venerdì 20 aprile 2012

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Le pubblicità fuorvianti di Topolino (stagione II, parte XII): maggio 1981

Tanto per iniziare
Avevi mentalmente in programma per oggi da giorni di passare al fil di scanner un po' di quei Topolini del 1990 comprati in aeroporto. Poi ti arriva giusto ieri questa mail dell'antrista Dorian G., con le scansioni già belle e pronte di un paio di numeri. Uno dei quali - Topolino 1328 (10 maggio 1981, 500 lire) - grondante lacrime napulitante e meraviglie meravigliose come se piovessero mariomeroli. Potevi negargli la precedenza? No che non potevi. C'aveva pure la destra libera. Mettete sul tubo Bette Davis Eyes di Kim Carnes (se siete delle single disperate va bene anche Woman in Love della Streisand), ché si parte [...]

E già qui si piange. Così, a freddo. Si parte piangendo, come il malvagio ministro Frignero. Ora, agli antristi più giovini, sulla carta d'identità oltre che nell'animo, l'idea di divertirsi con i clic-clac delle caramelline Pez, cioè due pezzi di metallo dimmerda contrapposti che facevano clic e clac quando li schiacciavi, potrà sembrare la più solenne delle meenchiate. E lo era, eh, intendiamoci. Questo non impedì però al giochino appropriatamente PEZzente dei confettini Pez di diventare fenomeno di massa. Quell'anno lì, alle elementari di Quattromiglia, da te ce li avevano tutti, i clic-clac. Tutti. Le classi erano tutte un frinire di clic-clac. Fino a quando la maestra non si incazzava, rifilava scoppini a destra e a Manca (Mario, terza fila, un cognome da predestinato alla scoppola) e ammassava i clic-clac sequestrati sulla cattedra. Dice: vi stava educando. Oppure: ce li portava tutti a tradimento al nipote, che aveva la vostra età e una collezione di clic-clac sequestrati pazzesca. La stronza.
Johnny il Bassotto di Toffolo era del 1976, ma quella storia del Chi ha rubato la marmellata? Chi sarà? Belsito! Andava ancora benone cinque anni più tardi per ingaggiarlo come testimonial della Santa Rosa. Qui si vinceva addirittura una magliettina del mercato. Avessidetto. Grande rispetto per Toffolo, ma una pubblicità del genere oggi non potrebbero farla più: sarà l'espressione dei soggetti, sarà l'abbigliamento da Ziu Michele di Lino, ma la pubblicità in sé c'ha proprio tipo troppo un alone pedobear.
Cresci con Topolino. Diventa anche tu un insopportabile precisino della fungia scassamaroni che sa tutto lui, sa.
E attenzione. Detto che un post sui Micronauti l'hai promesso da anni e prima o poi arriva (no, davvero. Giuri. Prima del ventordici di quaglio del nemilaeverci arriva), questi zii zarrissimi di Jeeg hanno ancora oggi una potenza iconica che mollali. A metà tra i robottoni e la disco music, quella degli anni settanta. Cantando Please don't let be me misunderstood e parcheggiando nel parcheggio la sua Alfasud Megas, lo stallone dell'imperatore (non volete sapere perché si chiama MEGAS), ti arriva Emperor. In tutto il suo tamarrissimo splendore dell'abbinamento nero e oro da circolo massonico, con i pugni luminescenti e il grande spadone de foco di Mario Brega. Spettacolo.
E a proposito di Micronauti (a proposito solo per la Gig, ché in realtà questa era tutta un'altra roba della Takara), due pagine di magnificenza distillata della linea dei Dianauti. Il Diaclone e tutte quelle altre meraviglie da sangue al naso. Lo dici ogni volta che il Diaclone salta fuori nelle pubblicità fuorvianti, d'accordo, te ne rendi conto. Però guardatelo: cazzo, fa paura trent'anni dopo, figuratevi allora.
Segue il famosissimo Tatopuf, bambolotto che ha cambiato il volto del mondo del giocattolo e lasciato un ricordo indelebile a tutte le bambine che l'hanno comprato. Tutte e due.
E' il 1981, la nippofilia avanza a tappe forzate sotto l'assalto coordinato dei robottoni a reti raie e private. Breil, l'italianissima Breil, si adatta: nasce l'orologio KAWASAY (sic). "Fantastico anche nel prezzo": 59.000 cucuzze dell'epoca, ossia 118 volte il costo del Topolino. Fatevi due conti e capite perché la testimonial in sella all'MBA K-01 lì in basso se la ride alla facciazza vostra.
Se l'Algida Stronza insegnava alle bambine a diventare delle piccole stronze piene di pretese, Fabella della Sebino era un busto con il corredo della "pettinatrice-estetista". Quando ancora si portavano questi giocattoli utili a imparare i rudimenti di un mestiere. Il Piccolo Falegname. Il kit per diventare maghi. Tu hai imparato tutto giocando al Piccolo Cinico.
Voi non potete saperlo. Cioé, ora lo stai spiegando e quindi lo saprete pure voi, ma... Sapere cosa? E un attimo. Il fatto è che sei sempre stato sicuro, certo al certo per certo, che questo coso rimbalzante fosse La Pallapazza che strumpallazza. E invece scopri che si chiamava La Robapazza. Delle due l'una: o a) ricordavi male, oppure b) anni fa ti hanno innestato dei falsi ricordi tipo Wolverine. Propenderesti per la seconda.

Ahhh. Queste pubblicità agghiaccianti che andavano per la maggiore a cavallo tra la fine degli anni 70 e i primissimi anni 80. Non sapevi come pubblicizzare un prodotto che da pubblicizzare, su una pagina di una rivista, era un incubo? Semplice, ci buttavi lì un po' di giovani drogati vestiti MALISSIMO, che facevano i ggggiovani. In linea di massima funzionava. Nessuno ti chiedeva niente. Ma guardateli un attimo. Quello con i cuffioni. La tipa con la fascia gialla in fronte. L'indiana Sioux in prima fila fuggita dalla riserva. Guardateli. Con quella scritta lì, "gustolungo", e la ragazza in basso che fa gesti, non sembra tanto la copertina di un giornaletto zozzo?
Memolight 56 e gli altri organi elettronici Bontempi con le lucine, i tasti colorati e tutti quegli altri biechi trucchi per far finta di saper suonare davvero una tastiera. Si cominciava così
ed era un attimo che ti ritrovavi Sandy Marton
  Il tizio con le Valsport rosse ci sta per lasciare una caviglia
Nella fotina in basso: cacciato a calci in coolo dal corpo dei Playmobil astronauti, il Playmobil Gianfranco finirà i suoi giorni su una panchina del parco. Il resto di questa triste storia, purtroppo, lo conosciamo già
La rubrica di Topolino sulla musica che non ti parla per una volta di Scialpi, Mango o Donatella Erezione, ma dei Motorhead di Lemmy Kilmister. No, cioè, scusate
Le pagine del mercatino. Che fanno tenerezza non solo perché vi trovano rifugio collezionisti di lattine di birra e abitini della Stronza, amanti degli animali e società segrete basate sulla criptografia, ma per lo sfondo. Guardate che diavolo di foto hanno usato per lo sfondo
La prima penna Replay scancellabile, ma soprattutto il dettato. Il dettato, porca paletta. I ragazzini di oggi ti arrivano in prima elementare che sanno già leggere e scrivere in almeno due lingue e c'hanno già la patente europea del computer
La casetta di Barbie: strumenti musicali, tavolini, libreria, toilette, telefono, televisore, paralumi, giradischi stereo, sedie e poltroncine. Tutto in due metri quadrati scarsi. Ikea, sooca!
Ancora Barbie, nel modello Buon Compleanno. Con il suo pacchetto regalo e i capelli un po' così, ché ci è esploso il casco mentre era dal parrucchiere Mirkos
Hai avuto questo furgoncino della Bburago, e per anni è stato uno dei tuoi giocattoli preferiti, prima di esser crudelmente abbandonato. Il suo unico difetto? Non esser sufficientemente scuro da esser spacciato per quello dell'A-Team
In Marina, "per conoscere il mondo". Magari tranne l'India, eh. In basso, un gruppo di marò di stanza per una qualche ragione alla necropoli di Giza.
La triste, triste, triste, triste, triste storia delle creme spalmabili calpestate a sangue dalla Nutella. A ragione, peraltro. Questa è la Cremita di Papà Barzetti, il figlio di Nonno Nanni. Ora, a parte che quel claim in bold dei "bambini allegri" (sic) è, dal punto di vista ortografico, un fottuto disastro in galleria, il "giubbotto di Papà Barzetti", Papà Barzetti, faccelo mettere ai tuoi figli. Ché già è difficile esser socialmente accettabili a scuola così, senza quel coso bianco e giallo da pistola addosso
Ed eccoli di nuovo. I ragazzi drogati vestiti da un costumista ubriaco e daltonico. Con la go-scarpa Tiglio ai piedi, liberi e felici. Quello con la salopetta rossa, lì a destra, se l'è portato via poco dopo l'eroina. Quella con la fascia e vestita un po' così, al centro, un camionista sulla domiziana.
Chiudiamo con una bella cartolina di quando Big Jim e Big Jeff, con la scusa di cercare il dottor Bushido, se ne sono andati in campeggio con la roulotte. A Brokeback Mountain. "Sempre all'erta".
Si ringrazia Dorian G. per le scan


LE ALTRE PUBBLICITÀ AH, ECCO PERCHE' TI CHIAMANO BIG JEFF! DI TOPOLINO

92 commenti:

  1. "Io sono un bambino clic clac"
    Bambino? Un 30enne semmai, con quella faccia li O.o
    Facile la vita per i pubblicictari di una volta eh! Metti, come detto dal Doc, qualche tizio drogato e vestito dimmerda che salta o qualche bimbo disegnato (male) con frasi sgrammaticate accanto et voilà!

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  2. Assi di SPADE?

    Ma se persino i Longobardeath, quando hanno fatto la cover, l'hanno chiamata L'AS DE PICCH!!!

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  3. Ortolani la chiamava "pallapazza" in una storia di Ratman; o è vittima anche lui della sostituzione di ricordi o è stato usato come tramite per diffonderla...

    (Spades-Spade. Certo, la canzone parla di un giocatore di briscola. Ma è un errore che c'è pure nell'edizione italiana dell'autobiografia dei Motorhead)

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  4. Non ricordo nulla di tutto ció essendo nato in luglio di quell'anno ma adesso ho capito il riferimento iniziale di Servi della Gleba.
    Sempre sulle creme spalmabili posso far presente che resiste l'indomita la crema della Novi trovabile a fatica nelle drogherie dell'alessandrino ma molto più buona e molto più cara.

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  5. il bimbo clic-clac fa PAURA. sono certo che stanotte apparirà nei miei incubi! :(

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  6. dio mio, a 4 anni avevo proprio i capelli come la zazzerina del bambino SantaRosa (oO)

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  7. Ce l'avevo Emperor, era bellissimoooooooooooooooooooooo!!!
    :cry:

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  8. in effetti i vestiti colorati ed improbabili erano gli stessi che portava Nino D'Angelo in tutti i suoi film dell'epoca.
    forse oggi non ce lo ricordiamo ma allora la moda era quella?

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  9. Il bimbo click-clack e' Mick Jagger!

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  10. DIACLONE! Lo bramoo ancora oggi che di anni ne ho millanta...
    Con la Robapazza volevo strumpallazzare un rivale in more. Ma anche se mi sembrava l'arma perfetta, i miei non mi portarono mai in armeria per comprarla.
    Il "MOSTRO DI VAN" credo sia uno degli esempi più riusciti di traduzione fatta davvero col il Rutelli English Dictionary a portata di mano.

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  11. E poi... cribbio... i Mötorhead?! Vogliamo l'identità del metallaro che si nascondeva in redazione a quei tempi.
    Così gli regaliamo un mazzo di carte giuste, via.

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  12. Thealcholist20 aprile, 2012

    Chissà se la Barbara Locatelli degli annunci è riuscita a scambiare il suo robot costruito con i pacchetti di sigarette... sono davvero curioso

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  13. Grazie, mi hai ucciso del tutto col Dottor Bushido. :'D

    Made my day.

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  14. Lino Toffolo! Che fine ha fatto? (tipo che avrà quasi 80 anni). Lo trovavo abbastanza divertente (almeno, più di Massimo Boldi, Cristian De Sica e altri che hanno fatto più "carriera" commerciale).

    Robapazza: si chiamava proprio così, ricordo ancora lo slogan "la robapazza che strumpallazza", qualsiasi cosa volesse dire, nonchè l'adesivo che le conferiva il faccino inquietante. Ce l'avevo, e ricordo che era da criminali farci giocare i bambini, perchè oltre ad avere traiettorie imprevedibili, aveva il suo bel peso specifico, grazie al nucleo (d'acciaio) che garantiva l'irregolarità del movimento...

    Va bene, spades=picche, precisini della fungia

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  15. Confermo che la crema Novi resiste e fa sembrare la Nutella una crema... Vabbé scegliete voi quale!
    Il prezzo è alto ma la qualità vale quelle di pasticceria che alle volte contengono anche i grassi schifosi malgrado il prezzo!

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  16. "La Robapazza che strumpallazza è un esclusiva GiG".

    Si, un paio di pallepazze....

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  17. No, ragazzi, però no.
    I gusti son gusti, e ok: ma stiamo parlando DAVVERO di un'alternativa alla Nutella? Con lo stesso principio attivo psicotropo dentro?

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  18. negli annunci c'è una bambina che cerca poster di pesci... Chissà se li cerca ancora.

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  19. Micronauti.. bellissimi con un look misto tra guerre stellari e JEEG... tra i miei ricordi di bambino figura quello di quando il cugino ricco sfoggiava tutta la serie di micronauti rossi, verdi, bianchi, ed io il nulla cosmico.. SOMMA TRISTEZZA!

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  20. A me i bambini che facevano clic-clac davano sui nervi. In compenso ogni tanto facevo compulsivamente clic-clac con le biro...

    spadone de foco di Mario Brega :-)

    2 lingue e patente europea del computer? Mi sembra che andiamo sempre più verso l'ignoranza. Magari in età prescolare avranno già un'infarinatura di inglese (e informatica, ma non impresa), il che è ottimo, ma mi pare che l'italiano delle nuove leve peggiori costantemente.

    Marò: ho appreso solo qualche settimana fa che non è solo un'esclamazione napoletana...

    Splendida, quella virgola tra "così golosa che" e "i bambini allegri lo dicono"

    A Brokeback Mountain :-)

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  21. Emozione la pubblicità a doppia pagina dei Diaclone! Ancora oggi sono l'oggetto del mio desiderio!!!

    Però che storia vedere i Motorhead sul Topolino!

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  22. Oddio, Emperor, ora vado a nascondermi in qualche angolo dell'ufficio e piango come un bambino.
    Ma i giocattoli che li metti sotto la lampadina e poi si illuminano al buio non li fanno più? Non è che poi è venuto fuori che erano radioattivi?

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  23. anch'io ho installato un falso ricordo di "pallapazza".
    Va detto che ad ogni mondiale di calcio, quando chiedono ad un portiere un giudizio sul pallone ufficiale, immancabilmente, quello dice: "è come una pallapazza".
    Che sia uno strappo fra multiversi?

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  24. Meenkia, i Micronauti e Diaclone.

    Doc, qui comunque tutti Arma X, perché pure per me era La Pallapazza...

    Davo una scorsa alla rubrica del mercatino con lo sfondo da sbarco a Lampedusa, e mi sono commosso per l'ingenuità dei tempi di quando eravamo piccini picciò: vacceli a mettere ora, nomi cognomi e indirizzi di bambini, su una rivista settimanale, vacceli. E poi vai a rispondere al citofono al nucleo antipedofilia della Polizia di stato e digli che no, serviva per il libero mercato...

    In marina "per conoscere il mondo"... CAR a La Spezia, autoreparto di Taranto per le patenti, e poi di nuovo nel traffico di Roma a guidare i PULLMAN verdi targati MM per i restanti 7 mesi della leva!
    Conoscere il mondo sta ceppa!

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  25. Io usavo la Replay. Era fantascienza. Era l'ibrido fra una penna e una matita. Con i pregi di entrambe. Le conseguenze non sarebbero mai più state le stesse.

    Il problema è che a un mancino che usa la Replay gli diventa il braccio blu tipo il Dr. Manhattan e consegna un dettato che è una sgommata sfumata senza senso.

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  26. Io mangiavo la Replay. O meglio, la masticavo, fino ad arrivare al capsulotto metallico a metà penna.
    Bambino nervoso... xD

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  27. OT
    Episodio 3: La signora e il samurai.
    E non aggiungo altro...

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  28. Ecco perchè c'è un grosso pesce dietro Big Jim...

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  29. @omoragno: AHHHHHHH!!!!!!!! Subito!

    @Doc, diaclone, bellissimi. Da orgasmo.

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  30. Ma dovete sapere che in realtà Big Jim di cognome faceva Valsecchi. E aveva scoperto che gli piace il pesce.
    E anche Big Jeff lo scoprirà, secondo quanto dice la pubblicità.
    Comunque, questo numero non potevo non mandartelo specie dopo le risate che ci siamo fatti io e la mia ragazza leggendolo in metro XD

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  31. oddio momento emozione!!! avevo Emperor, che era bellissimo proprio perchè a livello di tamarragine dava una pista persino a Baron Karza... purtroppo faceva coppia con il cavallo del micronauta bianco (che a me ha sempre ricordato uno stormtrooper di starwarsiana memoria^^) visto che il legittimo proprietario (il micronauta bianco) era mancante di diverse braccia/gambe perse chissà dove. A un certo punto mi sono fatto regalare Prince Falcon, che era il micronauta più ganzo di tutti, in grado di trasformarsi in un falco robotico con apertura alare considerevole, ma da lì a poco la linea Micronauti mi sa che è stata abbandonata. Invece ho sempre sbavato sui Diaclone (ma quanto può essere definitivo un robot enorme con un cannone particellare al posto della mano?) ma l'unico che sono riuscito a farmi regalare era la Cosmo Car e non era male, aveva un meccanismo a molla che le permetteva di aprirsi con un tasto e sparare una macchinina dalla parte frontale. Doc a casa ho diverse centinaia di numeri di Topolino fino all'88... se ti interessa qualche scan fammi sapere!

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  32. I micronauti erano splendidi, peccato averli avuti quando ero troppo piccolo per godermeli (avevo 5 anni al massimo), ne avevo sicuramente 2, il bianco e il nero e anche un cavallo.
    Grazie per questi post Doc, un salto nel passato fa sempre bene.
    Saluti
    Andrea

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  33. @ Doc
    mi spiace ma non c'è partita tra Nutella e la crema della Novi. La seconda è nettamente superiore sotto tutti gli aspetti.
    Se vuoi ti spedisco un barattolo ma devo cercarla sabato in drogheria.

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  34. Sul doppio salto carpiato per arrivare alla definizione di pedobear, caro doc, io (mi) farei una riflessione... :) Povero Lino, ma esiste ancora o è anche lui un nuovo protagonista della hit di Elio sulle rockstar?
    Eh si, anch'io ricordavo la Pallapazza. C'è un complotto, una macchinazione su scala mondiale. Cosa ci hanno fatto quei maledetti?
    Non scherziamo sulla Nutella. Del resto se le hanno dedicato il film Limitless con Bradley Cooper qualcosa vorrà dire.

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  35. Mai assaggiata prima, ma i commenti e questo mi hanno fatto venire una voglia matta di andare a cercarmi un barattolo Novi...

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  36. Mi immagino che sensazione debba essere svegliarsi nel cuore della notte ed inquadrare nella penombra sul tavolo la testa mozzata di Fabella...

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  37. Secondo me semplicemente ad un certo punto gli hanno cambiato nome, visto che anch'io l'ho sempre conosciuta come "palla pazza".
    La prova è qui:
    http://forum.ondarock.it/index.php?/topic/14610-giocattoli-aka-cio-che-ci-divertiva-da-bambini-e-che-diverte-ancora-anche-se-leta-avanza/page__st__460

    Comunque, caro doc. hai fuorviato il mio ragazzo: ormai è dipendente dalle pubblicità di Topolino!

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  38. E vabbbene il campeggio,ma porcamiseria il camper ha la portiera disegnata!

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  39. Risolviamo l'arcano della Strumpallazza : quella che vedete nella pubblicità, è la strumpallazza originale , che rimbalzava male e basta.
    Poi negli anni 90 usciìi la versione 2.0 , che poteva pure parlare e si chiamava " strumpallazza la palla pazza che straparlazza".

    Infatti la premevi e ti insultava.
    Fortunatamente ho trovato un video sul tubo


    http://www.youtube.com/watch?v=mQWM5m_vE90

    non è che ce la becchiamo su qualche Topolino degli anni 90 che hai comprato Doc ?

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  40. Che faccio, vado fino a Novi Ligure e compro un bancale di Crema della Novi?
    Vogliamo lanciamo un gruppo di acquisto antrico (che non centra con tantrico)?

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  41. Dunque, dunque, dunque.
    OVVIAMENTE ho provato la crema Novi. Assieme a tutte le altre creme spalmabile italiane e a un buon 60/65% di quelle mondiali.

    Oh, son professionista.

    Non ho detto che mi fa schifo, occhio. Ma che per me la Nutella resta imbattibile. Non quella che vendono in Giappone, però. Quella fa pena.

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  42. Ogni tanto anche la rubrica muscale di Topolino sapeva piazzare il colpo a sorpresa! I Motorhead non me li sarei mai aspettati, anche se conservo ancora un numero con l'intervista ai CCCP-Fedeli ala linea dell'88-89

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  43. "I ragazzini di oggi ti arrivano in prima elementare che sanno già leggere e scrivere in almeno due lingue e c'hanno già la patente europea del computer"


    ....Da insegnante, posso dire: fosse vero!!!! :P

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  44. Buona la crema Novi. Ma anch'io resto fedele alla Nutella.

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  45. Io ho una passione insana per la crema spalmabile bigusto. Ogni tanto cambia nome, ma l'ultima volta che sono riuscito a scovarla in un supermercato si chiamava Spalmella, o qualcosa del genere.

    I Motorhead su Topolino, pazzesco.

    Ah, io ho usato la versione di Bette Davis risuonata dai Thee STP con Irene Viboras. Va bene lo stesso?

    http://www.youtube.com/watch?v=nj6k5Ap4dgo

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  46. Io possiedo Emperor! L'avevo completo nel boxone con cavallo e tutto. L'ho avvistato in condizioni quasi pari al nuovo su ebay a 250...

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  47. Doc. saremo stati tenuti nello stesso laboratorio laggiù in Canada ma anche io ricordo perfettamente che si chiamava la Pallapazza che Strumpallazza!! Giuro!! Per quanto riguarda la Nutella, anche per me imbattibile, tempo fa un'amica mi diceva che al Carrefour c'è una paranutella con marchio Carrefour che pare sia identica, come gusto, all'originale, ma personalmente non l'ho provata. Semmai ti capitasse!!

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  48. Io la maglietta della Santarosa ce l'avevo. Non era male via, era carina. Mi ricordo che si era stinta praticamente appena l'avevo indossata, ma io la portavo comunque con orgoglio. La palla pazza non me la ricordo, mentre ho il sospetto che la mia nonnina mi spacciasse per Nutella improbabili creme spalmabili dal colore e dalla consistenza sospette.

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  49. Ahh, fantastica la traduzione di ace of spades...

    ma la perla è la pagina degli scambi, che nell'annuncio di "Barbara Locatelli, via Martir(ci aggiungo io la i) della libertà 18, Zogno (Bergamo)" - alla faccia della privacy dei minori - propone cessioni "di robot costruito con pacchetti di sigarette in cambio di UN COSO, IL GIOCATTOLO PER FARE LE COSE IN CASA" (!)

    Cara Barbara Locatelli, se ci sei, raccontaci com'è la tua vita oggi

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  50. Ah, probabilmente la Robapazza ha cambiato nome in Pallapazza... la GIG riciclava spesso i suoi prodotti in questo modo.

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  51. +1 per La Pallapazza che Strumpallazza.

    Dai non è possibile che ricordiamo male noi tutti...

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  52. "non ti parla per una volta di Scialpi, Mango o Donatella Erezione"

    Quella di "shplentito-shplentente"? :)

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  53. Ragazzi, niente lavaggio del cervello, quella originale si chiamava ROBApazza, con un po' di culo (!) la trovo ancora in cantina con la sua bella scatola...
    Dopo l'avranno rimarchiata o fatto la versione 2.0 con insulti...

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  54. Ora, la crema Novi è effettivamente molto buona... direi di qualità superiore alla Nutella persino. Ma il fattore di godimento psico-palatal-sessuale NON è lo stesso, siamo sinceri.

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  55. DreamersQueen20 aprile, 2012

    I Tatopuf...ce ne avevo un paio, e fino ad ora ignoravo cosa diavolo fossero (bambole nane, la mia ipotesi di bimba) e come si chiamassero. Il dubbio della Robapazza (un nome da pasticca allucinogena per truzzi!) rode anche me: ma era pallapazza per tutti, mi sa.

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  56. anch'io avevo Red Falcon! insieme a quello rosso, che non mi ricordo come si chiamava! oh, ma quanto erano fighi ed indistruttibili, quei giocattoli! ci ho fatto giocare 4 generazioni di parenti!

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  57. Tranquillo Doc, niente ricordi innestati.

    http://digilander.libero.it/enzosv/bazar/palla.jpg

    E mi ricordo ancora perfino la pubblicità che declamava: "La pallapazza, che strumpallazza, strumpalalà, strumpalalà!!!". :D

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  58. Quindi è ufficiale? La Pallapazza era solo un rebranding successivo (anni 90) della Robapazza?

    Peccato, era più affascinante l'altra teoria

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  59. Io ti posso solo dire che la mia "Pallapazza" (che mi ricordo sempre brandizzata come "Palla" e non come "Roba"...) era un bolo di una qualche sorta di resina epossidica vagamente spugnosa simile al materiale dei respingenti dei natanti e/o dei galleggianti delle reti da pesca (e ti posso anche aggiungere che con l'invecchiamento tendeva ad essiccarsi e si sfarinava...).

    Era arancione e veniva venduta con degli adesivi per personalizzarne la superficie a mo' di faccia...

    Se queste informazioni servono per capire la cronologia, bene, altrimenti mi unisco anche io alla schiera degli innestati, sperando che la capsula non esploda. :)

    PS: Non ho intenzione di infilarmi nulla nel naso... :P

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  60. Ah, il clic clac... lo rivorrei, ora. Lo ricordo particolarmente nella sua incarnazione da coccinella.
    Pallapazza: anch'io ricordavo pallapazza! Deve essere tutta una roba alla Dick (non una roba a cazzo, ci siamo capiti).
    Sempre geniale Big Jim, a pescare da una barca arenata sulla riva.

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  61. "Robapazza che strumpallazza"!

    Vediamo di non dire eresie.

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  62. Ho perso un'ora della mia vita per cercare la pubblicità della palla che non c'è da nessuna parte... :/

    In compenso ho appena scoperto sul tubo un video del "Grillo Parlante" in cui millemila commentatori italiani si stupiscono del fatto che premendo "J" il grillo dicesse "Jota". Addirittura capiscono "ILOTA" e ci ridono sopra.

    Sono allibito...

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  63. "Big Jeff cucinerà il grosso pesce che Big Jim ha pescato".
    C'è del grosso in questa storia.

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  64. Chiedo scusa se sto spammando commenti, ma le cose mi vengono a rate.
    E' vero, i bambini di oggi vanno in prima che leggono, scrivono e fanno cose; poi finiscono le medie e sono bestie totali. E' quando vedo i ragazzini delle superiori che perdo ogni speranza nel futuro (speranza che non ho mai avuto, ma la perdo ugualmente).

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  65. "oppure b) anni fa ti hanno innestato dei falsi ricordi tipo Wolverine. Propenderesti per la seconda."

    Occhio, che poi scopri che da piccolo eri juventino XD

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  66. Per me anche la storia del rebrand anni 90 è una robapazza impiantata. Non è un caso che questa storia venga fuori con il remake di Total Recall alle porte. E' un segno. (da dire con la voce alla Giacobbo)

    Una curiosità da ex-bimbo mai stato clic clac: quei cosi della PAZ, alla fin fine sparavano le caramelle o la magia era tutta nel rumore?

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  67. PS. Altro indizio del lavaggio del cervello: i Motorhead su Topolino. Qualcosa non quadra nel passato che ricordo.

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  68. 30 anni non bastano a levare il riflesso condizionato della bava alla vista di Diaclone e Emperor.

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  69. Clic clac? Forse così era il cicalino meccanico del gioco del Rischiatutto, basato sul celebre quiz di Mike.

    Santarosa: il tormentone andò avanti in TV per circa una mezza dozzina d'anni.

    Diaclone: superrrrr, anche se non l'ho mai chiesto. Quotazioni stellari su eBay!

    Robapazza: mi vergogno di dire che l'avevo comprata (5000 lire del 1981). Mai vista una cosa così snervante!

    Memolight: un piccolo sequencer, ma non impari veramente la musica, così.

    Cremita: tutti i cloni della "nuta" erano tristi, per gusto e per réclame. Barzetti non era da meno.

    Tiglio: con i suoi stivaletti di gomma introduceva al fetish!!!

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  70. Guarda, da ex-babysitter profesionale in nero i bambini di oggi il dettato non sanno manco cosa sia.

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  71. Sulla pubblicità PEZ, a parte confermare che il bambino deve avere qualche problema di invecchiamento precoce, il pubblicitario mi dice: "Sei ancora lì!!"...ma non doveva chiedermelo?!?
    Nella pubblicità della Fabella, invece, a parte parlare di SOPRACIGLIE, noto che prima di aver letto tutto, una bambina si è già altro che rotta i marxni. Se poi una si presenta con gli occhi del manichino, altro non si merita che 3 ceffoni, come dici tu, a destra e a Manca!

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  72. Dubbio che mi accompagna da decenni, davvero! Ma tra Emperor, imperatore dei Micronauti e Red Falcon, principe dei Micronauti, c'era parentela?... Cioè, per forza, no?!

    LunSei ha detto...
    "I ragazzini di oggi ti arrivano in prima elementare che sanno già leggere e scrivere in almeno due lingue e c'hanno già la patente europea del computer"


    ....Da insegnante, posso dire: fosse vero!!!! :P


    Al dettato di ieri, 2ª elementare, mi scrivevano "sqola".


    omoragno ha detto...
    OT
    Episodio 3: La signora e il samurai.
    E non aggiungo altro...

    Arigato. E già io che cassavo, chi ieri mi diceva già di cercarlo: "ma figurati. Devono subbarlo in eng, poi da quella fanno il sub ita, non è che puoi dire -è venerdì, perciò l'hanno trasmesso!- che è? Un canale TV?". Invece, miscredente io, che non ho fiducia in internet...^^

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  73. ciao , quanti ricordi sfogliando questo post, ma senti hai mai parlato degli exogini? ho sfogliato un pò il tuo blog ma c è veramente un mondo e non ho trovato niente riguardo i fantastici pupazzetti di gomma ,che credo meriterebbero un paio di righe, ciao Fede

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  74. Doc, non ricordi affatto male.
    Persino io che sono gggiovane me la ricordavo la PallaPazza che Straparlazza.
    E così è, infatti.
    Probabilmente, una versione più recente.
    Take a look!

    http://www.giocattolivecchi.com/public%5C_forum_pic%5C400275%5Cp3120001.jpg

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  75. Noooo... Motorhead su Topolino! Incredibile!

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  76. La pupetta che voleva un cucciolo di cocker è da ammirare: spregiudicatezza commerciale aka provarci sempre e comunque. Brava!

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  77. Certo che anche io me le cerco. Mi hanno operato ieri l'altro, oggi vengo qui a vedere che mi sono perso e a momenti mi saltano i punti dal ridere XD.

    Comunque, giuro, per me era la PALLA pazza ecc, non la roba.

    Però quella che avevo io, sempre GIG, era arancione trasparente, con un'espressione in cartoncino nelle sue profondità trasparenti ed era pure piena di pulviscolo argenteo per fare figo. sarà stata una versione enhanced?

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  78. Anche io ricordavo che il nome fosse Pallapazza!
    Emperor fantastico ce l'avevo!...il cavallo no...

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  79. @Ultimus!
    doo itashi mashite :)

    Io pure non avevo idea di quale fosse la cadenza delle uscite, poi mi si è illuminata una lampadina e prima ho cercato le uscite nipponiche su wikipedia, e poi ho googlato OPF Italia (i subber) e apriti cielo :)

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  80. Esistevano sia la robapazza che la palla pazza
    Ho le scansioni della seconda
    La palla pazza era più grande coi colori fluo le facce tridimensionali delle smorfie e soprattutto dicevano le frasi quando le lanciavi

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  81. No, i Motorhead su Topolino...oggi neanche a pagarli proprio. Non ci posso credere....

    Ma i clic-clac sono gli antenati di quei maledetti arnesi fatti piegando le schede telefoniche? Stesso rumore, Stesso urto...

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  82. Lino Toffolo è vivo e lotta insieme a noi, l'ho appena visto nell'ultimo film con Fabio Volo

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  83. gazz...con la Replay "s"cancellabile ci facevo certe sgommate sul quaderno, che manco l'Autostrada del Sole ... della serie "bene, ma più pulizia".

    @omoragno : anch'io mi fermavo solo a metà penna ... e poi frustate di saliva che neanche la pan armonica. Bei ricordi, bei ricordi.

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  84. l'ultimo post emmio ...

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  85. Paolo Pugliese26 aprile, 2012

    E' sempre un piacere leggere questa rubrica, grazie alla quale, per caso, un annetto fa scoprii questo blog scacciapensieri.
    Sui contenuti, uno su tutti: Diaclone.
    Diaclone, il sogno proibito (e mai avverato, grazie a genitori taccagni e parenti con regali pezzenti) mio e di qualche milionata di altri bambini, il sacro graal della mia infanzia, da polluzione pre-adolescenziale.
    Ho provato a cercare su ebay, ma costa una fortuna

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  86. "Cedo un robot costruito con PACCHETTI DI SIGARETTE in cambio di UN COSO, il giocattolo per FARE LE COSE IN CASA."

    CHE AFFARONE! E chi non vorrebbe un robot fatto con i pacchetti di sigarette per un VERO giocattolo?!?
    O bimbo, ma che ti sei fumato? Sicuro che fossero SIGARETTE, sì?

    Bimbi precoci crescono, si passa dalle sigarette alle lattine di birra! Eccellente.

    Ma l'affare della settimana è SICURAMENTE lo scambio tra un cucciolo e (pensate un po') CINQUE bambole, un portagioielli (non ci è dato sapere se fosse vuoto o pieno), TRE francobolli stranieri (sì ma timbrati o non timbrati?), una pezzentata di telecamera della Mupi (? Mai sentita) e...attenzione gente...BEN OTTANTUNO (o-t-t-a-n-t-u-n-o, non una di più non una di meno!) figurine di Biancaneve.
    Ho capito TUTTO: questa bambina progressista si voleva disfare di tutti i suoi averi per trovare un compagno canino che le facesse compagnia nei suoi vagabondaggi...

    Quella dei codici segreti neanche la commento, va.

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  87. Io avevo baron karza il jeeg bianco con la testa a secchio rovescio.

    Avevo la pallapazza ma certamente prima dei dodicianni perché poi vennero le palle pazze e tutto diventa sfocato per il crollo delle diotrie.

    Il clic ClauCim in lamierino sottile con bordi taglienti dopo essere stato efficacemente testato sulla popolazione dei lettori di topolino venne usato nelle guerre in medioriente nascosto sotto un velo di terra. Ne parla anche gino nei suoi libri.

    Grazie antro sei già leggenda

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  88. I micronauti li avevo tutti compreso Baron Karza dell'amico Carca...
    leggendario!
    vorrei due paroline per le hot wheels, il dolce forno harbert e il sogno proibito: il TANGO...

    Grazie Antro!

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  89. Ginny Hermione16 marzo, 2014

    I ragazzini di oggi scrivono sul computer con dieci dita per istinto, a differenza delle catananne come me che scrivono con dieci dita solo se hanno un diploma di ragioniera, di segretaria o al massimo di operatrice turistica come ho io (al liceo mica ti insegnavano a scrivere a macchina con dieci dita!) però scrivono "intelligiente", "ci stò" o "un'amico" e non sanno che i buchi in cui passano i bottoni si chiamano asole o che il risotto giallo si chiama alla milanese. A proposito Doc, secondo te si scrive "obiettivo" o "obbiettivo"? Alcuni sostengono la tesi che l'obiettivo sia uno scopo da raggiungere e l'obbiettivo un pezzo della macchina fotografica, ma per me hanno una B sola tutti e due e vederlo scritto con due B mi fa venire voglia di ficcare un Oreo dove sa lui a chi l'ha scritto ;)

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  90. ... Big Jim insegna che i laureati sono tutti cattivi... voglio dire: Prof. Obb, Dott. Steel, Dott. Bushido... chi è il prossimo?XD

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