy, sempre di millar ma con quitely ai disegni, un mezzo capolavoro, leggetevi il plot e sarete felici
    -fantasy sports di sam boema, molto caruccetto

    Ho anche ripreso un Robert crumb della serie oro di repubblica che mi sta dando tante gioie!

    Orfani finita la prima stagione l ho lasciato con zero rimpianti, quindi migliora?

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    1. Ho googlato chrononauts: i disegni sono dell'autore di Punk rock Jesus vero? Bravo il ragazzo, davvero bravo bravo...

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    2. Chrononauts sembra una figata, ho visto la copertina con i due tizi che si fanno il selfie con sullo sfondo il titanic che affonda!!
      Ho letto che è una mini di quattro numeri!!

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    3. Si! si chiama Sean Murphy ed è un fenomeno!
      Sul volumetto c'è scritto Book One quindi penso che ne faranno un secondo. comunque la storia è mezza autoconclusiva, naturalmente in stile millar, divertente e contro i clichè del genere, dicono che sia già in cantiere il film!

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  7. Accidenti a me che mi son perso per strada un numero di lukas e adesso sto aspettando di recuperarlo per andare avanti con la storia. Orfani mi manca di leggere l'ultimo numero di ringo e poi via con nuovo mondo.
    Sex Criminals mi tenta, l'idea è originale e mi vado a guardare le paginette che segnalavi per farmi un'idea. The royal parte da un'idea veramente bella e in un contesto fighissimo, certo che dopo gli spiegoni si spera che ci sia un bel po di azione altrimenti tutti quegli spitfire che ce stanno a fare!! :)

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  8. Preso anche io the Royals, ma non letto. Vedremo, i disegni mi piacciono.
    Per il resto rimango sempre sintonizzato su Cosmo, che ristampa un po tutto il fumetto, recentemente ho finitodi leggere quello con i dei nordici a fianco dei nazisti, carino e ben disegnato. Poi c'è Ant-man che è geniale e i soliti Getter Roboto Nagaiani. Aspetto Lucca per le novità o per innamorarmi di qualcosa...

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  9. Se posso dire la mia, lascerei la rubrica senza voti.

    Perché la "mission" di questa rubrica mi sembra diversa da, ad esempio, quelle dove recensisci il film della settimana.

    Appunto, in microletture lo scopo è "consigliare" (almeno così ho capito io) nell'altro caso la mission è "recensire".

    Quindi, per me l'implicito di chi consiglia è che è già favorevole al prodotto (artistico o meno); chi recensisce dovrebbe invece darne un giudizio che dipende sì dal suo punto di vista, ma che non è già sbilanciato a priori in un verso o nell'altro.

    Spero di essere stato utile alla riflessione! :)

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  10. Su Fraction poco da dire, i fumetti li sa scrivere. Ho ricordi molto positivi della sua gestione di Iron Man e la sua run di Hawkeye la trovo assolutamente strepitosa. Sex Criminals è anch'esso un ottimo prodotto e ha il merito di avermi fatto conoscere Zdarsky, che a mio parere sta facendo un buon lavoro su Howard The Duck come sceneggiatore.

    Ps. sempre parlando di Image se volete una serie "dura" fatta come si deve leggetevi Southern Bastards di Jason Aaron e Jason LaTour. Non ve ne pentirete.

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  11. Io seguendo consiglio Antristico mi sono recato in edicola ed ho acquistato il primo numero di Morgan Lost.. Ancora lo devo leggere, ma i disegni e la scelta cromatica sono molto belli. Per la lettura "no-comic" invece ho appena iniziato "l' Uomo di Marte" di Weir, acquistato qualche mese fa ma, essendo indietro nelle letture come la coda del maiale, iniziato solo da un paio di giorni. CiPiaceCi. Doc, ci vediamo (spero) a Lucca!!

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  12. La seconda serie di orfani l'ho abbandonata quando ha preso tutto tranne l'ambientazione italiana dalla seconda serie di John doe, illeggibile. La cosa del monster of the month di John doe era di una banalità esasperante, e il (sopravvalutato?) recchioni (ok, adesso sparatemi) ha avuto la brillantonissima idea di riciclarla per affossare anche un'altra serie che aveva avuto ottime idee nella prima stagione.

    Su Lukas completamente d'accordo: ingiustamente sottovalutata. Entrambe le stagioni spaccano, per continuity, ambientazione, rifrullo dei topoi dell'horror e della urbano fantasy in modo italiano e credibile. Grazie medda.

    Io continuo a leggere Le Storie, che mantengono un livello di sceneggiatura uber.

    Un abbraccionone a tutti

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    1. Su orfani ti quoto tutto. Preso singolarmente ogni singolo volume è eccellente ma come storia si riduce a: arrivi in un posto, le giovani minchiette rischiano di farsi ammazzare, Ringo li salva e si riparte. Lo dice anche la minchietta bionda in uno degli ultimi numeri. E poi La Juric è veramente un main villain patetico, non puo essere paragonato all'imperatrice bionda del male. Lukas Boh, per me è troppo politico preferivo una storia più horror

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    2. Lukas molto nelle mie corde, mi sta piacendo un sacco. Ringrazio anch'io Medda... E il doc per avermelo fatto scoprire :)

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  13. Doc, se ti interessa il tema superpoteri nella Seconda Guerra Mondiale, dai un occhio a UBER, che credo sia pubblicata, o sta per essere pubblicata dalla Panini.

    E' edita in USA dalla Avatar, e quindi si tratta di una serie molto...'intensa'

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  14. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  15. The Royals mi ispirava tanto, ma proprio no, la storia va in vacca velocemente.

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  16. Sto leggendo Hinterkind, credo ancora inedito in Italia: scenario stile The Last Of Us, dove però il mondo è popolato da creature fiabesche e mitologiche, e gli umani sono in minoranza e odiati da tutti. C'è anche qui sta cosa della famiglia che va molto di moda da The Walking Dead in poi, per ora mi sta piacendo abbastanza.

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    1. Hinterkind sembra molto interessante, me lo segno!

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  17. Doppio post involontario, mi è partito l'invio dal cell... Volevo aggiungere che tra i già letti ci sono il primo di Lazarus e il primo di Deadly Class, entrambi fighissimi.

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  18. io ho letto Morgan Lost e devo dire che non mi è affatto dispiaciouto..attendo con entusiasmo il seuito della prima storia. Certo come tutti i Bonelli non brilla mai di originalità ed è sempre al limite tra il plagio e la citazione, però ho apprezzato il tratto così come l'ambientazione. Spero davvero che non mi deluda.

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  19. Propongo che i voti vadano tra 0 o 5 Gatte Nere o Wande Frank/Maximoff

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  20. Sono così belli i voti numerici: da 6 a 10, più chiaro di così?

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  21. Mi sono promesso che prima di arrivare a Lucca DEVO leggere un po' di arretrato che fa ciao ciao dalla mia libreria. Adesso devo spiegarlo a mia figlia.

    Oggi per cambiare stavo leggendo un fumetto della Cosmo del solito autore francese, Il Predicatore. Sono a metà e non vedo l'ora di arrivare alla fine del volumetto; l'america anni '50 da cartolina con personaggi tipici di quell'epoca ma con un qualcosa da afferare che si cela tra le righe, o meglio vignette.

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  22. Dimenticavo, Orfani l'ho mollato dopo la prima stagione per il disgusto mentre Lukas sempre tantissima roba. Morgan Lost bello, credo mi darà molte soddisfazioni.

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  23. Quelle sono fiamme vere o finte?

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  24. Sex Criminals è fantastico. Ho letto il primo numero x caso (c'era scritto Sex nel titolo eddai) e la lettura mi ha sorpreso. Come mi sorprende da anni la Image, madre delle cose più interessanti degli ultimi tempi. Fraction immenso. Non scrivo e quindi posso limitarmi ad adorarlo.

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  25. Mi domando come ha fatto Orfani a sopravvivere alla prima stagione. Per me è stata una delusione assurda. Tutto quel battage pubblicitario, anche in tv, tanta tanta tanta pubblicità. Pensavo "Se lo pubblicizzano tanto si vede che hanno per le mani un vero capolavoro! Non sono mica matti a promuovere così un fumetto banale". E che cosa è stato poi? Una boiata mostruosa, tutta luoghi comuni! Dialoghi ridicoli, personaggi stereotipati, trame prevedibili. Una delusione. Ora scopro che stanno alla terza stagione. Ma il fumettari sono scesi così tanto di livello da farsi piacere una roba così? Come chi guarda la tv si accontentano di pocì poco? oppure la serie è migliorata sempre più nella secona stagione da giustificarne una terza? Ho come la sensazione che sia più probabile la prima ipotesi...chi legge fumetti si accontenta anche di storielline terra terra.

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    1. Bellissima la chiosa del commento: come offendere chiunque legga fumetti per esprimere il proprio parere. Neanche a me Orfani piace, ma non per questo offendo "i fumettari", ossia una buona fetta dei lettori di questo blog.

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    2. Concordo. Chiusura infelice, Jeeg. Parecchio infelice. E dire che criticare un fumetto, come ogni singola espressione dei propri gusti, non dovrebbe comportare automaticamente insultare gli altri. Perché a "X mi fa schifo" deve necessariamente seguire "e quindi chi lo apprezza è un [insulto generico]? Siamo sempre lì, sono anni che si parla di scimmie terminatrici dell'internet e bias di conferma, ed eccoci qua: chi la pensa in altro modo "è sceso di livello". Per il futuro, per cortesia, limitati ad esprimere la tua opinione su quello che vuoi, ma le pontificazioni da forum di litigare le lasciamo da parte per i forum di litigare, qui si cerca di tenere la discussione su binari più civili e sereni. Serenamente, quindi, grazie e non rifarlo.

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    3. Niente! Ogni volta che commento vengo ripreso. Tutto quello che scrivo viene considerato offensivo.
      Solo perchè ho detto che certi successi possono essere spiegato solo perchè il pubblico chiede sempre meno a un buon fumetto e si accontenta. Allora come mi spiegate il fatto che la prima stagione di Orfani sia stata proseguita nonostante la sua banalità? L'unica altra spiegazione che mi viene in mente è che pubblicizzare tantissimo un fumetto lo porta inevitabilmente al successo...e non lo credo.
      Comunque preferisco dire la mia (sempre educatamente) e rischiare di urtare qualche coscienza che sembrare il Vincenzo Mollica del blog.

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    4. Avevo scritto un'altra lunga risposta. Fa niente. Se preferisci pensare che ce l'abbiamo con te (fossi l'unico ad aver espresso un parere negativo su Orfani in questa discussione), fallo pure.

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  26. Perdonami, perdonami, perdonami... so benissimo di essere un odioso rompipalle... è solo per dirti che nella cover di 'The royals' ci sono degli Hurricane, ad occhio degli Mk. II, non degli Spitfire... Ok, ora puoi mandarmi dove preferisci...

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