martedì 25 giugno 2013

102

20 cose che forse non sapevate su Rambo

Rambo trivia
Nuovo appuntamento con la rubrica dell'Antro che piace così tanto all'Internet, che poi il sito di Wired ne tira fuori una roba uguale perfino nel titolo. Va' il caso, alle volte. Anno 1982, altro grande classico che ha influenzato smodatamente cinema e videogiochi per tutto il decennio e oltre. E su Rambo le curiosità si sprecano, perciò non perdiamo altro tempo e andiamo a cominciare. Dice: ma ieri sera non hai scritto sui social-cosi che avresti parlato di Fermati, o mamma spara? C'è stato un piccolo refuso, scusate: intendevi Fermati, o lo sceriffo Teasle ti spara [...]

20 - Sin dalla sua uscita al cinema, nell'ottobre del 1982 (in Italia il 18 novembre), Rambo è stato etichettato come un film particolarmente violento, capostipite e simbolo di un certo tipo di film d'azione che avrebbero caratterizzato gli anni 80. Il che è abbastanza strano, se si pensa che in tutto il film muore una sola persona: il sergente Arthur "Art" Galt, che precipita dall'elicottero quando il pilota, a causa del sasso lanciato da Rambo, fa oscillare il velivolo. 
Un solo morto, e al massimo è omicidio colposo. Nel romanzo del '72 di David Morrell da cui il film è stato tratto - First Blood, come il titolo originale della pellicola - le cose andavano diversamente, ma ne parliamo più avanti.
Rambo in una perfetta imitazione di Del Piero
19 - Come per quasi tutti i film di cui si è occupata finora questa rubrica, anche per il cast di Rambo/First Blood ci fu tutto un turbinio di nomi in fase di pre-produzione. Si cercò di appioppare la parte del protagonista a Clint Eastwood, Steve McQueen, Kris Kristofferson, Robert De Niro, Paul Newman, Nick Nolte, Michael Douglas e addirittura Terence Hill. Rambo che prende a coppini i poliziotti saltando sulle scrivanie con un pezzo degli Oliver Onions in sottofondo. Figata. Per una ragione o per l'altra, tutti i prescelti risposero evidentemente picche. A Clint Eastwood piaceva la figura dell'antieroe in lotta col sistema, soprattutto per la parte della fuga in moto, ma aveva gli acciacchi dell'età e non era cosa. Hill disse durante un'intervista televisiva di aver rinunciato perché il film era troppo violento. Al Pacino voleva al contrario un John Rambo molto più schizzato... In qualche modo, si tentò di convincere persino Dustin Hoffman: ché in quegli anni lì, come visto per Blade Runner, volevano far fare tutto a Dustin Hoffman. Ve lo immaginate Dustin Hoffman con il mitra in mano e la fascia in fronte? No?
"In città sei tu la legge, qui sono io, Tootsie!"
Manco io. Alla fine della fiera, comunque, fu chiamato Stallone, che lesse lo script in un weekend e accettò al volo. Solo il coinvolgimento di Sly, grazie al successo dei primi due Rocky, permise di trovare i finanziamenti per avviare la produzione del film.
18 - Questa è una delle robe più note di Rambo, ma ce la mettiamo lo stesso, hai visto mai. Nel doppiaggio italiano del film c'è uno di quei marri notevoli su una scala da zero a auto-che-era. Quando Teasle raggiunge Trautman al bar, lo sceriffo ordina un altro bicchiere di quello che sta bevendo e chiede a Teasle cosa prende. Lo sceriffo risponde "Del tacchino". In originale dice "A Wild Turkey", perché vuole un bicchiere di whiskey.
17 - Anche per la parte del Colonnello Trautman partì il grande merendero dei nomi. Lee Marvin rispose Graziemascordatevelo, Kirk Douglas voleva il finale del libro, e visto che Stallone e gli sceneggiatori avevano intenzione di cambiarlo (di nuovo: ci arriviamo dopo), mollò, invitando tutti a prendersela in saccoccia. Era rimasto solo il nome di Richard Crenna, che venne chiamato all'ultimo secondo. "Oh, ciccio, come stai con un basco in testa? Sei libero domani?"
16 - Girare la scena dell'inseguimento, quando Rambo fugge sulla moto rubata con lo sceriffo Teasle alle calcagna, non fu affatto facile. Il primo salto dell'auto dello sceriffo sulla rampa del passaggio a livello fu molto più alto di quello che si vede nel film, e lo stuntman alla guida, lanciato a 70 miglia orarie, rimediò una frattura delle vertebre lombari. La scena fu rigirata riducendo di molto altezza e quindi pericolosità del numero, su una scala da zero a Hazzard, con un'altra auto e ovviamente un altro stuntman.
Il cappottamento finale dell'auto di Teasle non era invece previsto, ma quando la macchina finì per ribaltarsi, il regista, Ted Kotcheff, decise di lasciare la scena così, ripartendo da Teasle che si trascina fuori dal veicolo.
15 - I nomi dei soldati che hanno combattuto con Rambo in Vietnam, i membri della Squadra Baker elencati dal Colonnello Trautman alla radio, sono Messner, Ortega, Coletta, Jorgensen, Danforth, Berry e Krakauer.
All'inizio del film, quando Rambo cerca il vecchio amico Berry e scopre che è morto di cancro, mostra alla donna una foto e fa un paio di nomi: alcuni di quei nomi appartengono a membri della troupe, come il costumista Tom Bronson e il truccatore Michael Westmore.
14 - Saranno famosi: avete presente l'agente Mitch, il tizio coi capelli rossi che cerca (senza riuscirci) di tener fermo Rambo prima della sua fuga? 
Quello che poi viene strigliato dallo sceriffo perché fa il battutone davanti al cadavere di Galt? Quello che poco dopo rischia di esser preso a cinquine da un collega? Insomma, il roscio che fa e dice sempre le cose sbagliate?
È David Caruso, il futuro tenente Horatio Caine di CSI: Miami. L'agente Ward, il tizio che vuole fare la barba a Rambo 
(e quello scatena un casino perché lì in cella non c'avevano il gel da barba Gilette)? È Chris Mulkey (Cloverfield). Anche lui è apparso in una qualche serie di CSI.
13 - Durante la scena della fuga dall'ufficio dello sceriffo, Stallone stende l'ultimo poliziotto con una spazzata uattà e, una volta a terra, gli rifila una gomitata sul naso. Il problema è che Sly si lasciò prendere troppo dalla foga, e la gomitata a quel pover'uomo gliela rifilò sul serio, rompendogli il naso. 
Per questo in seguito lo si vede andare in giro incerottato. Non che a Stallone siano mancati gli infortuni sul set. Il famoso salto dalla rupe di Rambo? Quando atterra sugli alberi?
Stallone volle girare da solo, senza stuntman, la parte finale di quella caduta, rimediando come premio una costola rotta.
Nella commentary track del DVD, l'attore spiega che la scena successiva, quando Rambo si rotola a terra per il dolore dopo l'impatto, fu facilissima da girare: NON stava recitando. Non è tutto: prima di entrare nella miniera, mentre cerca di sfuggire ai tizi della Guardia Nazionale che gli sparano, Stallone posò la mano su uno dei tronchi davanti all'ingresso, ma scelse il punto SBAGLIATO
e cioè quello in cui era stata piazzata una piccola carica esplosiva, un super-raudo chiamato a simulare l'effetto dei proiettili. Risultato: mano ustionata, ma fortunatamente con tutte e cinque le dita ancora attaccate.
12 - Un elemento importante del libro di David Morell non utilizzato per il film è il background dello sceriffo Teasle, che spiega il suo odio a pelle per Rambo. Non vuole vagabondi nella sua cittadina, ok, ma perché tratta da subito quel reduce così male? Perché anche lui è un reduce, ma della guerra in Corea.
Nel romanzo il risentimento di Teasle nasce per l'attenzione mediatica ricevuta dai reduci dal Vietnam, mentre di chi come lui era stato in Corea non era importato mai niente a nessuno. Nel film c'è solo una rapidissima menzione al passato di Teasle… a patto di avere un occhio di falco e una buona conoscenza delle onorificenze militari statunitensi. Quando crede che Rambo sia morto nella miniera, Teasle ritorna nel suo ufficio.
Nella cornicetta dietro di lui, si vedono la Distinguished Service Cross, il Cuore Porpora e la Stella d'Argento. Anche Will Teasle era un ex eroe di guerra.
11 - Il regista di Rambo, il canadese Ted Kotcheff, ha diretto e prodotto negli ultimi anni soprattutto serie TV, tra cui vari episodi di Law & Order: Unità Vittime Speciali. Negli anni 80, dopo Rambo, ha girato Fratelli nella notte con Gene Hackman (altro film sui veterani del Vietnam)
e soprattutto Weekend con il morto (in cui appariva anche lui: era il padre di Richard). Se contiamo solo il numero di morti ammazzati, Weekend con il morto batte Rambo 1 a 0. Però nessuno ha mai parlato della violenza di Weekend con il morto. Vergogna.
10 - Rambo è ambientato in una cittadina immaginaria, Hope dello stato di Washington… ma buona parte della pellicola venne girata in una vera Hope, quella della Columbia Britannica, in Canada. Fu necessario importare dagli USA le armi che si vedono nel film, ma durante le riprese, una cinquantina di quelle armi da fuoco fu rubata. 
Da qualche parte, nell'Ovest del Canada, c'è ancora chi ha un fucile usato sul set di Rambo appeso sopra al camino. Mentre cast e troupe si trovavano a Hope per girare il film, una tizia avvicinò Stallone in un bar dichiarandosi sua grande fan, con l'ovvio intento di scroccargli da bere per la sua cumpa. Stallone decise anni dopo di inserire una scena simile in Rocky Balboa.
9 - Nel romanzo, la miniera in cui Rambo si infila è piena di pipistrelli. Nel film si preferirono i ratti (in inglese, del resto, cambiava solo una consonante). Perché? Boh.
Forse perché sembrava meno scemo far lottare Stallone con dei topi piuttosto che con dei topi volanti. O forse a qualcuno stava sulle balle Batman. Una delle due.
8 - La vecchia tela che Rambo trova nel bosco e da cui ricava la pettorina per partite di calcetto non era stata scelta dai costumisti. Era DAVVERO un pezzo di tela mezzo marcio trovato nel luogo delle riprese. Stallone decise di utilizzarlo per il film e poi si portò quella specie di poncho a casa.
Oh, comodo era comodo
Il coltellazzo con bussola, origine della grande moda dei coltellazzi da survival con bussola usati da tutti coloro che non erano abbastanza uomini da affrontare un cinghiale feroce con un coltello da Tiger Jack (sort of), era opera di Jimmy Lile, noto sfornatore di coltellazzi dell'Arkansas. 
La produzione gli chiese di realizzare un coltello che non sembrasse un coso finto, ma un vero coltello multiuso. Non di quelli da precisini della fungia svizzeri, però: multiuso in un'accezione più virile del termine. Lile decise di abbinare così una lama da coltello Bowie (coltellazzi con lama da 20 cm che prendevano il nome dal soldato James Bowie, non da Ziggy Stardust) a un manico impermeabile, con bussola e vano porta kit da cucito e zolfanelli. 
Secondo Lile, quella lama in acciaio al carbonio temprato a 440°, avrebbe potuto tagliare "la fusoliera di un aeroplano". Ora sapete di cosa è fatta la katana di Goemon Ishikawa*.
*Nota anti-PdF: sì, in vari episodi di Lupin si raccontava della lega speciale della katana di Goemon, ok: era una battuta, non frantumate i cabbasisi.

7 - Il personaggio di John Rambo nasce, abbiamo detto, nel libro di David Morell. Ma a chi si è ispirato, se l'ha fatto, quest'ultimo? All'attore di film western Audie Murphy, veterano della Seconda Guerra Mondiale.
Voi forse non lo sapete, ma questo ragazzone col boccolo è stato uno dei più grandi scalciaculi e tiragiùinomi della storia. Nel gennaio del 45, l'allora diciannovenne Murphy si trovò circondato dai nazisti nei pressi di Holtzwihr, in Alsazia. Si arrampicò su un carro armato IN FIAMME, imbracciò una mitragliatrice e per oltre un'ora respinse DA SOLO l'assedio dei crucchi, sparando all'impazzata. Una volta finite le munizioni e con un numero considerevole di ferite sanguinanti sparse per tutto il corpo, saltò giù dal carro armato, rifiutò ogni cura e guidò i suoi uomini in un CONTRATTACCO, spazzando via i tedeschi. Il personaggio di Rambo, in altre parole, è stato ispirato dalla più grande, reale rambata larger-than-life degli ultimi duecento anni. Tornato in patria, Murphy soffrì per anni di disturbo post-traumatico da stress, ostinandosi a dormire con una pistola carica sotto al cuscino. Per fortuna non russava. Diventato un attore, girò in 21 anni 44 film, perlopiù western, e incise diversi brani di musica country. Il tutto rifiutando sempre, a differenza di quello sconsiderato di Reagan, di pubblicizzare alcolici e sigarette. Morì poco prima del suo 46° compleanno in un incidente aereo. Ché tipi così badass o li fai precipitare o niente, della morte se ne sbattono.
6 - Il Rambo cinematografico, secondo Stallone, è invece un mostro di Frankenstein creato dal Colonnello Trautman. Una macchina da guerra che l'America ha plasmato e poi rinnegato, e che vorrebbe solo trovare un suo posto nel mondo. Il che spiega il rimorso che Trautman prova nei confronti di Rambo… e il nome del Colonnello. Scrivendo il romanzo, David Morell decise di chiamarlo Samuel "Sam" Trautman perché l'ufficiale simboleggiava lo Zio Sam. Il personaggio di Trautman è apparso in Rambo II e Rambo III (ma non in John Rambo, perché Richard Crenna era passato a miglior vita), oltre che nel cartone animato Rambo and the Forces of Freedom, quello in cui Rambo era disegnato bene solo durante la sequenza della vestizione. La sua figura ha inoltre ispirato tutta una serie di ufficiali di fiction,
dal generale Franklyn Kirby (James Olson) di Commando
a una mezza dozzina di personaggi dei videogiochi, tra cui spicca ovviamente Roy Campbell, il colonnello di Metal Gear
"Aricopioni"
5 - Per girare Rambo, la produzione stanziò 11 milioni di dollari, ma alla fine se ne spesero, a seconda delle fonti, tra i 14 e i 17, perché i lavori terminarono con alcuni mesi di ritardo. Questo ritardo comportò uno slittamento delle riprese di Rocky III, che però uscì al cinema prima di Rambo, nel maggio dell'82 (in Italia il 10 settembre). Considerando che solo dagli incassi al botteghino negli USA il film tirò fuori 44 milioni di dollari, ai quali vanno aggiunti i 23 milioni di dollari piovuti dal videonoleggio (sempre solo negli USA) e tutti gli incassi internazionali, quei 17 milioni sono stati un investimento ABBASTANZA redditizio.
4 - Di quei 11 milioni di budget iniziale, Stallone ne chiese circa un terzo: 3,5 milioni di dollari. I produttori non volevano dargliene più di 2, e alla fine il milioncino e mezzo rimasti fuori gli furono accordati sulla vendita dei diritti televisivi. Voi magari non lo sapevate, ma le prime volte che avete visto Rambo in TV, a Stallone fischiavano i dollari nelle orecchie.
3 - Ok, pagare l'hanno pagato. Ma a Stallone il film piaceva? Non proprio. Sly, come abbiamo detto, il film aveva contribuito a scriverlo, mettendo mano pesantemente alla sceneggiatura di Michael Kozoll e William Sackheim. Fu lui a volere che il Rambo televisivo non uccidesse nessuno, a differenza di quello del libro, che compie un massacro. Stallone vollè inoltre che la pellicola si chiudesse con la resa del soldato, anziché con la sua morte. Ciò nonostante, non era affatto contento della prima cut del film, e chiese di tagliare diverse scene che lo vedevano protagonista. In una di queste, ripescate poi per le edizioni in DVD e Blu-Ray, si vede Rambo nella miniera che rivive in sogno un altro flashback del Vietnam, durante il quale lui e altri commilitoni vanno in un locale notturno e lui suona la tromba senza tromba con una tipa. Poi il sogno si interrompe e Rambo piange. 
2 - E poi c'è la questione dell'altro finale del film, quello in cui Rambo, come nel romanzo, muore. Il libro di David Morell si chiudeva con Trautman che dice a uno sceriffo Teasle in fin di vita (schiattano tutti, ricordate?) di aver ucciso Rambo con un colpo di fucile. Nel finale del film poi scartato, Rambo si uccideva invece da solo con la pistola di Trautman (potete vedere la scena qui). Perché hanno scartato quel finale? Perché durante una proiezione di prova, il pubblico trovò la scena troppo deprimente, e Stallone sfruttò la cosa per far passare la sua linea: dopo aver seguito tutte le sue peripezie, il pubblico arrivava in fondo troppo legato a Rambo per vederlo morire. Fu girato così il finale che conosciamo.
1 - Il nome completo di Rambo è John James Rambo, ed è nato in Arizona il 6 luglio del 1947. Cioè un anno esatto dopo Sylvester Stallone (6/7/46). Nei vari film della saga viene detto che è figlio di un indiano Navajo e di una donna italoamericana, Marie Drago. Il che ne fa forse un cugino di penultimo grado, alla lontanissima, del biondo Ivan? Difficile, ma sarebbe stato fico. In Rambo II, però, Murdock (Charles Napier), dice che Rambo è per meta nativo americano e per metà tedesco. La mamma, insomma, non si sa bene da dove provenisse. Vabbè. Non abbiamo ancora detto, però, da dove sia venuto fuori il nome Rambo: John Rambo nasce nel romanzo di David Morell, ok, ma perché quel cognome? Per le mele.
foto source

Nello scrivere il suo libro, Morell si era ispirato come detto alla figura di Audie Murphy, oltre che ai racconti di alcuni suoi studenti dell'Università dell'Iowa, tornati dalla guerra in Vietnam, e al giallo del 1939 "Rogue Male", scritto da Geoffrey Household. Ma non riusciva a trovare un nome adatto per il protagonista, finché un giorno la moglie non tornò a casa con una busta piena di mele, del tipo noto in America come mele Rambo. Tu pensa se la moglie gli portava invece un casco di banane:


NELLA SERIE 20 COSE CHE FORSE NON SAPEVATE SU
20 cose che forse non sapevate su Gremlins
20 cose che forse non sapevate su Blade Runner
20 cose che forse non sapevate su Aliens - Scontro Finale
20 cose che forse non sapevate su Ritorno al Futuro
20 cose che forse non sapevate su I Goonies
20 cose che forse non sapevate su Ghostbusters
20 cose che forse non sapevate su Predator
20 cose che forse non sapevate su I Predatori dell'Arca Perduta 

20 cose che forse non sapevate su Robocop
20 cose che forse non sapevate su 1997: Fuga da New York 
15 cose che forse non sapevate su Un poliziotto alle elementari

102 commenti:

  1. Non sapevo che Rambo dovesse morire, sarebbe stato epocale, l'unico finale per una storia come questa, complimenti per il post

    RispondiElimina
  2. grazie doc perchè uno pensa di sapere tutto su rambo e invece non sa un caxxo.

    RispondiElimina
  3. Ahaahha una chiusura da applausi! :D

    (Tante pernacchie invece per wired, essi)

    RispondiElimina
  4. Aggiungo che ne "il giustiziere sfida la città" (1975) di Lenzi, il protagonista, Tomas Milian, di nome fa Rambo (prima di Rambo). Lenzi infatti si ispirò al romanzo di Morrel.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma pare che in origine il progetto di quel film fosse proprio di girare First Blood, con Tomas Milian protagonista. Ma il progetto naufragò, anche perché doveva essere girato in Italia e riprodurre la scenografia della cittadina americana costava troppo. Alla fine ne rimase solo il nome del protagonista.

      Elimina
    2. Ringrazio RadioCarlonia, perché (del film, e del nome del suo protagonista) me ne ero completamente dimenticato. Sulla pagina Wiki del film viene spiegato come fu proprio Milian a spingere per una versione italiana di First Blood

      http://it.wikipedia.org/wiki/Il_giustiziere_sfida_la_citt%C3%A0

      Elimina
    3. Confesso che volevo parlarne anche io,
      perchè quando l'ho letta ci sono proprio rimasto,
      ma mi hanno preceduto :)
      Tomas Milian come Rambo nel film vero e proprio avrebbe spaccato, anche perchè Il giustiziere sfida la città per me, nell'ambito italiano, resta un gran bel film.
      Che peccato che non abbiano seguito le indicazioni
      di Milian e non lo abbiano chiamato "Rambo sfida la città"

      Elimina
  5. Ci sono rimasto malissimo perche' volevo sapere tutto sulla gestazione della scena del pannolone in Fermati o mamma spara.
    Vedendo queste immagini provo una tenerezza infinita per lo Sly invecchiato dell'ultimo John Rambo, col suo capello cotonato, infilato nella giacchetta militare di circa 800 misure piu' larga rispetto a quella originale.

    RispondiElimina
  6. fosse morto ci saremmo risparmiati i sequelssss almeno

    RispondiElimina
  7. Come risollevi tu le mattinate non le risolleva nessuno. Oltre alla chiusura da applauso aggiungerei che era peggio se porta a casa delle frutta sciroppata, immagina il titolo: Del Monte (con panama bianco).

    Il film di Rambo è bellissimo e non è certo uno film d'azione tipico degli anni ottanta; come hai detto tu il film è incentrato sul dramma che vive il protagonista e non sulle mega sparatorie con la gente che salta per aria per colpa delle esplosione e balla il ballo di San Vito quando viene crivellata di colpi.

    PS: la scelta di Terence Hill per Rambo non era così improbabile pensando che per Die Hard volevano Richard Gere.

    RispondiElimina
  8. Aggiungo un sub-trivia! All'autore David Morrell, che scrisse l'originale First Blood (quello in cui schiattano tutti), fu commissionato il romanzo "First Blood Part 2" che altro non era se non un riadattamento della sceneggiatura di Rambo 2. Di fronte alla moneta sonante, Morrell fischiettò allegramente fingendo che al termine del primo romanzo Rambo non fosse mai morto, e voilà, ecco il sequel cartaceo.

    Tutto questo per dire che ho sempre preferito Rambo 2 e il suo body count impazzito alla versione edulcorata del primo Rambo.

    RispondiElimina
  9. Sempre fantastica la storia del tacchino, strano che non abbian tradotto con "un tacchino selvatico". E' sempre stato il mio sogno chiedere un tacchino selvatico al bar, specialmente se l'altro si accontenta di un bicchiere d'acqua e poi si paga a metà.
    Oggi, con calma, leggo le altre 19 cose che forse non sapevo su Rambo.

    RispondiElimina
  10. sul finale ho riso 5 minuti buoni

    grande doc

    RispondiElimina
  11. Io avevo la mezza idea "marcia" che il nome Rambo potesse avere origini giapponesi.
    Cosa mi ha spinto a pensarla in questo modo?
    La parola "rambo" in giapponese "乱暴" significa VIOLENTO.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non sei il solo a pensarlo, Ale. La tesi della parola giapponese va ancora forte su Internet. Ma sono state le mele. Quelle violentissime mele verdi :)

      Elimina
  12. per una volta le sapevo tutte (e anche qualcuna di più, vedi il pre-Rambo apocrifo di Milian citato in un commento).

    I primi 2 sono filmoni, il III per come si è sviluppata la storia nella realtà è un grandissimo WTF! a vederlo oggi (e il cambio di doppiatore per Crenna, con Ale Rossi voce di Schwarzy invece di Pino "Sean Connery" Locchi non fa che aumentare la sensazione).


    Certo che Terrence Hill lo avrei visto benissimo, ma solo se Bud Spencer avesse fatto lo sceriffo (anche se faceva troppo Trinità!)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Più che altro, sarebbe sembrato Rambo Vs Uno Sceriffo Extraterrestre XDXDXD

      Elimina
    2. "Certo che Terrence Hill lo avrei visto benissimo, ma solo se Bud Spencer avesse fatto lo sceriffo (anche se faceva troppo Trinità!)"

      :lol: ^^

      Elimina
  13. Il poster finale è favolerrimo XD

    RispondiElimina
  14. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  15. E comunque il giovane Stallone (la terza foto del post è perfetta) è IDENTICO a Marco Belinelli. Googlatelo se non ce l'avete presente, e poi mi dite.

    RispondiElimina
  16. http://www.youtube.com/watch?v=eIbBV2swD0g

    RispondiElimina
  17. Forse, davvero, il più bel film in assoluto degli anni '80.

    RispondiElimina
  18. L'avessero chiamato Chiquito, al posto della Rambata ci sarebbe stata la Chiquitata. Chuck Norris, per dire, che nei suoi film faceva le Chiquitate.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e poi al posto di Ramba avevamo Chiquitinha in "Moana e Cicciolina ai mondiali"?

      Elimina
  19. Le atmosfere e il ritomo del primo Rambo erano ancora parecchio anni 70.
    Ted Kotcheff non era l'ultimo degli str... ehm... strambi, ma un signor regista, con all'attivo almeno un capolavoro: "Wake in fright", film maledetto recuperato in dvd solo negli ultimi anni dopo decenni di semi-invisibilità.

    Se interessa approfondire mi permetto di segnalare un articolo dal mio blog (scritto da un mio socio, non da me)...

    http://filmwestern.blogspot.it/2013/03/i-registi-20-ted-kotcheff.html

    RispondiElimina
  20. Non sono qui per salvare Chiquito da voi, ma per salvare voi da Chiquito.
    Suona bene!

    RispondiElimina
  21. Simpatico video sulla vera Hope ai giorni nostri.
    https://www.youtube.com/watch?v=lc7pMuaku1o

    RispondiElimina
  22. è il mio turno PDF!!!
    refusone verbale: "simbolo di un certo tipo di film d'azione che avrebbero caratterizzato gli anni 80"... è meglio "avrebbe caratterizzato"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le concordanze nel numero permettono l'uso del verbo sia al singolare che al plurale quando si usa un nome collettivo (branco, stormo, gruppo e in questo caso anche tipo, visto che si intende un insieme di pellicole). Serve dell'altro? :)

      Elimina
    2. hai perfettamente ragione, sono stato un pdf avventato, ma mi suonava male. il pronome relativo effettivamente può essere comunque inteso come "i quali", non solo come "il quale", per cui è giusto così.

      Elimina
    3. Grazie per impararci a gratis l'itagliano.

      Elimina
    4. Ma è una mia impressione o da qualche giorno piovono PDF!?

      Elimina
    5. se volete fare i PDF almeno fateli bene. Non bacchettate le concordanze. Bacchettate quel "vollè" con l'accento sulla è. Scusate.

      Elimina
    6. ...E che ora rimarrà lì, nei secoli dei secoli (o almeno fino a quando non morirà questo blog o il suo proprietario), come monito antiscartavetramento di maroni da parte dei precisini. Vollè, con l'accento. #STACCE

      Elimina
    7. ma io non volevo rompere nulla, ma segnalare quello che mi sembrava un refuso...

      Elimina
    8. Non c'erano emoticon, ma c'era lo #STACCE: il che significa che scherzavo, tranquillo :)

      Elimina
  23. Mi sono slogato la mascella quando sono arrivato alla locandina finale!

    Fantastica rubrica come sempre, Doc!

    Un titolo che meriterebbe un posto nella rubrica secondo me è "Altrimenti ci arrabbiamo", che ne dici?

    RispondiElimina
  24. Oddio, dov'è che avevo letto che Rambo fosse in realtà greco e che il cognome vero fosse Rambos? Forse sul muro di un cesso...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai acceso un piccolo angolino di un qualche strano, leggendario ricordo anche nel mio inconscio.

      Elimina
  25. Sul singolo morto comunque avrei qualcosa da obiettare, vista l'esplosione della macchina della polizia, contro un'altra, mandata fuori strada dal camion militare.

    RispondiElimina
  26. Ma soprattutto, ricordo male io o David Caruso finisce su una trappola che gli pianta una serie di paletti nell'addome?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mop...non era Caruso ed era ad altezza zebedei...
      http://www.youtube.com/watch?v=S1FoOWceJmE

      Elimina
  27. Grandioso post Doc! Chiquito sarebbe stato 9000 volte più pheego.

    20 cose che forse non sapevate su The Blues Brothers lo farai? Ti prego!

    Faresti di me un antrista felice.

    RispondiElimina
  28. Avevo letto da qualche parte - mi pare il Corsera, in anni in cui l'Euro era ancora un miraggio e Grillo, nel corso di Fantastico, prendeva in giro Rambo coperto di fango dicendo che si era " travestito da cacca " - che il cognome del personaggio fosse la trascrizione della pronuncia americana di Rimbaud. La storia delle mele ha un altro fascino, naturalmente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo dice Morrell nella prefazione a una delle ultime edizioni del libro; sono vere entrambe, nel senso che nello stesso periodo in cui stava leggendo Rimabud la moglie gli ha portato a casa un sacchetto di mele Rambo.
      "One of my graduate school languages was French, and on an autumn afternoon, as I read a course assignment, I was struck by the difference between the look and the pronunciation of the name of the author I was reading, Rimbaud. An hour later, my wife came home from buying groceries. She mentioned that she’d bought some apples of a type she’d never heard about before. Rambo. A French author’s name and the name of an apple collided, and I recognized the sound of force."

      Elimina
    2. Il monologo di Grillo di Rambo travestito da cacca me lo ricordo da allora!

      Elimina
    3. "prendeva in giro Rambo coperto di fango dicendo che si era " travestito da cacca ""

      Ma veramente!?! Oh, mamma!

      Elimina
  29. Chris Mulkey penso che abbia recitato pure in Twin Peaks :)

    RispondiElimina
  30. Ottimo e grande DOC; perdona l'insistenza sul tema (io il film non lo vedo da molto tempo), ma sei sicuro che uccide solo una persona? Io mi ricordo delle trappole abbastanza mortali...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per rispondere anche a Wasp, commento 25, sì, si vede un solo morto in tutto il film. Le trappole lasciano gli uomini dello sceriffo feriti. Quando invece Rambo (a bordo del camion militare) sperona l'auto con i poliziotti che gli sparano, a esplodere non è quest'ultima, ma un veicolo fermo contro cui l'auto della polizia si scontra (cappottando e tornando sulle proprie ruote dopo una giravolta). Non sappiamo cosa sia successo agli occupanti, ma possono esser benissimo sopravvissuti tutti.

      Elimina
    2. Andrebbe fatto il conteggio dei giorni di prognosi Rambo: il film più viulento perché ha più giorni di prognosi di tutti

      Elimina
    3. Più che un film violento, un film traumatizzante.

      Elimina
    4. ahahah grande Doc

      Elimina
  31. mi permetto di aggiungere una chicca: in "John Rambo" ad un certo punto Sly ha un incubo in cui viene ucciso dal colonello, ebbene per quella scena è stato utilizzato parte del footage del finale alternativo di "Rambo"

    RispondiElimina
  32. Come letto in un commento su YouTube, il finale alternativo non avrebbe cambiato il destino dei seguiti, Rambo II sarebbe semplicemente iniziato in ospedale.

    RispondiElimina
  33. Un paio di citazioni/omaggi che mi sono venuti in mente relative a Rambo:
    - Nel film Tango e Cash un poliziotto dice riferendosi al personaggio di Stallone "Lui si crede Rambo!" e lui per tutta risposta: "Rambo è una pulce!";
    - Nel film Lord of War il figlio del dittatore africano chiede a Yuri Orlov (Nicolas Cage) di portagli il fucile di Rambo e lui gli chiede: "uno, due o tre?". La risposta lascia interdetto il giovane a causa del fatto che quest'ultimo ignorava l'esistenza dei due seguiti. Il fucile, naturalmente, è l'M60, quello della locandina.

    RispondiElimina
  34. In effetti, il cadavere è uno soltanto.

    RispondiElimina
  35. Rambo simbolo della lotta alle morti assurde nei film :-)

    RispondiElimina
  36. Gran film il primo Rambo,peccato che insieme allo Squalo concorra per il poco individiabile premio alla "serie con il gap qualitativo piu' grande tra il primo episodio e i seguiti".

    Poi per quanto abbia anticipato molti stereotipi dei film d'azione successivi per certi versi,per altri sembra quasi la negazione concettuale del "soldatone patriottico" tipico di quelle produzioni;come ha giustamente rimarcato Tommaso per certi versi e' ancora saldamente radicato negli anni settanta.

    Infine scusatemi se faccio fischiare le orecchie un po a tutti,ma personalmente First Blood lo preferisco al Cacciatore di Cimino (che comunque e' un signor film).

    RispondiElimina
  37. Scusate l'ignoranza, ma che cos'è un "marro"?

    RispondiElimina
  38. Ci sono dei seguiti di Rambo? No, perchè mica mi direte che ci sono dei seguiti... . Se volete ripeto la domanda. O intendete quello spin-off con Julia Nickson?

    RispondiElimina
  39. Gran Bel Film, ricordo ancora quanto mi colpirono nel 1982 le scene presenti nel trailer tra cui il volo di Rambo.
    Incredibile l' aneddoto su Audie Murphy.

    RispondiElimina
  40. Stamattina, non avendo il tempo materiale per goderi il post, avevo letto giusto un paio di curiosità. Nel dopopranzo, l'apoteosi: CHIQUITO "First blood".

    RispondiElimina
  41. Quella che il nome Rambo in giapponese significa "violento" l'hanno già segnalata, ma quanti sanno che che Go Nagai fece un manga parodia di Rambo chiamato Rambo sensei, dove il nostro ( o un suo sosia da gli occhi a mandorla) fa il professore ( a suon di mitra e bombe a mano) in una scuola cattolica chiamata Omanko-gakuen ( cioè "istituto la fi*a" )?

    RispondiElimina
  42. PdF ritornato carpiato: il termine "acciaio al carbonio", sebbene di uso comune, è una pessima traduzione dall'inglese "carbon steel", che andrebbe più correttamente tradotta con "acciai poco legati", poichè per definizione tutti gli acciai sono al carbonio (acciaio: lega ferro-carbonio).

    Anche la temperatura di tempra mi perplime, mi sembra troppo bassa.

    RispondiElimina
  43. Beh, Chiquito era parecchio aggressivo come nome :)

    RispondiElimina
  44. Ricordo un buffo aneddoto.
    Circa una decina di anni fa Sly venne ospite in uno dei varietà di prima serata di Fiorello e quando quest'ultimo ha nominato Rambo, Stallone se n'è uscito con un "Rambo is finocchio" che mi ha lasciato allibito e che si è stampato a fuoco nella mia giovane e impressionabile mente.
    Quale sarà stato il senso di questa frase?

    RispondiElimina
  45. Aspettate... calma... nell'articolo:

    http://docmanhattan.blogspot.it/2013/06/cose-che-forse-non-sapevate-su-un-poliziotto-alle-elementari.html

    avevo scritto:
    @Dr.Manhattan

    Mi accodo alla richiesta e rincaro con, "20 cose su Rambo".

    Grazie! :)

    ---

    Non aggiungo altro. :)

    RispondiElimina
  46. Chiquito in effetti è fantastico come nome, suona quasi come Machete!

    RispondiElimina
  47. Finalmente anche io ho il mio momento PDF!!!!
    Il Wild Turkey non è un whiskey, ma un bourbon!
    Detto ciò vado alla riunione degli AA.
    Sgommate con le macchine dei fighetto sotto casa del Doc.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "Il bourbon è un whiskey che prende il nome da una contea dello Stato del Kentucky"

      http://it.wikipedia.org/wiki/Bourbon

      Elimina
  48. Wow, che articolo! Grazie mille ;)

    Concordo con quanto detto da: lochiamavanoilN.20:
    "grazie doc perchè uno pensa di sapere tutto su rambo e invece non sa un caxxo."

    RispondiElimina
  49. fantastiche chicche, soprattutto il finale alternativo di cui ignoravo l'esistenza...
    qualcuno ricorda il clone di produzione italiana uscito l'anno dopo THUNDER? che passava settimanalmente sulle varie emittenti locali....
    http://www.new-video.de/film-thunder-1983/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No e non voglio neanche avere la possibilità di ricordarlo da adesso in poi, grazie. :)

      Elimina
    2. Si, ne ho letto sul Mereghetti e l' ho beccato pure su Odeon qualche anno fa, ma poi non l' ho visto! Che pirla!

      Elimina
  50. Doc, va bene Rambo ma qualche aneddoto su Ramba non ne hai?

    RispondiElimina
  51. Esiste un film del '75 con Tomas Millian, in onda in questo momento su Iris, in cui si chiama Rambo, gli ammazzano il fratello e lui scatena una guerra in città che non te la sogni neppure.
    Comunque a me quella delle mele (e delle banane) fa ridere ma un po' in tutti i sensi. Mboh, sembra più una leggenda metropolitana delle tante che si alimentano sui film.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Del film con Tomas Milian si parla nel commento numero 4 e relativa discussione. La storia delle mele NON è una leggenda metropolitana, visto che la fonte è l'AUTORE del libro. Nel 2000 David Morell ha scritto un'introduzione al romanzo intitolata "Rambo and me", in cui spiega la storia delle mele.

      http://en.wikipedia.org/wiki/First_Blood_(novel)

      Elimina
  52. Viva Dio, non hanno mai utilizzato quella scena della morte di Rambo perché quella scena fa davvero cagare. Avrebbe rovinato un film sano sano.

    P.S.: Ti occuperai anche di Rocky IV, prima o poi, vero? Ho visto uno speciale dietro le quinte dove Stallone si fa male ovunque anche lì e soprattutto dove Lundgren, ad un certo punto, con un cazzotto sul petto quasi gli fa scoppiare il cuore (ricoverato per due settimane in ospedale).

    RispondiElimina
  53. ma "first blood" (il libro intendo) è uscito solo in inglese o lo si può trovare in italiano? Appena finisco la saga di quel certo maghetto con la cicatrice sulla fronte e che sta sulle balle (credici) al sosia di Renato Zero mi piacerebbe poter leggere il libro di Rambo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io l'ho trovato nei torrenti perchè in effetti non l'avevo mai letto. Il cartaceo invece si trova in amazzonia, tra gli usati.

      Elimina
  54. Tu pensa... la (evidentemente) leggenda metropolitana che conoscevo io, sul nome "Rambo", era ancora diversa.
    Si diceva che derivasse da uno dei "poeti maledetti" francesi, Rimbaud (pron. "Rembò").

    RispondiElimina
  55. faccia di boe: direi che il libro e` uscito in italiano, sulla reperibilita` non mi pronuncio. Alla pagina Wikipedia sul libro c'e` il link al catalogo SBN, per cui sembra che se frequenti una biblioteca qualche possibilita` puoi averla.
    http://it.wikipedia.org/wiki/First_Blood_%28romanzo%29

    RispondiElimina
  56. Ci sarebbe da dire anche che The Hunted con Tommy Lee Jones e Benicio del Toro, in effetti è una trasposizione moderna dello stesso script, con un finale un po' più aderente al libro...

    RispondiElimina
  57. In qualche mercatino dell'usato è possibile trovare il libro/scenggiatura.
    Personalmente trovo molto strane le critiche a Rambo ANTESIGNANO della violenza, quando nel decennio precedente avevano imperato "Dirty Harry" e il "Giustiziere della notte", che non erano certo film di nicchia.

    RispondiElimina
  58. Anch'io so una cosa che forse voi non sapevate...David Bowie / Ziggy Stardust scelse il cognome d'arte proprio in onore dei coltelli (perché fosse in fissa coi coltelli da caccia, però, quando all'epoca si aggirava strizzato in tutine glitter, non ne ho proprio idea)

    RispondiElimina
  59. Un'immagine da MGS di Campbell sputato a Trautman è questa http://images1.wikia.nocookie.net/__cb20110829004748/metalgear/images/a/ab/Campbell.gif
    Che potresti riciclare su "20 cose che non sapevate di Rambo2"

    RispondiElimina
  60. cmq il caruso da giovane eccezzionale :))))
    ci soo rimasto di cacca ahahah

    RispondiElimina
  61. Comunque vero, "Rambo" come già scritto è un film critico, pessimista e malinconico. Come si sia potuto trasformare in "Rambo 2- la vendetta" resta un mistero! XD
    Da noi fece il botto! Fu secondo solo ad E.T.! Andò bene anche in Francia.

    "Audie Murphie lo conoscevo solo come attore! Che storia la sua!

    "Chris Mulkey"

    Se non erro ha preso parte anche a "Twin peaks"!

    RispondiElimina
  62. Meno male che non si è inserita la scena hot nel montaggio finale! Avrebbe decisamente stonato!

    RispondiElimina
  63. David Caruso è Mitch?? Questo si che per me è uno scoop!

    RispondiElimina
  64. bell'articolo... sapevo già tutto, ma ho riso molto e Morrell - lo conosco bene, ormai - farebbe altrettanto.
    + Wallace +
    ramboyearone.com

    RispondiElimina
  65. Avete fatto un errore..Murdock non dice mezzo americano e mezzo tedesco...ma :"di origine italiana,gran bella origine"...

    RispondiElimina
  66. C'era anche un altro strafalcione del doppiaggio, che ho potuto scorgere solo decenni dopo, la prima volta che l'ho visto in originale. Nella scena del megapianto finale con la storia dell'amico finito in pezzi, Rambo racconta di come si trovassero "in un granaio". Io trovavo sempre strano che un ragazzino potesse presentarsi in un granaio con una scatola da lustrascarpe, e che Rambo potesse andare a "prendere un paio di birre", a meno di averci installato un frigobar. Nell'originale però lui dice "We were in this bar in Saigon". Evidentemente in sede di doppiaggio hanno scambiato "bar" per "barn" (granaio).

    RispondiElimina

I commenti anonimi vengono eliminati dai filtri antispam e, nel caso superino i filtri, irrisi ed eliminati uguale: non usateli.

Related Posts with Thumbnails